Menu Psicologia
Sei in:   benessere.com / Psicologia / Psicosomatica / Psic e app. gastr. / Psic e app. gastr. 02

I DISTURBI PSICOSOMATICI A CARICO DELL’APPARATO GASTROINTESTINALE 2/2

Gastrite

La gastrite è un’infiammazione della mucosa che riveste lo stomaco e può assumere due forme, acuta e cronica; la prima si manifesta in seguito a specifiche cause scatenanti come l’abuso di farmaci antinfiammatori (FANS) o a fattori irritanti come alcol, fumo, cibi piccanti e speziati, traumi, ustioni, radiazioni, infezioni batteriche e virali, stress. La sintomatologia della forma acuta è caratterizzata da nausea, vomito, dolori e bruciori all’epigastrio e, in casi gravi, da ematemesi (emissione di sangue con il vomito) o melena (presenza di sangue digerito nelle feci).
Nella forma cronica la sintomatologia è più sfumata ed è spesso la conseguenza di attacchi di gastriti acute ripetute nel tempo. Questa tipologia può presentarsi anche in forma asintomatica o con sintomi aspecifici come nausea, peso epigastrico, senso di sazietà dopo pochi bocconi di cibo, alito cattivo, eruttazioni. Spesso le cause sono multifattoriali, di solito riconducibili ad abuso di alcol, fumo, determinati farmaci e stress psicofisico. Un importante fattore di rischio per l’insorgenza della gastrite, come avviene nell’ulcera, è un batterio normalmente presente nel nostro corpo, l’Helicobacter Pylori che infiamma e indebolisce la mucosa gastrica esponendo il soggetto al rischio di sviluppare un’ulcera o, nei casi più gravi, un adenocarcinoma gastrico.
Anche la gastrite, come altre patologie dell’apparato digerente, non riesce ad essere inquadrata del tutto a livello organico; nonostante le sue molteplici cause che contribuiscono all’insorgenza del malessere, l’aspetto emotivo svela il simbolismo dei sintomi. Quando si mangia non ci si nutre solo di cibo ma anche di atmosfere, di sensazioni e di condizioni esterne, positive o negative. Ragionando in termini psicosomatici, chi soffre di gastrite oscilla tra il desiderio di portare dentro di sé qualcosa, di entrare in contatto profondamente con qualcuno o con una situazione ma contemporaneamente avverte alcuni elementi come inaccettabili o pericolosi. Questo conflitto genera una grande frustrazione, soprattutto quando subentrano anche rabbia e aggressività.

Pubblicità
La personalità del soggetto che soffre di gastrite ha delle specifiche caratteristiche: l’autostima è bassa, altalenante e suscettibile al giudizio esterno. È molto difficile per il gastritico esprimere contrarietà e rabbia ma, soprattutto, autoaffermarsi: quando ciò avviene in modo più evidente e concreto scatta un senso di colpa bloccante, lo stesso che interviene quando il soggetto sente di voler dire di no o tenta di opporsi o di esprimere il malessere. Non a caso queste personalità hanno un’elevata capacità di sopportazione. La tensione che dovrebbe scaricarsi all’esterno rimane dentro, intrappolata nello stomaco e, come avviene nell’ulcera, il succo gastrico attacca le pareti, lì dove il malessere viene assorbito.
I sintomi tipici della patologia racchiudono l’interpretazione psicosomatica: il bruciore è il fuoco non espresso che arde; i dolori pungenti sono il disagio di non poter manifestare liberamente e pienamente se stessi; la nausea e il vomito rappresentano il rifiuto nei confronti di una situazione; l’inappetenza rappresenta il non voler accettare ancora ciò che si è accolto e ha generato disagio; la tensione gastrica e la digestione laboriosa sono la traduzione del continuo stato d’allerta e la difficoltà ad accettare il cibo, ovvero la situazione emotiva, che in quel momento è fonte di disagio; le eruttazioni sono un borbottio, un disappunto non espresso.

