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I MASSAGGI ANTICELLULITE PER L’ESTATE |
A cura di Stefania Foti |
Sono tanti e diversi i trattamenti che si possono fare prima dell’estate per
giungere alla prova costume in piena forma. I centri estetici, le beauty farm,
le Spa di tutta Italia propongono trattamenti ad hoc per ogni tipo di inestetismo.
Si consigliano sempre cicli di almeno 10-12 sedute con frequenza in base all’entità
del problema: a scopo preventivo, o in caso di cellulite in fase iniziale, se ne raccomanda uno alla settimana, mentre per la cellulite
più ostinata, di antica formazione, si eseguono anche due trattamenti alla settimana.
Massaggio del fuoco per riattivare la circolazione
Si chiama così perché rende l’epidermide rossa, la riscalda generando un maggior
afflusso di sangue. Sta proprio qui la sua peculiarità: stimolare la circolazione
sanguigna e linfatica periferica, migliorando le condizioni dei tessuti e rallentando
i processi di invecchiamento.
È un massaggio che si basa su un ampio ventaglio di manovre per riattivare in
profondità la circolazione del sangue e della sua linfa, con un forte effetto
detox, detossinante, ossigenante e rivitalizzante.
Diverse sono le tecniche che utilizza questo massaggio per agire in profondità:
sfioramenti, frizioni, impastamenti e pressioni per combattere il rallentamento
della circolazione periferica. Ogni manovra ha una sua specifica funzione, ma
tutte agiscono in sinergia per “spremere” i tessuti, rimuovendo i liquidi ristagnati
e le tossine accumulate, e per favorire il ritorno della linfa e del sangue venoso
verso il cuore. Ripristina il corretto flusso sanguigno e linfatico e inoltre
si possono prevenire o attenuare tutti i disturbi legati a deficit circolatori
come la ritenzione idrica, i gonfiori, il senso di pesantezza alle gambe, la cellulite
agli stadi iniziali e gli accumuli adiposi localizzati. Ma non solo, riequilibrando
il metabolismo cellulare, migliorano anche il tono dei tessuti, la compattezza
e l’aspetto della pelle.
Durante la seduta si lavora su tutto il corpo anche se il lavoro maggiore viene
fatto nella zona di gambe, fianchi e glutei. La seduta segue uno schema di base
che prevede una fase iniziale dedicata alla respirazione, perché riequilibrare
il ritmo del respiro è utile ad un miglior ossigenazione dei tessuti. Quindi si
procede all’esecuzione del massaggio vero e proprio, che comincia sull’addome
e sui linfonodi della zona inguinale, per spostarsi poi alla parte anteriore delle
gambe, alle braccia, ai glutei e alla parte posteriore delle gambe. Il tutto si
conclude con una breve fase di rilassamento.
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Massaggio agli estratti vegetali per modellare
Il punto di forza di questo trattamento snellente e rimodellante è la sinergia
fra un lungo massaggio mirato, che interessa tutto il corpo ma si sofferma soprattutto
sulle zone in cui sono presenti cellulite e accumuli adiposi e l’applicazione
di una soluzione a base di estratti vegetali che riattiva il metabolismo cellulare
e facilita la riduzione degli inestetismi. La penetrazione dei principi attivi,
e quindi l’efficacia del trattamento, viene potenziata riscaldando il corpo con
una termocoperta.
Le manovre di questo massaggio sono molto articolate e differenziate, lo rendono
adatto anche per la cellulite negli stadi più avanzati, quando ha consistenza
più dura e nodulosa. L’estetista privilegia manualità di intensità e scopo differenti.
Ci sono le frizioni, che servono a riscaldare il corpo, accelerando il consumo
energetico e promuovendo la lipolisi. E poi le manovre scivolate , tipiche del
linfodrenaggio, che stimolano il deflusso di liquidi intercellulari e favoriscono
l’eliminazione delle tossine. Infine ci sono le percussioni, che smuovono i tessuti
e riattivano la circolazione. Il lavoro manuale è integrato dagli effetti dei
principi attivi vegetali, che vengono applicati durante il trattamento: la caffeina,
che ha potere lipolitico, la rutina e la ruscogenina, protettive per le pareti
dei capillari.
Il lavoro mirato si apre con la fase del massaggio che dura un’ora circa. La
muscolatura viene rilassata, tutte le stazioni linfatiche vengono stimolate a
ricevere e a drenare il flusso dei liquidi accumulati negli spazi intercellulari,
poi ci si concentra sulle gambe, sulle cosce e sui glutei. Alla fine del massaggio,
sulle zone critiche viene applicata una soluzione a base di caffeina, ruscogenine
e rutina: dalla vita in giù, oppure solo su glutei, sulle cosce, o nelle zone
delle ginocchia, secondo la necessità. Il corpo viene avvolto in una termocoperta
e il prodotto si lascia in posa per 15-20 minuti: il calore che favorisce la penetrazione
dei principi attivi, non è mai eccessivo e non è controindicato nemmeno nei casi
di fragilità capillare. La seduta si conclude con la pulizia della pelle e con
l’applicazione di una crema idronutriente.
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