IL TRADIMENTO: LUI LEI L'ALTRO 2/2 |
A cura della Dott.ssa Anna Pitrone |
| « Pagina precedente |
| Inizio articolo |
| Pubblicità |
|
|
Relazione nido vuoto
In questo caso i partecipanti sono uomini di mezza età sposati da più di 20 anni
considerati uomini di casa, con nessuna grossa emozione con le mogli e sposatisi
per sicurezza. Ammettono di non aver amato il coniuge e dubitato più volte del
matrimonio, ma sono comunque disposti a farlo funzionare. Spesso focalizzano le
risorse sui figli. La famiglia di origine aveva un modello negativo ed essi vogliono
essere l'opposto di quello. Un padre furioso produce una persona dolce, una madre
invischiata una persona distanziata, ma la famiglia non è una formula e quando
s'accorgono che la formula non funziona, questi uomini diventano frustrati.
Non più attratti dalle mogli cercano altre soddisfazioni. Il tradimento offre
loro quello che hanno perduto nel matrimonio.
Non dividono più la camera da letto e la comunicazione si limita al quotidiano.
Non ostentano la relazione come i sessuali, sono preoccupati dall'incapacità di
agire bene sia nel matrimonio che nella relazione extraconiugale, che diventa
una cosa seria che può durare 5 o 10 anni o più.Fino a oggi le donne sembrano
non farne parte, ma stanno iniziando. Vi sono due varianti della relazione extraconiugale,
quella in cui il significato è di una bravata ed è come la relazione chiamata
ultima chance. E' la crisi dell'uomo di mezz'età sebbene la cosa sia più complessa.
E si ha con una donna molto più giovane, il matrimonio non è morto, ma malato.
Solo i figli li legano, ma se hanno lasciato casa non hanno più questa funzione.
La relazione extraconiugale rinvigorisce, eccita, fa sentire giovani e fa fare
cose che si pensava non si potessero più fare.L'altra tipologia è quella in cui
i mariti, con un matrimonio durato anni, desiderano lasciare la moglie, ma sembra
loro difficile e passano meno tempo possibile a casa e inventano scuse per assenze
notturne. La relazione extra matrimoniale è lunga, la moglie brontola, ma convive
con la situazione.
| Pubblicità |
Relazione con uscita di casa
"Aiutami ad andarmene" è la relazione con uscita di casa. È come se si dicesse:
Sono ancora desiderabile, posso fare quello che mi pare.La motivazione di fondo
è duplice, da una parte, una ricerca di convalida di sé, dall'altra, evitare di
parlare di responsabilità per la fine del matrimonio, cioè la relazione extraconiugale
distrae dalle difficoltà e pene dell'ormai inevitabile fine del matrimonio.
Il terzo, l'amico, è qualcuno con cui parlare delle insoddisfazioni dei sentimenti
e delle speranze per il futuro. Poiché questi tradimenti accadono prima della
separazione sembrano esserne la causa, ma non è così.
Sebbene molti dicano che non vogliono essere scoperti, tuttavia lavorano in tal
senso. La passione e la ricerca del coniuge di un motivo di separazione rendono
il segreto impossibile.
Sebbene si tenda ad evitare conflitti, le relazioni hanno sempre segni di curiosità,
difficilmente l'infedele dice "non volevo ferirti", alla fine si concentra su
chi è il "tipo cattivo".
Per molti l'idea dell'amante come il cattivo è protettiva. La relazione è un
penoso tradimento. L'infedele può legalizzare la situazione sposando l'amante
per evitare altre conseguenze. Se accade vi è alta probabilità che il nuovo matrimonio
finisca come è finito il primo. Spesso finisce subito dopo raggiunto lo scopo.
| « Pagina precedente |
| Inizio articolo |