|
LA SINCROTERAPIA ® SINCROTERAPIA> ® |
A cura di Monica Barassi, Psicologia in Movimento |
L'acqua è l'elemento naturale principe, la fonte da cui trae origine ogni essere vivente:
è l'ambiente privilegiato intorno al quale si evolvono e si sviluppano società
umane ed animali. Essa accoglie, nutre e protegge, da prima della nascita, la
vita del singolo individuo che nel periodo fetale è immerso nel liquido amniotico.
Tanto il corpo umano quanto la Terra sono sincronicamente costituiti per il 70%
da acqua. Elemento presente nei miti della creazione, l'acqua è anche mezzo di
purificazione e centro di rigenerazione. Essa racchiude in sé il senso del mistero
e della sacralità, principio e fine di ogni ciclo storico o cosmico.
Alla luce dei significati etnologici, mitologici e simbolici di questo elemento
vitale, la Sincroterapia
® si propone di "riscoprire l'acqua calda", danzando in essa. La danza in acqua
come terapia è un "modo di essere in movimento", che permette all'individuo di
percepire, trasformare, interpretare la realtà esterna secondo i propri vissuti
personali. Essa mira a promuovere una maggiore consapevolezza dell'Io e ad armonizzare
i processi psichici interiori con le emozioni corporee e le esperienze esterne.
La Sincroterapia
® è una tecnica psico-corporea integrata che nasce con e dall'acqua, al fine di
ricreare l'unità tra corpo e mente; è un tipo di terapia che si serve dell'acqua e dei suoi effetti per giungere
ad uno stato di benessere psicofisico nel qui ed ora. Il nome deriva dal principio
di sincronicità di Jung (secondo il quale ogni volta che un evento si determina contemporaneamente
a livello interiore ed esteriore si osserva un rapporto di sincronicità, come
quello esistente tra corpo e psiche), dal nuoto sincronizzato (danza nell'acqua)
e dalla DanzaMovimentoTerapia. L'acqua, il movimento e la sincronicità sono gli elementi principali intorno
ai quali si struttura l'intero percorso sincroterapico: tali elementi hanno radici
profondamente immerse nel mondo istintuale e simbolico, consentono di ristabilire
un canale comunicativo ed emozionale privilegiato con la propria corporeità, per
ri-trovare il proprio corpo e l'integrità psicofisica attraverso il movimento
nello spazio-tempo. Il movimento corporeo è il primo e più immediato metodo di
comunicazione degli esseri umani, mediante il quale esprimere e condividere le
proprie esperienze, attraverso la ricerca di movimenti, gesti e riti presenti
universalmente in tutte le culture tradizionali. Altro elemento base della Sincroterapia
® è la musica, sia per la parte in acqua che per quella a terra, avendo essa un effetto facilitante
e unificante, talvolta anche regressivo. La musica stimola la danza e facilita
l'azione terapeutica, incarna la legge e il tempo, è l'altro da sé, il contenitore
e il ritmo che sostiene il movimento, risvegliando le emozioni più profonde che
spesso restano sommerse. Praticato e sperimentato dalla fine del XX secolo, tale
approccio permette di svolgere il lavoro con singoli individui, in coppia, con
famiglie oppure in gruppo. La Sincroterapia
® è adatta a tutti, dai bambini agli anziani, come terapia preventiva (ad esempio nel caso della prevenzione dei disagi psicofisici adolescenziali),
della salute e del benessere (mobilizzazione e riabilitazione psicomotoria, dolori alle articolazioni ed
alla colonna vertebrale, disturbi del sonno, ansia e stress), nonché clinica (dipendenze alimentari, tossicodipendenze, psicosi e nevrosi). Questo metodo
consente di riscoprire il piacere funzionale legato all'utilizzo del corpo e permette
l'affinamento delle funzioni psicomotorie, quali la rapidità, la precisione, la
coordinazione dei movimenti, la sincronizzazione dei gesti, assumendo un ruolo
integrativo dal punto di vista psicofisico. Un incontro di Sincroterapia
® in acqua dura circa un'ora e comprende varie fasi, sia di mobilitazione corporea
e atti.
