Indica, per ogni situazione, la risposta che più si avvicina al tuo modo di reagire
in situazioni simili.
1.
Quando ti accade di litigare con qualcuno:
a)
tendi a lasciare alle emozioni molto spazio dentro di te, ma non ritieni importante
o corretto manifestarle esteriormente (piangi senza reagire, resti in silenzio
senza esprimere le tue emozioni, eviti ogni discorso ulteriore…)
b)
senti le tue emozioni negative, ma con una intensità che ti permette di comprendere
cosa stai provando, perché lo stai provando e come far capire all'altro quello
che provi
c)
tendi a negare a te o all'altro le tue emozioni negative, come la rabbia, perché
pensi che, se gli lasci spazio, non potrai più controllarle
d)
ti accorgi delle tue emozioni solo quando hai già perso il controllo e hai reagito
eccessivamente (es: ti senti male o hai un comportamento inadeguato)
2.
Quando ascolti una notizia allarmante in televisione che può riguardarti e coinvolgerti
direttamente:
a)
ignori la notizia che hai sentito, sminuendo ogni possibilità che possa finire
per coinvolgerti
b)
senti le tue emozioni negative, ma cerchi altre prospettive possibili e altre
soluzioni nel caso il problema ti coinvolgesse, non dichiarando aperto lo stato
di emergenza
c)
rimani paralizzato/a dalla paura e dalle tue emozioni e non riesci a far nulla
d)
cominci a pensare che sia molto facile che la situazione ti coinvolga direttamente
e inizi a documentarti, cercando informazioni che riguardano il rischio relativo
a persone con le tue caratteristiche
3.
Quando fallisci in una prova/esame a cui tenevi:
a)
Pensi che il fallimento non sia dipeso per nulla da te e che dipenda invece da
aspetti che non puoi cambiare in nessun modo, perciò rinunci ad ogni altra prova
simile o diversa
b)
ti assumi ogni responsabilità dell'accaduto, ma pensi di non poter cambiare e
rinunci ad ogni ulteriore prova simile
c)
pensi che puoi migliorare, ma non sai da dove iniziare
d)
ti impegni, almeno mentalmente, in un programma futuro che possa consentirti
di riprovare l'esame, cercando di controllare meglio gli aspetti che possono influenzare
i risultati e che dipendono da te
4.
Quando accade qualcosa di spiacevole ad una persona a cui tieni:
a)
te ne accorgi facilmente, cerchi di trasmetterle comprensione e ascolti le sue
esigenze in quella determinata circostanza, comprendendo che la stessa situazione
in te potrebbe determinare bisogni diversi
b)
te ne accorgi solo quando te ne parla
c)
te ne accorgi subito, ma le sue emozioni ti coinvolgono così tanto che non riesci
a far nulla per aiutarla
d)
cerchi di farle sentire che le sei vicino, ma lo fai basandoti sul tuo modo di
pensare e sul tuo modo di essere e quindi basandoti sui bisogni che potresti avere
tu in quella determinata situazione
5.
Quando qualcuno contesta qualcosa che dici:
a)
fingi di ascoltare il suo parere, riproponendo il tuo ogni volta che l'interlocutore
comincia a metterlo in dubbio il tuo
b)
ascolti il suo parere e cerchi di trovare dei punti comuni al tuo, terminando
la conversazione in modo da stimolare la riflessione nel tuo interlocutore e da
portare con te nuove idee sull'argomento
c)
ascolti il suo parere, cercando di trovare la parte vulnerabile in cui puoi attaccarlo
d)
eviti ogni discussione e riaffermi il tuo parere come l'unico possibile