Colite ulcerosa
La colite ulcerosa è un’infiammazione cronica della mucosa del colon-retto la cui eziologia non è a tutt’oggi ancora chiara. La causa dell’insorgenza viene ricondotta all’intreccio di più fattori: ereditari, immunologici e psicologici. Caratteristica chiave di questa patologia è l’alternanza di due fasi, una di remissione in cui i sintomi si manifestano in maniera poco evidente e una di attività in cui la manifestazione sintomatologica è acuta e a volte talmente grave da richiedere il ricovero in ospedale. L’infiammazione interessa le mucose superficiali del colon e del retto ed è caratterizzata da arrossamento, ulcerazioni e fragilità.
Solitamente la colite ulcerosa colpisce prima il retto (da qui il nome di rettocolite ulcerosa) per poi estendersi al colon. I sintomi possono variare nella loro manifestazione in base al livello di gravità della patologia; tra questi, quello più invalidante è la diarrea mista a muco e sangue che si presenta sotto forma di scariche violente e continue. Alle scariche si associano altri sintomi come gonfiore, crampi addominali, tenesmo (spasmo rettale accompagnato da bisogno impellente di defecare). Nella fase acuta delle forme gravi si presentano anche altri disturbi cose nausea, inappetenza, calo di peso, vomito, forte affaticamento e febbre.
La conseguenza più grave della colite ulcerosa è il deperimento organico legato alla perdita di liquidi e sangue causati dalla diarrea continua; questa condizione provoca grave anemia, disidratazione e squilibri idro-elettrolitici nell’organismo del paziente. La terapia si basa sulla somministrazione di corticosteroidi, immunosoppressori e supporto farmacologico per alleviare i sintomi più invalidanti come la diarrea e la disidratazione.
Pubblicità
L’interpretazione psicosomatica della colite ulcerosa è piuttosto complessa; un aspetto chiave è il ruolo del sistema immunitario che, nei soggetti che soffrono di questa malattia, si prende il carico di tutte l’energia vitale e della parte aggressiva dell’individuo. In tutte le patologie gastrointestinali emerge spesso questa difficoltà ad elaborare la rabbia e le parti oscure che non vengono accettate né manifestate facilmente. Anche nella colite ulcerosa avviene la stessa cosa, solo in maniera molto più esasperata.
Il vissuto di queste personalità affonda le sue radici in un ambiente familiare in cui vige il concetto di pulizia morale portata all’eccesso e di regole ferree nel rispettarla. L’ordine di non sottrarsi a questa regola imprescindibile è così forte che il bambino assume dentro di sé questo imperativo e con esso fortissimi sensi di colpa e una tensione profonda e angosciante che rivive anche nell’età adulta, soprattutto tra i 25 e i 30 anni. Il pensiero illusorio che è alla base del meccanismo patologico è che si vive per attuare queste rigide norme sociali; se si sbaglia, si diventa vittime degli istinti e si cade in un luogo materiale, buio dal quale non si può più tornare indietro. Questo immenso peso comporta una conseguenza, ovvero l’incapacità di esprimere la carica vitale aggressiva mentre, in parallelo, la personalità si struttura nella fragilità e nell’instabilità.
Il sistema immunitario, dove si concentrano tutti aspetti da elaborare, attacca l’intestino, ovvero l’organo che simbolicamente contiene la nostra parte meno pulita, più buia e impresentabile. A livello inconscio il soggetto tenta di eliminare questa zona del corpo, mettendo in atto un vero e proprio “suicidio intestinale” accompagnato dall’espiazione del sanguinamento.
Diversi studi che analizzano i nessi con i vissuti profondi del paziente che soffre di questa patologia, hanno evidenziato degli aspetti fondamentali utili alla diagnosi psicosomatica: la repressione avviene anche e soprattutto sugli aspetti emotivi e sulla mancata elaborazione delle paure profonde. Il blocco viene avvertito in tutti gli ambiti della vita come il lavoro, la casa, il denaro, le relazioni, che rappresentano delle sicurezze perché è proprio lì che emerge il nodo irrisolto: la paura della perdita, sia delle cose che delle persone, soprattutto di quelle che rappresentano figure di sostegno e di riferimento. Queste personalità non hanno potuto sviluppare la loro individualità e quindi non possiedono un profondo e radicato senso di sicurezza.

Bibliografia
− AA.VV., Dizionario di psicosomatica, Edizioni Riza, Milano, 2007.
− Panigatti R., I sintomi parlano, TEA, Milano, 2003.
− Carloni C., Fondamenti di psicosomatica, Edizioni Enea (versione digitale), Milano, 2014.
− Edizione speciale per il Corriere della Sera, Salute, Dizionario medico, Rcs Quotidiani, Milano, 2003.
− AA.VV., Dizionario dei sintomi, Boroli Editore, Novara, 2002.
− AA.VV., La nuova enciclopedia pratica della medicina, De Agostini, Novara, 1997.