|
I modelli di riferimento della Sincroterapia
®
|
|
Per quanto concerne l’ambito Psicocorporeo:
I modelli di riferimento per la Psicoterapia sono:
Sincroterapia
® e prevenzione dei disagi adolescenziali
In modo particolare, è bene dettagliare come la Sincroterapia
® apporti risultati terapeutici estremamente utili nel lavoro con gli adolescenti,
e nei casi di dipendenze (alimentari, tossicomaniche, affettive).
La terapia
® risulta utile nel lavoro con gli adolescenti per la centralità che le tematiche
psicocorporea e spirituale assumono in questa fase. Durante questo periodo avvengono
infatti importanti cambiamenti che, sebbene fenomenologicamente centrati sul corpo,
hanno notevoli ripercussioni sulla sfera psichica della persona in crescita. L'adolescente
vede trasformare il proprio corpo: da "casa sicura e silente dell'infanzia" (Marcelli,
Braconier, 1982 ) diventa ora luogo di rivolte e scoperte.
La Sincroterapia
® si pone come scopo ultimo quello di aiutare l'adolescente ad accettare e affrontare la fase del cambiamento psico-fisico, per potersi nuovamente ri-conoscere. Riconoscendo l’importanza del cambiamento
corporeo nell'adolescente, risulta, quindi, fondamentale ottenere la consapevolezza
del corpo nel suo insieme e nelle singole parti attraverso movimenti simmetrici,
opposti e/o complementari.
Inoltre, al fine di mobilitare e sbloccare i conflitti ci si avvale del lavoro
su respiro, ritmo cardiaco, mobilitazione dell'energia, vitalità degli esercizi.
A tal proposito risultano particolarmente indicati alcuni rituali sincroterapici
che favoriscono la simbolizzazione, la sublimazione e la socializzazione, agendo
come un importante fattore preventivo terapeutico e di reintegrazione con gli
adolescenti, per i quali la dimensione del gruppo è un elemento fondamentale.
Il gruppo, infatti, con il suo carattere avvolgente offre sicurezza e permette
all'individuo di abbassare le difese per regredire nel vissuto infantile. Un gruppo,
proprio con un genitore o con un adulto amico, oltre ad essere utile per rassicurare,
proteggere e contenere, offre l'opportunità ai suoi membri di mettere alla prova
le loro capacità ed infine, fa da filtro e da elemento di mediazione con il mondo
esterno. La disorganizzazione e la perdita di coesione del Sè, tipica dell'adolescenza,
si esprime nel bisogno della presenza rassicurante dei coetanei, che assolvono
una funzione di rispecchiamento. La dimensione collettiva rappresenta sempre un
mezzo per sfuggire alla sofferenza antisociale, ma è anche un tentativo di integrazione
dell’Io; il gruppo, infatti, aiuta a contenere le ansie: in esso ognuno ha la
possibilità di comunicare e proiettare parti di Sé negli altri membri, assegnando
agli altri determinati ruoli e facilitando l'assunzione del proprio ruolo (L.
e R. Grinberg, 1975). In particolare la socializzazione va stimolata e incoraggiata,
specie in quei soggetti con difficoltà a relazionarsi con l'altro.
Il lavoro in acqua può aiutare molto gli adolescenti a canalizzare l'aggressività
attraverso il gioco, la coordinazione psicomotoria, l'energia ma anche attraverso
l'attenzione a semplici gesti.
| Pubblicità |
La Sincroterapia
® risulta indicata per la cura di diversi tipi di dipendenze (alimentari, tossicomaniche
e affettive), proprio perché invita l'adolescente a rivivere la primaria forma
di dipendenza: quella totale e totalizzante dalla propria madre.
La Sincroterapia
® è utilizzata nei casi di dipendenze:
Bibliografia