BIORIVITALIZZAZIONE
Aumenta sempre più l’esigenza di mantenere una buona forma fisica e al pari è
importante la considerazione dei canoni estetici, i quali possono essere soddisfatti
usando strumenti appropriati, di cui ben si conoscono gli effetti benefici e collaterali.
L’incremento delle conoscenze in campo biologico che si è verificato negli ultimi
decenni, ha determinato un notevole allungamento della vita media dell'individuo
e, parallelamente, un consistente miglioramento della sua qualità. Il risultato
è che aumenta il numero di individui che invecchiano meglio, le cui condizioni
fisiche risultano essere sempre più performanti grazie ad un'alimentazione più
varia e calibrata, ad una maggiore e personalizzata attività fisica, nonché ad
una sempre maggiore conoscenza della biologia dell'invecchiamento. Tutto questo,
ed in particolare le moderne acquisizioni sulla senescenza, ha permesso lo sviluppo
di una serie di strumenti medici per contrastare o comunque rallentare le varie
manifestazioni ed aspetti legati alla vecchiaia. Non solo la terza età, ma anche
persone ben più giovani si rivolgono alla medicina ed alla chirurgia estetica
affinché forma fisica ed aspetto possano camminare a braccetto senza che l’una
segni il passo rispetto all’altra. Per cui il ricorso alle tecniche estetiche
diventa un mezzo importante per aggiungere un aspetto adeguato ad una buona forma
psico-fisica e soddisfare l’armonia globale dell’individuo.
Al fine di ottenere il massimo del risultato, una volta inquadrato il paziente,
si dovranno personalizzare le terapie che, nella maggior parte dei casi, saranno
accompagnate, per esempio, da integrazioni orali con diverse sostanze scelte in
base alle problematiche del paziente. Spesso si dovranno, se il paziente è in
età avanzata, supplementare le vitamine, con prescrizione per via orale soprattutto
di vitamina E e C; risultano anche molto utili gli antiossidanti e tra questi uno dei più usati è il coenzima Q10. Altre sostanze che permettono
protezione cellulare e quindi un fisiologico funzionamento cutaneo sono: i flavonoidi,
il selenio/zinco e l’acido lipoico che prevengono e combattono i radicali liberi.
L’assunzione controllate di queste sostanze, per giusti periodi, migliora le funzionalità
cellulari in toto, aumentando le capacità difensive dei tessuti, tra cui l’effetto
barriera, opponendosi così al danno foto indotto. La “lotta” all’invecchiamento
viene poi condotta attraverso terapie ambulatoriali (locali) e topiche (domiciliari).
Le terapie domiciliari prevedono la prescrizione personalizzata di farmaci topici,
creme sia protettive che per esempio riducenti le macchie, maschere e massaggi
drenanti. Le principali terapie ambulatoriali, sicuramente più invasive, sono
di diverso tipo come: peeling, filler, crioterapia, luce laser, tossina botulinica, fili chirurgici, lifting ecc. Nell’arsenale terapeutico a disposizione del medico si trova anche la biorivitalizzazione, recente tecnica molto apprezzata sia per i suoi effetti che per la poca invasività.
La biorivitalizzazione è una metodica innovativa, che si prefigge di prevenire e combattere i segni
dell'invecchiamento dell’organo cute, agisce sui punti deboli della pelle favorendo
il benessere e l’equilibrio della stessa. La metodica consiste nell'iniettare,
mediante aghi sottilissimi e quindi con la sola percezione di un lieve di fastidio,
a livello del derma superficiale, sostanze perfettamente biocompatibili e totalmente
riassorbibili, le quali stimolano le varie funzioni della pelle favorendo, oltre
che un riequilibrio della normale fisiologia, anche uno stimolo ed una riattivazione
del derma, ovvero la parte più vitale della cute.
I vari prodotti che vengono iniettati nella cute, possono essere infiltrati sostanzialmente
con due tecniche, la cosidetta tecnica "cross-linked" e la tecnica "picotage".
La tecnica cross-linked permette di combattere efficacemente l’invecchiamento sia come prevenzione che
come terapia. Si eseguono, una volta valutata la geometria del viso ed il grado
di invecchiamento, precise infiltrazioni intradermiche, lineari, in senso verticale
e orizzontale, che si intersecano tra loro in modo da formare una sorta di reticolo
col materiale iniettato. Questa tecnica è particolarmente vantaggiosa in alcune
zone a “rischio” come le guance, le regioni perioculari ed il collo, che risultano
essere le zone più interessate al cedimento strutturale legato alla senescenza.
Per ciò che concerne il numero delle sedute, se ci si trova di fronte ad una pelle
non eccessivamente danneggiata è possibile che bastino tre o quattro sedute, soprattutto
se questa tecnica è integrata da altre metodiche medico estetiche e non. Una volta
terminata la serie terapeutica si procede alla valutazione del mantenimento, generalmente
può anche essere sufficiente un richiamo ogni tre quattro mesi. È indispensabile,
per mantenere sempre ad un livello ottimale il grado di idratazione, compattezza
ed elasticità cutanea, affidarsi a mane esperte per sedute settimanale di stimolazioni
e linfodrenaggi. Molto importante è anche il trattamento con massaggi, ed in tal
caso risulta essere fondamentale, al fine di un corretto trattamento estetico,
l’uso di creme certificate e con validi principi attivi in grado di continuare
quella stimolazione metabolica iniziata tramite la rivitalizzazione.
