|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
LO SPICY WELLNESS |
A cura di Stefania Foti |
Lo Spicy Wellness prevede l’impiego di spezie aromatiche come curcuma, curry, ginepro, vaniglia
e zenzero nei trattamenti di bellezza e di benessere. Preparate e combinate in
diversi modi le spezie vengono utilizzate per il corpo attraverso bagni aromatici,
maschere, impacchi e massaggi.
Un po’ di storia
Dalle origini misteriose, le spezie erano trasportate nel mondo dai mercanti
arabi che fungevano da intermediari fra le lontane Indie, l’Africa e l’Europa.
Da sempre le spezie sono state considerate bene raro e prezioso, equiparate nei
testi antichi alle perle, all’oro e alle pietre di valore, per la loro lontananza
dei paesi d’origine e gli alti costi e rischi del trasporto, per la loro funzione
di preservare i cibi e di confondere i cattivi odori, oltre ad essere ingredienti
indispensabili per i riti religiosi di diverse culture. Nel Medioevo divennero
richiestissime per le loro virtù curative e per la cucina. E quando Cristoforo
Colombo scoprì nel XV secolo il "nuovo mondo" importò dalle Americhe il peperoncino,
il pimento, le bacche di vaniglia, ecc. Con l’affermarsi di svariate culture gastronomiche,
queste preziose essenze hanno conosciuto negli ultimi anni una sorta di nuovo
rinascimento, grazie ai particolari e unici sapori e odori dei paesi d’origine.
Come si applicano
Diversi sono gli impieghi delle spezie in campo estetico e nei trattamenti di
bellezza. Esse possono essere adoperate fresche (tritate o sotto forma di polveri)
o essiccate e sbriciolate, ma anche cotte nell’olio o sotto forma di profumati
oli essenziali.
L’estetista professionista deve conoscere approfonditamente le proprietà di ogni
spezia per poterne sfruttare correttamente tutte le proprietà e ottenere il massimo
rendimento. Devono dunque essere scelte, dosate e preparate da mani esperte. Ogni
spezia ha proprietà specifiche molto potenti e un utilizzo inadeguato potrebbe
rivelarsi nocivo e deleterio. Le modalità di preparazione dei composti da applicare
al corpo e le combinazioni di ingredienti sono numerosi. In funzione del tipo
di cute di chi riceve il trattamento e in base al risultato che si vuole ottenere,
vengono scelte e mescolate.
Normalmente le spezie non vengono spalmate in forma pura direttamente sulla pelle
perché la loro azione potrebbe rivelarsi aggressiva o allergizzante. Seguendo
precisi dosature, invece, si impastano dunque a cosmetici “di base” di vario tipo
come olii, creme, fanghi e argilla, in modo da renderle compatibili e ben tollerate
dall’epidermide.
| Pubblicità |
|
|
Cannella
Dal profumo forte, caldo e gradevole la cannella è considerata la spezia più
importante del mondo ed è una fra le più antiche, insieme al pepe nero e allo
zafferano. È una pianta aromatica tropicale di cui si utilizza solo la parte interna
della corteccia che dopo l’essicazione si arrotola a forma di bastoncino. La cannella
facilita la digestione e ha proprietà toniche, stimolanti e anti stress. L'olio
essenziale è considerato uno stimolante del sistema nervoso in grado di accelerare
la respirazione e il battito cardiaco. Ha una potente azione antibatterica.
Cardamomo
Pianta erbacea della regione indiana, di cui si usano i semi. Ha proprietà antispastiche,
battericide e si usa contro i problemi digestivi e intestinali. Il profumo dell’olio
essenziale stimola i sensi ed è ritenuto afrodisiaco.
Cumino
Pianta erbacea di cui si usano i frutti. Regola la funzionalità gastrointestinale,
stimola l’appetito e, mediante uso esterno, migliora la circolazione periferica
e ha un forte potere disinfettante per l’epidermide e le mucose.
Curcuma
Pianta erbacea diffusa in India e in tutta l’Asia sudorientale. Se ne usa la
radice, che ha potere disintossicante per l’organismo, immunostimolante, antinfiammatorio
e cicatrizzante per le ferite e le affezioni cutanee. Per le sue proprietà antiossidanti
e il contenuto di vitamina C protegge dai radicali liberi e combatte l’invecchiamento
cellulare.
Curry
Non è una spezia ma una miscela di origine indiana di aromi e spezie diverse,
tostate e polverizzate. Contiene curcuma, zenzero, cardamomo, coriandolo, pepe
nero, cumino, noce moscata, chiodi di garofano, cannella e peperoncino.
Noce Moscata
Albero sempreverde proveniente dalle Molucche e diffuso in area tropicale, di
cui si usano i semi. È un forte antisettico.
Pepe
Arbusto rampicante originario dell’India. Consigliato fin dalla antichità per
combattere i dolori mestruali e come digestivo. Per uso esterno ha un effetto
stimolante sulla circolazione.
Peperoncino
Il frutto piccante è ricco di vitamine, sali minerali e flavonoidi antiossidanti.
Grazie all’azione stimolante, riattiva il microcircolo, mentre le sue componenti
antibatteriche sono utili nella cura di infiammazioni.
