Menu Salute
Sei in:   benessere.com / Salute / Argomenti vari / Farmaci / Antibiotici

GLI ANTIBIOTICI

Introduzione

Gli antibiotici sono una componente estremamente importante della medicina moderna. Sono usati per combattere le infezioni causate dai batteri. 

Gli antibiotici non funzionano contro qualsiasi infezione. Gli antibiotici hanno effetto solo contro le infezioni causate dai batteri e non hanno alcun effetto contro la maggior parte delle infezioni virali. Questo è il motivo per cui il dottore non sempre prescrive gli antibiotici per curare una infezione.

BATTERIO VIRUS

Alcuni antibiotici hanno effetto solo contro alcuni tipi di batteri; altri possono combattere efficacemente uno spettro più ampio. Infezioni batteriche possono includere la tonsillite, la maggior parte delle infezioni all'orecchio, alcune sinusiti, infezioni alla vescica e ai polmoni. In base alla loro reazione ad una colorazione di laboratorio, i batteri patologi si classificano in Gram positivi (Gram+) e Gram negativi (Gram-). 

Le infezioni più comuni (come per esempio raffreddori, bronchiti e mal di gola) sono causate da virus. Gli antibiotici non dovrebbero essere usati contro queste infezioni virali perché non aiutano ed anzi possono causare effetti collaterali. Infine va sottolineato che l'abuso di antibiotici contribuisce al problema crescente della resistenza batterica (vedi sotto). 
Alcune infezioni virali come l'herpes, alcuni casi di influenza e HIV/AIDS possono essere curati con medicinali antivirali. 

In base al tipo di malattia e ai sintomi (e ai risultati di eventuali esami di laboratorio), il dottore può determinare se la prescrizione di un antibiotico sia appropriata.

Gli antibiotici possono causare effetti collaterali 

Se il dottore prescrive un antibiotico, sarebbe utile chiedergli quali siano i possibili effetti collaterali da controllare. 
Gli antibiotici possono causare nausea , diarrea e mal di stomaco. In alcune persone può nascere una reazione allergica (caratterizzata da macchie sulla pelle e pruriti o in casi più gravi da difficoltà respiratorie). Alcuni antibiotici uccidono anche i batteri che nascono spontaneamente e che sono necessari al funzionamento del corpo umano; questi batteri "buoni" sono poi rimpiazzati da batteri che possono causare diarrea o infezioni. Il soggetto che sperimenta degli effetti collaterali dovrebbe comunicarli al più presto al proprio dottore. 

I batteri possono diventare resistenti agli antibiotici 

Gli antibiotici sono stati spesso visti come la medicina magica del XX secolo, perché trattano efficacemente malattie gravi, anche mortali. Dopo la scoperta della penicillina, più di 50 anni fa, centinaia di altri antibiotici sono stati creati per combattere infezioni batteriche.

Pubblicità
Ma già pochi anni dopo la loro introduzione, un problema ricorrente è emerso. Batteri trattati frequentemente con lo stesso antibiotico spesso sviluppavano una resistenza alla sostanza, rendendo necessaria una medicina diversa e più potente. I microbi imparavano poi alla svelta anche come resistere a questa nuova sostanza. Questo crea un ciclo in cui si ha bisogno di sostanze sempre più potenti. Anche se gli antibiotici hanno migliorato drasticamente la nostra abilità di trattare molte malattie da infezione, il loro consumo sempre crescente ha creato un problema di resistenza che si traduce in un problema di salute pubblica.

Come indicato, i batteri possono diventare resistenti ad antibiotici che prima erano efficaci. Questa resistenza si sviluppa principalmente dopo un trattamento a lungo termine con uno o più antibiotici che uccidono una ampia varietà di batteri. 

I supermicrobi

Quando si assume la penicillina o un altro antibiotico per un infezione, la sostanza di solito uccide la maggior parte dei batteri. Ma talvolta una piccola quantità di germi sopravvive. Questi sopravvissuti possono moltiplicarsi velocemente e prosperare nonostante la presenza dell'antibiotico. Dato che i batteri hanno la capacità di adattare la loro struttura cellulare, possono diventare resistenti ad un futuro trattamento con la stessa medicina. Di conseguenza, i batteri resistenti all'antibiotico, o supermicrobi, come sono talvolta chiamati, non riescono più ad essere trattati da una terapia antibiotica. Questo lascia a disposizione una quantità più limitata di sostanze per trattare malattie comuni, ma potenzialmente mortali. Sfortunatamente i supermicrobi possono anche scambiarsi "segreti di sopravvivenza" con altri batteri, anche di specie diversa, permettendo la crescita di altri organismi resistenti agli antibiotici. Per anni, il potente antibiotico intravenoso vancomicina era una sicura ultima difesa contro alcune infezioni da staffilococco ed enterococco. Ma in anni recenti, alcuni supermicrobi hanno trovato la maniera di resistere alla vancomicina. Un tipo di enterococco resistente alla vancomicina (VRE) è apparso alla fine degli anni '80 ed è da allora prospera. Gli scienziati temono non solo che il VRE continui a prosperare, ma che condivida i suoi segreti genetici per la sopravvivenza con altri batteri come ad esempio lo stafilococco aureo.

