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LINFODRENAGGIO Un massaggio per vincere la cellulite
Il 50% delle donne soffre di cellulite che si manifesta attraverso cuscinetti
e smagliature che si presentano sulla superficie della pelle. Queste alterazioni
sono la conseguenza di un cattivo funzionamento del metabolismo che crea un gonfiore.
In pratica la cellulite è una sorta di deterioramento fisico che si sviluppa nel
corso degli anni: dai medici viene definito come lipoedema che di solito si localizza
sulle gambe, e sui glutei delle donne.
Questo accumulo di grasso comprime i vasi linfatici che, perciò, non sono più
in grado di trasportare le linfa e anche i capillari diventano più fragili.
Dal momento che i disturbi al metabolismo sono provocati anche da vita sedentaria
e cattive abitudini alimentari, è opportuno intervenire sui più fronti per debellare
la cellulite. Quest'ultima comunque non viene considerata un fenomeno patologico,
solitamente si limita ad un problema di armonia estetica, a meno che venga sottovalutata
e non trattata adeguatamente.
Il rischio, in caso di cellulite "allo stadio avanzato" è quello di disturbi
al sistema circolatorio, per evitarlo è fondamentale una pratica regolare dell'attività
sportiva e una semplice ed equilibrata alimentazione. Lo sport riattiva la circolazione
e stimola il metabolismo, una sana alimentazione riduce i depositi di grasso e
migliora gli scambi idrici. Accanto a questi due aspetti è consigliabile, poi,
utilizzare la tecnica del drenaggio linfatico manuale.
( si possono inserire tabelle dietetiche e consigli relativi all'attività sportiva.
Alcune indicazioni dietetiche sono contenute nel volume "Manuale di Massaggio"
a partire da pagina 87)
Il drenaggio linfatico manuale
Il drenaggio svolge un ruolo fondamentale nel trattamento della cellulite:
in pratica sposta il liquido - che di solito si trova nella pelle o tra questa
e i muscoli - dalla zona dove si è accumulato verso un' "uscita" attraverso i
vasi linfatici. L'obiettivo del drenaggio è quello di aiutare l'eliminazione del
liquido interstiziale e della linfa, ma anche di rilassare le fibre muscolari.
I movimenti devono essere delicati, lenti e vanno ripetuti più volte. Non si
devono utilizzare olii o creme, o prodotti di bellezza: è, infatti, indispensabile
una buona aderenza della mano del massaggiatore alla zona da manipolare per spingere
nel modo migliore la pelle e il liquido accumulato sotto di essa. La pressione
esercitata deve essere più leggera di quella utilizzata nel massaggio e questo
consente di facilitare il drenaggio della linfa, senza aumentare le filtrazioni
di liquido ai tessuti nei capillari sanguigni. Le pressioni devono essere lunghe
e lente e alternate a fasi di rilassamento. Il drenaggio deve essere, però, considerata
una tecnica complementare e seguire, ad esempio, un massaggio corporeo o l'attività
fisica.
La posizione consigliata è quella seduta, ben appoggiati sulla schiena. Dopo
aver circondato con le mani una parte della coscia, si procede con lievi spinte
della pelle verso l'alto ripetute molte volte, sempre alternate a fasi di rilassamento.
Per evitare di arrossare la pelle è opportuno non ricorrere alla tecnica della
frizione. Il drenaggio linfatico manuale, oltrechè combattere la cellulite, contribuisce
a calmare il dolore della zona in trattamento e rilassa i muscoli tesi. |