Vaniglia
La vaniglia (Vanilla planifolia) è l’aroma più apprezzato del mondo; in natura
è il frutto di una pianta rampicante appartenente alla famigliare delle orchidee
ed è coltivata non a fini ornamentali ma esclusivamente per la produzione della
famosa spezia dall'aroma dolce e la profumazione intensa. Originaria del Messico,
è coltivata in tutte le regioni tropicali, in Africa e in Oceania. La vaniglia
ha proprietà stimolanti ed antisettiche, è altamente afrodisiaca. Per sfruttarla
al meglio l’aroma, è bene grattare la stecca, cercando di non disperdere nessun
dei piccoli granelli aromatici.
Zenzero
Pianta erbacea dell’Asia meridionale, di cui si impiega la radice. Ha un forte
potere dinamizzante per la circolazione e contiene sostanze antiossidanti e antinfiammatorie,
tanto che veniva usato fin dall’antichità dalle medicine orientali per curare
contusioni, ematomi, rigidità muscolari e traumi.
Massaggio rilassante total body
Un opportuno mix di varie spezie e una tecnica che si rifà alla tradizione ayurvedica sono alla base di un lungo trattamento, piacevole e profumatissimo, che procura un completo relax psicofisico: l’azione diretta dei principi attivi sul corpo si combina con i benefici meccanici del massaggio e con l’effetto riequilibrante dell’aromaterapia.
Ecco gli step:
1) La seduta comincia con un massaggio, caratterizzato da manovre scivolate molto
avvolgenti che interessano tutto il corpo, inclusi il viso e il cuoio capelluto,
e che allentano gradualmente le tensioni muscolari. L’epidermide viene cosparsa
con un olio molto aromatico, che si ottiene facendo cuocere cannella, zenzero,
cardamano in una base di olio di mandorle, ribes nero, sesamo o nocciola, scelto
in funzione dei bisogni individuali e del tipo di pelle.
2) La fase successiva è dedicata ad un gommage: si cosparge il corpo con una
polvere finissima, ricavata dalle tre spezie utilizzate in precedenza. L’olio
rimasto sul corpo assorbe questa polvere profumata formando un impasto esfoliante.
Un massaggio con frizioni e strofinamenti che interessano tutto il corpo, inclusi
i piedi, esfolia e riattiva la circolazione periferica, scaldando i tessuti: in
questo modo gli aromi si diffondono maggiormente e i principi attivi penetrano
in profondità. I residui vengono asportati con spugne imbevute di acqua tiepida.
3) Si passa poi all’applicazione di un fango, preparato mescolando polveri di
zenzero, cannella, cardamano e limone (ricco di antiossidanti e preziose vitamine)
con argilla bianca e acqua. La crema così ottenuta viene spalmata sulle zone che,
secondo la medicina ayurvedica, sono più soggette a dispersione di calore, cioè
di energia: la parte bassa della schiena, i piedi e le mani.
Impacco anticellulite
Una delle proprietà comuni a molte spezie è l’azione vasotonica e stimolante
per la circolazione, che migliora l’afflusso di sangue nelle zone su cui la si
applica. Questo le rende utilissime nella prevenzione e cura della cellulite. Uno dei trattamenti più efficaci per contrastare questo inestetismo è l’impacco
al peperoncino.
Per questo trattamento viene utilizzato uno speciale mix ricavato dalla fermentazione
di alghe marine (ricche di oligominerali e drenanti), frutta mista (ricca di antiossidanti),
salice (antifiammatorio), centella e rusco (vasotonici), canfora e peperoncino
rosso, mescolati secondo precise proporzioni.
Questa mousse viene poi applicata localmente, sulle zone interessate dal pannicolo
adiposo, per mezzo di piccole tele di cotone imbevute, che si fanno aderire a
mo’ di patch. Il tempo di posa è di 60 minuti ma i benefici effetti continuano
anche a fine seduta: quando infatti l’impacco viene rimosso, si applica un olio
ricco di ceramidi che ha la funzione di mantenere attive le sostanze medicamentose
24 ore.
L’impacco anticellulite svolge una azione lipolitica (cioè promuove il consumo
del grasso accumulato) e riequilibra il metabolismo cellulare, favorendo lo smaltimento
delle tossine accumulate nei tessuti. L’impacco è sconsigliato a chi soffre di
capillari evidenti, perché rischierebbe di accentuarli. Dura circa un’ora e mezza.
| Pubblicità |
|
|
Crema per tonificare il seno
Per un seno con maggior turgore e con un effetto estetico desiderabile è possibile
effettuare nelle beauty farm dei trattamenti naturali per migliorare l’elasticità
del seno. Una manciata di semi di anice vengono macinati dall’estetista in un
mixer o in un mortaio. Si aggiungono, poi, due cucchiai di argilla e acqua fredda.
Il tutto ben amalgamato fino ad ottenere una morbida crema di consistenza omogenea.
L’estetista la applica per circa 15 minuti su tutto il seno. Al termine si risciacqua
con dell’acqua fresca. Per avere dei risultati visibili è fondamentale effettuarlo
almeno una volta a settimana.
Bagno rivitalizzante
Oltre che per le proprietà fitoterapiche e aromaterapiche, le spezie si usano anche per quelle cromoterapiche. È il caso di un trattamento rigenerante con l’acqua termale al curry.
La persona viene immersa nella vasca idromassaggio, in cui è stato sciolto del
curry. Le proprietà stimolanti si esplicano sia attraverso il profumo inebriante,
sia attraverso il colore: un bagno arancione vivo, infatti oltre a promuovere
il buonumore, stimola le funzionalità dell’organismo collegate allo smaltimento
dei grassi e al drenaggio linfatico. Non bisogna rimanere immersi oltre i 20 minuti.