La tecnica del picotage, invece, si è rivelata più utile in persone giovani che vogliono prevenire e
contrastare l'invecchiamento cutaneo dovuto all'esposizione solare o a lampade
abbronzanti. Si procede alla somministrazione del prodotto per microiniezioni,
molto superficiali, praticamente indolori, distanziate di un centimetro l'una
dall'altra, su tutto il viso, collo e decolleté; inoltre, nei casi che lo richiedono,
può essere anche praticata sulle mani. La sostanza così iniettata, si distribuisce
uniformemente nel derma legando acqua ed il miglioramento è praticamente immediato;
migliora il grado di idratazione e soprattutto il turgore della cute trattata.
Prima dell’esposizione solare è consigliabile effettuare una infiltrazione in
modo da sfruttare l’azione protettiva delle sostanze iniettate che sarà rafforzata
da un massaggio per esempio condotto con creme contenenti sostanze anti-radicali
liberi.
I rischi? Pochi e trascurabili: in genere non rimangono segni evidenti e la paziente
può riprendere immediatamente la sua vita sociale; sono tuttavia possibili dei
piccoli inconvenienti, in genere di lieve entità e di durata assai fugace, quali
arrossamenti dovuti alle microiniezioni, eventuali formazioni di piccole ecchimosi
riconducibili a traumi dell'ago che si risolvono spontaneamente nell'arco di qualche
giorno.
I prodotti in commercio usati come biorivitalizzanti attualmente, sono in numero
sempre crescente. È tuttavia sempre attuale l'acido ialuronico, usato come biorivitalizzzante e non come riempitivo. Numerosi studi, infatti,
hanno messo in evidenza che il contenuto cellulare di questa sostanza, si riduce
gradualmente con l'età; grazie ai trattamenti di biorivitalizzazione cutanea combinati
con prescrizione di creme specifiche e con trattamenti mirati in cabina, utilizzando
preparazioni di acido ialuronico naturale, esso sarà in grado di legare quantità
d'acqua da 40 a 70 volte superiori rispetto al suo peso, si riesce così a ridare
alla cute quel senso di freschezza e turgore cutaneo che viene richiesto.
Altri prodotti usati come rivitalizzanti sono le miscele di aminoacidi da soli od in combinazione con acido ialuronico. Si combinano quindi due azioni, quella idratante dell’acido ialuronico, alla
quale si aggiunge il potere stimolante degli aminoacidi, che portano ai fibroblasti
il substrato nutritivo per formare le nuove molecole di collagene e acido ialuronico.
L'introduzione di complessi polivitaminici ed estratti placentari sono risultati
efficaci nel migliorare complessivamente il tono cutaneo.
Prodotti ancora più interessanti, si sono dimostrati i farmaci omotossicologici, sostanze biorivitalizzanti a tutti gli effetti. La loro azione di stimolo sul
derma papillare è risultata simile a quella dell'acido ialuronico, inoltre, è
stato evidenziato un effetto ritardante sulla degradazione del collagene e dell'acido
ialuronico stesso mediante la inoculazione della Jaluronidasi.
Secondo la visione omotossicologica, le rughe sono principalmente una "alterazione
metabolica" risultata dalla sofferenza delle cellule invecchiate; la terapia dunque
deve avvalersi di trattamenti integrati che mirano alla ripresa del fibroblasta in primis, e questo è possibile somministrando il Cenzyme Compositum in grado di stimolare i metabolismi cellulari con maggior produzione di aciudo
ialuronico, collagene, elastina e gag. Altro passo importante è la detossificazione e drenaggio del derma, che si ottiene con il Galium Heel in modo da mantenerne integra la struttura. Il Made è un prodotto complesso che permette di compattare al meglio la cute del viso
e collo, inoltre, contenendo il musculus suis favorisce la stimolazione dei metabolismi muscolari con maggior tono degli stessi.
Con l’omotossicologia, infine, possiamo stimolare ai vari livelli la circolazione
miscelando nel cocktail: il Lymphomiosot che stimola la circolazione linfatica, l’Hamamelis homaccord e l’Aesculus Compositum, responsabili di un impulso positivo sul resto della circolazione.
Dopo il trattamento omotossicologico è possibile osservare un ringiovanimento
globale con apprezzabile rassodamento dei tessuti ed evidente distensione delle
rughe. La vera novità del trattamento omeopatico sta nella durata degli effetti
che sembrerebbe essere più lunga rispetto all'uso degli altri prodotti.
Per concludere,. la biorivitalizzazione è una metodica innovativa destinata a
prevenire e combattere i segni dell'invecchiamento cutaneo del viso, del collo
e di alcune zone del corpo (braccia, interno cosce, pancia ecc.). Essa si avvale
dell'impiego di diverse sostanze che vengono usate seguendo precisi protocolli.
L'effetto che si ottiene alla fine dei trattamenti è di stimolazione della funzionalità
cellulare, in modo da riprodurre le condizioni della "pelle giovane". L’assenza
di effetti collaterali la pone sicuramente, come terapia anti-invecchiamento di
primo piano.
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