Gli antibiotici dovrebbero essere usati solo quando prescritti da un dottore

Non si dovrebbe mai assumere antibiotici prescritti ad un'altra persona o prescritti per una malattia precedente. 

Di seguito ci sono tre indicazioni basilari per essere sicuri che un trattamento con gli antibiotici abbia effetto:

  • Il dosaggio è un fattore molto importante
    Se il dosaggio degli antibiotici non è adeguato, non sarà efficace per il trattamento dell'infezione ed i batteri saranno più inclini a sviluppare la resistenza. Questo perché i batteri possono continuare a crescere e sviluppare modi per vanificare gli effetti degli antibiotici.
  • Gli antibiotici devono essere presi per l'intero lasso di tempo prescritto
    Spesso molti pazienti smettono di prendere gli antibiotici appena iniziano a sentirsi meglio e gli sembra che la malattia se ne sia andata. In ogni caso, anche se i sintomi sono svaniti, piccole quantità di batteri possono essere ancora presenti e l'infezione potrebbe tornare se l'uso degli antibiotici fosse interrotto. Non completare il trattamento prescritto potrebbe anche stimolare la resistenza dei batteri. Uno studio recente sul comportamenti della gente nei confronti dei medicinali, riportando che solo il 69 % delle persone porta a termine la prescrizione di antibiotici fattagli.
  • Gli antibiotici non dovrebbero essere salvati per un uso futuro
    Si dovrebbe sempre prendere l'intera quantità di antibiotici prescritti, di modo da non lasciare che questa sostanza sia "avanzata". In ogni caso, se questo accade, gli antibiotici non devono essere presi per curare un'altra malattia. Diversi tipi di infezioni necessitano diversi tipi di antibiotici, ed è per questo che prendere medicine "avanzate" è spesso inefficace. Consultare sempre il dottore se si ha un'infezione: solo il dottore può determinare se si ha un infezione e quale sia il tipo di antibiotico migliore e più sicuro per trattare la malattia in questione.

Benessere TV

Benessere Tv ti porta nel mondo della salute, della dietetica, dell'alimentazione sana, della bellezza, della psicologia e del fitness. Grazie alle rubriche con gli esperti del settore e alle video interviste con professionisti di alto livello, sarete sempre informati sulle novità di benessere a 360°.
Ultimo video pubblicato

Il dolore in emofilia: le nuove strategie

L’emofilia è una patologia genetica rara e cronica che coinvolge, in Italia, oltre 5000 persone. Più del 50% di esse, convivono con il dolore cronico, con grave impatto sulla qualità della vita. Il dolore è legato ai sanguinamenti, alle infusioni (tra i pazienti...

Ultimi post dal blog

Allegria e benessere

A teatro con allegria

Scritto il 17 luglio 2018 da Alberto&Alberto

La commedia ha origini antiche e legate a riti ludici; pur trasformata attraverso i secoli, il suo intento resta quello di suscitare allegria e divertimento in un benefico contesto di condivisione.

Pillole di benessere

I bambini italiani tra i più obesi

Scritto il 13 luglio 2018 da Welly

Uno studio della Commissione Europea fa il punto sull’obesità infantile nel Vecchio Continente. E rivela come l’Italia sia tra i Paesi con la maggiore presenza, in percentuale, di bambini obesi o in sovrappeso.

Offerta del mese
Biochef Axis Cold!Il Meglio a Poco Prezzo!
Offerta del mese

 

BioChef Axis è il primo estrattore di succo orizzontale della marca australiana BioChef. La filosofia di questa casa produttrice consiste nell'offrire la più alta qualità al miglior prezzo.Robot da cucina: fa pasta (spaghetti e noodles), baguette, sorbetti, gelati, omogeneizzati, salse, latte vegetale, burro di frutta secca e molto altro!BioChef Axis Cold Press Juicer è un eccellente estrattore lento, masticatore orizzontale e robot da cucina.Tutte le parti mobili sono fatte in Tritan!

 

Vedi prodotto

Novità
Bio-mex Formato Maxii!!850g incluse 2 spugne speciali rettangolari
Novit del mese

 

Bio-mex .. Grazie ai suoi componenti naturali, biologici e degradabili e’ un aiuto indispensabile per la pulizia della casa e per la gastronomia, scioglie il calcare e il grasso dalle superfici.Ideale per la pulizia e la cura di: acciaio, alluminio, argento, oro, rame, ottone, smalto, stagno, vetro, plastica liscia, legno laccato, ceramica, piastrelle, wc, lavandini, vasche da bagno, lavelli, piani di cottura, pentole, scarpe da ginnastica!
Inoltre e’ anche economico perche' puo' essere un buon sostituto a molti detersivi!
Vedi prodotto

Prenota la tua vacanza benessere!

Cerca

http://www.benessere.com/aec/privacy.htm


copyright © 1999-2018 Vertical Booking S.r.l. - CONTATTI | PUBBLICITÀ | SHOPPING ON-LINE | COOKIE POLICY | PRIVACY

Vertical Booking S.r.l. - Piazza Pontida, 7, 24122 Bergamo (Italia)
CF/P.IVA 02657150161 | REA: BG-312569 | Capitale sociale 100000 € interamente versato