IL REBIRTHING
REBIRTHING |
A cura di Deborah D'Emey |

Respirare è l’atto più semplice, più naturale ma anche quello meno consapevole
dell’essere umano. Nella respirazione vi sono segnali e risposte sulle condizioni
fisiche e psichiche dell’individuo; una frequente difficoltà nella respirazione
corrisponde ad una difficoltà di una parte di se stessi a rapportarsi con le emozioni.
Le ragioni possono essere le più diverse: lo stress, il lavoro, le preoccupazioni.
Ma è il respiro stesso che può aiutare a rimuovere o almeno attenuare tali problematiche,
con una tecnica che va sotto il nome di Rebirthing (letteralmente: Rinascere ). Il Rebirthing insegna ad usare il respiro per ritrovare la gioia, l’autostima e l’amore verso
se stessi ma anche a risolvere problemi come l’insonnia, l’ansia, la timidezza
e la depressione.
Le origini
Il Rebirthing nasce intorno ai primi anni ’70 a seguito di una ricerca fatta
da un ex consulente finanziario di nome Leonard Orr. Orr praticava molte tecniche
di meditazione ed era uso recarsi in India per approfondire la conoscenza delle
varie discipline orientali. Fu proprio durante un soggiorno in India che, concentrandosi
sul suo respiro, si rese conto che quell’atto così semplice e spontaneo poteva
essere alla base di esperienze che portavano ad alti stati di consapevolezza.
Cominciò quindi a “giocare” con il suo respiro, su un lettino, in vasca da bagno,
nelle acque calde delle terme. Così facendo scoprì che un modo particolare di
respirare (“connesso ” o “circolare ”) nell’acqua calda, ad esempio, aveva come risultato quello di risvegliare
il ricordo della nascita, della vita uterina, fino al concepimento. Orr si accorse
che queste esperienze davano inoltre un senso di rinascita, di ampliamento della
percezione di Sé. Secondo Leonard Orr, alla base delle sofferenze fisiche e psicologiche
degli esseri umani vi sono dei pensieri negativi che trovano origine in cause
ben precise, perlopiù legate all’infanzia e all’adolescenza ma prima fra tutte
al trauma della nascita. Riconciliarsi con quest’ultima, quindi, non può che apportare
benefici all’equilibrio psico-fisico dell’individuo e la respirazione può essere
un prezioso alleato in tal senso. Dopo aver messo a punto la sua tecnica, Leonard
Orr cominciò ad insegnarla ad un gruppo di dodici allievi dal quale ne emersero
tre, ognuno dei quali dette vita ad una diversa scuola. Sondra Ray, Phil Laut
e Jim Leonard mantennero la regola base del Rebirthing, quella cioè di basarsi
sul respiro connesso, o circolare, nel quale non è pressoché soluzione di continuità
tra inspirazione ed espirazione. Tuttavia tutti e tre introdussero all’interno
della disciplina degli elementi che li differenziavano e che derivavano dalle
loro esperienze personali. Sondra Ray è considerata la “mamma del Rebirthing”.
Specializzata nella risoluzione e nel risanamento dei rapporti personali, ha legato
il suo nome ad un seminario molto noto nell’ambiente delle discipline olistiche,
chiamato LRT, Loving Relationships Training. Phil Laut e Jim Leonard, invece,
hanno integrato la tecnica di respirazione di Orr con una fase detta Integrazione,
creando così il Rebirthing Integrativo.
Come si pratica il Rebirthing
Il Rebirthing è essenzialmente una tecnica di respirazione che consiste nell’effettuare
delle profonde inspirazioni cui fanno seguito delle espirazioni lente e rilassate;
l’effetto è quello di una respirazione “circolare ” poiché non prevede pause intermedie tra il momento dell’inspirazione e quello
dell’espirazione. Tra le conseguenze di tale respirazione vi sono, oltre che un
netto miglioramento della ossigenazione delle cellule del corpo, un rallentamento
delle tensioni muscolari e la tendenza a far emergere pensieri ed emozioni che
sono stati repressi e che ora possono essere affrontati e risolti, avvantaggiando
un atteggiamento positivo nei confronti di se stessi, della vita e degli altri.
Sessioni di respiro
Sono incontri in cui si impara a praticare il respiro connesso e circolare sotto
la guida di un “rebirther”. La sessione di respiro classica si svolge all’asciutto, cioè sdraiati su un materassino, e può durare fino a
45-60 minuti. Vi è poi la sessione di respiro in acqua cald a, che consente di rivivere il momento della nascita o momenti significativi
della primissima infanzia. Infine, la sessione di respiro in acqua fredda permettere di relazionarsi con le paure più profonde, fino a quella della morte.
Il Rebirther
Il Rebirthing non è una terapia ma una tecnica che permette a chi la pratica
di risvegliare le capacità di autoguarigione che sono insite in lui. Di conseguenza
il Rebirther non può considerarsi un terapeuta ma un operatore il cui scopo precipuo
è quello di insegnare il respiro circolare ed aiutare quindi l’individuo a trovare
la sua autonomia e capacità di autogestire la propria vita. Chiunque può imparare
il respiro circolare, dal bambino in età scolare alla persona adulta. L’unico
presupposto necessario è quello della volontà di assumersi la responsabilità della
propria vita e anelare all’indipendenza, senza temere di restare soli con se stessi.
Rebirthing in gravidanza
Il primissimo condizionamento mentale nasce con l’essere umano, formandosi nel
preciso momento in cui si viene alla luce, il cosiddetto “Imprinting”. Se il modo
in cui si nasce determina già fortemente la personalità di un individuo, il Rebirthing
ovvero il respiro circolare può rivelarsi uno strumento molto valido da parte
della madre per contrastare gli schemi mentali che si attivano nel nascituro già
con il parto. Un parto cesareo , ad esempio, è caratterizzato da un elemento esterno che condiziona il processo
della nascita e può creare nel bambino una certa insicurezza derivante da la convinzione
di avere sempre bisogno degli altri, dal momento che non è stato capace di nascere
da soli. Un processo analogo si può verificare con il parto indotto mentre il parto naturale rappresenta la condizione migliore per affacciarsi alla vita, nel rispetto dei
tempi e dei bisogni del bambino. Oltre che nelle fasi che precedono il parto,
il Rebirthing può essere praticato da entrambi i genitori per tutto il periodo
della gravidanza, preparandoli alla sicurezza e alla forza che necessita la loro
futura condizione.
Riferimenti bibliografici:
- Ray-Mandel, Nascita e personalità. Il modo in cui veniamo alla luce influenza la nostra vita
e le relazioni con gli altri , Armenia, 1996
- Jim Leonard-Phil Laut, Rebirthing. Tecniche per integrare corpo mente e spirito , Astrolabio, 1983
- Leonard Orr, Rebirthing. La respirazione consapevole , Esoterica, 1992
- Thomas Verny e Pamela Weintraub, Le coccole dei nove mesi , Bonomi Editore, 1996
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