Pagina precedente Sei qui
Inizio articolo Pagina 2/2
I disturbi psicosomatici a carico dell’apparato gastrointestinale: sindrome del colon irritabile e ulcera peptica I disturbi psicosomatici a carico dell’apparato gastrointestinale: gastrite e colite ulcerosa

Video consigli di psicologia

I nostri esperti rispondono, in una rubrica settimanale, pubblicata ogni lunedi', alle domande poste dai nostri utenti. Gli argomenti trattati sono i rapporti di coppia, le ansie, i problemi di autostima, ed altri da voi proposti.
Scriveteci!
Ultimo video consiglio pubblicato

Meteoropatia: cos'è e come affrontarla

Cambio di stagione, passaggio dall’ora solare a quella legale, sbalzi termici e climatici: sono condizioni che in alcuni soggetti possono creare un vero e proprio disagio. La meteoropatia, infatti, è un complesso di disturbi sia a livello psicologico che fisico, associato ai...

Benessere TV

Benessere Tv ti porta nel mondo della salute, della dietetica, dell'alimentazione sana, della bellezza, della psicologia e del fitness. Grazie alle rubriche con gli esperti del settore e alle video interviste con professionisti di alto livello, sarete sempre informati sulle novità di benessere a 360°.
Ultimo video pubblicato

Dislessia: dalle neuroscienze nuovi studi per la diagnosi e la riabilitazione

Oggi la dislessia è un disturbo sempre più indagato e seguito a livello pedagogico, tanto che la maggior sensibilità da parte degli insegnanti può portare ad un eccesso di diagnosi, che di conseguenza può portare a errori nella scelta delle terapie, identificando...

Ultimi post dal blog

Allegria e benessere

Chiedi cos'era il flipper

Scritto il 31 luglio 2018 da Alberto&Alberto

Slot machine e videogiochi hanno soppiantato nei locali pubblici i meno redditizi ma decisamente più divertenti (seppur più rumorosi) flipper. Che celebriamo qui.

Pillole di benessere

I bambini italiani tra i più obesi

Scritto il 28 luglio 2018 da Welly

Uno studio della Commissione Europea fa il punto sull’obesità infantile nel Vecchio Continente. E rivela come l’Italia sia tra i Paesi con la maggiore presenza, in percentuale, di bambini obesi o in sovrappeso.

Offerta del mese
Biochef Axis Cold!Il Meglio a Poco Prezzo!
Offerta del mese

 

BioChef Axis è il primo estrattore di succo orizzontale della marca australiana BioChef. La filosofia di questa casa produttrice consiste nell'offrire la più alta qualità al miglior prezzo.Robot da cucina: fa pasta (spaghetti e noodles), baguette, sorbetti, gelati, omogeneizzati, salse, latte vegetale, burro di frutta secca e molto altro!BioChef Axis Cold Press Juicer è un eccellente estrattore lento, masticatore orizzontale e robot da cucina.Tutte le parti mobili sono fatte in Tritan!

 

Vedi prodotto

Novità
Bio-mex Formato Maxii!!850g incluse 2 spugne speciali rettangolari
Novit del mese

 

Bio-mex .. Grazie ai suoi componenti naturali, biologici e degradabili e’ un aiuto indispensabile per la pulizia della casa e per la gastronomia, scioglie il calcare e il grasso dalle superfici.Ideale per la pulizia e la cura di: acciaio, alluminio, argento, oro, rame, ottone, smalto, stagno, vetro, plastica liscia, legno laccato, ceramica, piastrelle, wc, lavandini, vasche da bagno, lavelli, piani di cottura, pentole, scarpe da ginnastica!
Inoltre e’ anche economico perche' puo' essere un buon sostituto a molti detersivi!
Vedi prodotto

Prenota la tua vacanza benessere!

Cerca

http://www.benessere.com/aec/privacy.htm


copyright © 1999-2020 Vertical Booking S.r.l. - CONTATTI | PUBBLICITÀ | SHOPPING ON-LINE | COOKIE POLICY | PRIVACY

Vertical Booking S.r.l. - Piazza Pontida, 7, 24122 Bergamo (Italia)
CF/P.IVA 02657150161 | REA: BG-312569 | Capitale sociale 100000 € interamente versato