Sei in:
benessere.com
/
Estetica, massaggi e trattamenti
/
Chirest
/
Rinoplastica
Stampa questa pagina
A cura del Dott. Masino Scutari Specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva Nel momento in cui si guarda una persona è impossibile non notare il naso, soprattutto
se è in disarmonia rispetto al resto del volto. Un naso troppo lungo e appuntito
si vede più in volto piccolo e rotondo, piuttosto che in uno dai tratti decisi
e squadrati e un naso piccolo alla francese può piacere su una ragazza dai tratti
dolci e regolari, non su un muscoloso body-builder.
Volere a tutti costi un naso predeterminato può essere sbagliato. Solo tenendo conto delle proporzioni del volto la rinoplastica può dare nuova armonia.
La prima visita dal chirurgo Prima di effettuare l' intervento di rinoplastica è necessario e importante effettuare alcuni incontri con il chirurgo. Il medico, infatti, in una prima visita osserva le strutture del naso e quindi anche quella della respirazione: il dorso e la punta del naso. Le cartilagini nasali (le alari, cioè quelle sulle ali del naso, e le triangolari, collocate appena sopra le alari), il setto (la parete divisoria fra le narici) e i turbinati (per la respirazione e il circolo dell'aria). Quindi il chirurgo passa alla fase progettuale tenendo conto di tutti i criteri di valutazione.
Le proporzioni Prima di operare il chirurgo deve valutare la proporzione delle strutture del
viso nel loro insieme e rapportate al fisico della persona. Deve cioè tener conto
dell'armonia del volto e della proporzione del naso con gli altri elementi, quindi
valutare attentamente: l'ovale del viso, la distanza degli occhi e le proporzioni
dell'insieme.
Le radiografie Nel caso in qui il naso abbia subito traumi, le ossa siano rotte o il setto deviato oppure se si tratta di operare a causa di una precedente rinoplastica mal riuscita, il medico può effettuare alcune radiografie e, a volte, la xerografia. La radiografia fa uso di raggi X duri e penetranti che fotografano la struttura ossea, la xerografia, invece, usa raggi X morbidi che sono meno penetranti e danno una visione anche dei tessuti molli, le cartilagini e la cute.
L' operazione ha le stesse controindicazioni di un qualunque intervento chirurgico: se sono presenti gravi malattie o ci sono saltuari problemi di salute. Prima dell'operazione il chirurgo consiglia una serie di esami clinici, normali prima di un intervento chirurgico: esami del sangue, test di coaugulazione, esami delle urine, elettrocardiogramma. La valutazione psicologica Un altro aspetto importante è la valutazione psicologica della paziente o del
paziente. Il medico, infatti, deve essere a conoscenza delle motivazioni reali
che spingono una persona a fare la rinoplastica in quanto l'operazione modifica
la fisionomia del volto e quindi la parte con cui la persona più identifica sé
stessa. Se il naso è realmente proporzionato al viso e la paziente, dopo averci
pensato con calma e serenità, decide di farsi operare aspettandosi risultati realistici,
allora non ci sono problemi. Se, invece, le aspettative sono esagerate o il "brutto"
naso diventa un pretesto per nascondere altri problemi, allora operare non sempre
serve.
In pratica In genere per la rinoplastica è sufficiente operare in anestesia locale con sedazione;
se la persona è particolarmente emotiva o sensibile si effettua l'anestesia totale.
L'intervento ha una durata di circa 30 -45 minuti.
RINOPLASTICAArticoli correlati
|