ultmo aggiornamento
Sei in:   benessere.com / Estetica, massaggi e trattamenti / Trattest / Sbiancamento denti
Stampa questa pagina

LO SBIANCAMENTO DEI DENTI

A cura di Francesca Soccorsi

SBIANCAMENTO DEI DENTI

Gli storici raccontano che gli antichi romani, sebbene con scarsi risultati, cercassero di sbiancare i denti utilizzando prodotti naturali. Durante il Rinascimento si ricorreva a un liquido corrosivo detto “acquaforte”, mentre a fine Ottocento venivano utilizzati composti aggressivi tra cui l’acido ossalico. L’uso dell’acido idrocloridrico come sbiancante della dentatura risale ai primi del Novecento, mentre il perossido di idrogeno a diverse diluizioni compare intorno alla metà del secolo scorso per essere poi associato, a partire dagli anni ’80, all’uso di una fonte di calore. Oggi le tecniche sono assai meno aggressive e, a differenza delle precedenti, non presentano rischi per denti e gengive.

Il colore dei denti
Il colore dei denti naturali è determinato geneticamente e ciascuno di noi ha il proprio. I canini, poi, hanno in genere una tonalità più carica degli altri. Al contrario di quanto si possa pensare, non è lo smalto a determinare la colorazione dei denti: esso, infatti, non possiede una tinta propria ma è traslucido e dalla sua superficie traspare il colore della dentina sottostante. Col passare del tempo però può tingersi assorbendo pigmenti da cibi e bevande, mentre la dentina tende a ispessirsi. Ciò fa sì che con l’invecchiamento i denti si scuriscano e perdano la loro originaria brillantezza.

Pubblicità

Le macchie
I denti possono presentare due tipi di macchie:
Macchie estrinseche: esterne al dente, sono causate dal depositarsi di sostanze contenenti cromogeni e da placca e tartaro. Si rimuovono con metodi meccanici, come l’ablazione o il semplice uso di dentifrici sbiancanti che agiscono per abrasione. Le sostanze che possono macchiare i denti sono innumerevoli; tra le più aggressive, il catrame e la nicotina presenti nel fumo, tè, caffè e vino rosso.
Macchie intrinseche: sono contenute all’interno dello smalto del dente. Si eliminano solo con lo sbiancamento dentale mediante perossidi. Tra queste sono incluse le macchie dovute ad anomalie nella mineralizzazione dello smalto determinate da cause genetiche, all’uso di particolari farmaci come le tetracicline durante la formazione dei denti permanenti, all’assunzione eccessiva di fluoro. Queste più che macchie vere e proprie sono aree di smalto in cui manca l’organizzazione tipica di questo tessuto. Per questo sono più difficili delle altre da trattare e spesso richiedono sbiancamenti professionali prolungati nel tempo.

Agenti sbiancanti
Si stima che oggi nel mondo siano stati effettuati finora circa 30 milioni di sbiancamenti professionali in tutta sicurezza. Gli attuali progressi dell’odontoiatria cosmetica consentono di riportare il colore dei denti al bianco e alla luminosità di un tempo: si può anche arrivare a ottenere un bianco tipo porcellana, totalmente privo di sfumature. La capacità di sbiancamento di un prodotto dipende dalla concentrazione del principio attivo e dal tempo di permanenza a contatto dei denti. Nell’ambito dei sistemi di sbiancamento esistono soluzioni professionali, che possono essere usate solo dal dentista, e prodotti domiciliari. Questi ultimi vengono utilizzati in casa dal paziente e sono venduti in farmacia sotto forma di mascherine e gel. Tutte le tecniche si basano sullo stesso meccanismo d’azione: lo sviluppo di ossigeno. La differenza risiede nella concentrazione delle sostanze impiegate e nella loro potenza sbiancante. Sia i sistemi professionali sia quelli domestici sono controindicati nelle persone con gravi malattie sistemiche, nelle donne in gravidanza e allattamento, nei pazienti con allergie specifiche o con denti gravemente danneggiati e ipersensibili.
Queste, in dettaglio, le differenze tra le diverse tecniche:
Domiciliare o “home bleaching”. Si utilizza un gel a base di perossido di carbamide a concentrazioni dal 10 al 20%. Normalmente si ottengono risultati efficaci nel giro di pochi giorni, con una modesta e transitoria ipersensibilità. L’efficacia dei prodotti “fai da te” è più bassa di quella sistemi professionali e il trattamento deve essere ripetuto con maggiore frequenza.

Pubblicità

Professionale o “in office bleaching”. Vengono adoperati gel a base di perossido di idrogeno in concentrazioni tra il 20 ed il 50%, solitamente attivati da un catalizzatore chimico o da una fonte di calore. Con le tecniche professionali di sbiancamento si usano agenti sbiancanti ad alta percentuale di principio attivo, capaci di modificare sia il colore geneticamente determinato, sia le variazioni che lo smalto subisce col passare del tempo. I sistemi professionali sono in grado di operare modifiche positive anche nei casi complessi in cui la colorazione dei denti sia stata alterata dall’assunzione di tetracicline o di fluoro in eccesso, oppure da cause congenite. La tecnica più recente, denominata “Beyond”, è in grado di produrre l’effetto sbiancante dopo appena 30 minuti di applicazione.
Mista. Soluzione che, nei casi più difficili, associa una o più sedute professionali a un breve periodo di trattamento domiciliare.

I rischi
I rischi di un trattamento professionale ben eseguito sono quasi nulli: sia l’ipersensibilità sia l’irritazione gengivale, potenziali effetti collaterali, si annullano attenendosi scrupolosamente ai protocolli indicati e, comunque, nel caso dovessero verificarsi, sono in genere minimi e transitori. Nessuno studio ha evidenziato effetti sulla durezza di superficie dello smalto né alterazioni della sua struttura prismatica superficiale e sottosuperficiale. Lo sbiancamento è sicuro, veloce ed efficace purché effettuato sotto la supervisione di un esperto.

Bibliografia
White D.J., Koraz K.M., Zoladz J.R., Peroxide interactions with hard tissue: effects on surface hardness and surface/subsurface ultrastructural properties, Compendium 2001 (Spec Issue): 42-48
Goldstein R., Metodiche di sbiancamento totale dei denti, Utet
Romaldini V., Cacciatore F., Il dentista racconta. Come mantenere i denti sani fino a 150 anni, Pisani

SBIANCAMENTO DEI DENTI

Articoli correlati

diete, nutrizione, dietetica

ricette di cucina gratis online

corsa

Offerta del mese

Sedia ergonomica naturale

La sedia ergonomica professionale ideale per mantenere la posizione corretta della spina dorsale, inclinazione regolabile.


96.48 Euro
Novit del mese

Estrattore di succo vivo Oscar VitalMax 900

Oscar 900 - il numero uno tra i produttori di grandi quantità di succo spremuto a freddo. Molto più di un semplice spremiagrumi elettrico!


290.00 Euro
Copyright © 1999-2012 A.E.C. srl - CHI SIAMO | PUBBLICITÀ | SHOPPING ON-LINE | VIAGGI