IL DECALOGO DEL FEGATO PER LE FESTE DI FINE ANNO
DECALOGO DEL FEGATO
A cura dell’AISF, Associazione Italiana per lo Studio del Fegato
L'AISF, l'Associazione Italiana per lo Studio del Fegato che riunisce i maggiori
specialisti italiani di malattie del fegato, nel quadro di una consolidata collaborazione
con i cittadini per ridurre l'incidenza delle patologie epatiche in Italia ha
voluto redigere un nuovo decalogo, studiato appositamente per salvaguardare la
salute del fegato anche durante le Feste natalizie e di fine anno.
Dieci regole per la salute del tuo fegato
1. Mantieni delle corrette abitudini di vita. Fai attenzione allo stato di igiene
di quello che mangi, particolarmente quando sei fuori casa ed in viaggio. L'epatite
A si trasmette per via oro-fecale, cioè tramite bevande ed alimenti infetti come
frutti di mare, verdure ed acqua. Stai attento a quando utilizzi forbicine e rasoi
ed altri strumenti appuntiti in comune con persone che non conosci: le epatiti
B e C si trasmettono attraverso il sangue di un soggetto infetto. Avvertenza per
tutti ma soprattutto per i bambini: non toccate MAI aghi o siringhe abbandonate,
possono essere fonte di infezione!
2. Adotta uno stile di vita che preveda un'alimentazione corretta ed una regolare
attività fisica. Una dieta sana ed equilibrata contribuisce a mantenersi in forma
ed a mantenere il fegato sano. Calcola che circa 4.000-8.000 casi annui di cirrosi epatica sono legati a diabete, obesità, dislipidemia che inducono accumulo di grasso nel fegato. Approfitta delle vacanze natalizie
di fine anno per dedicare un po' di tempo all'attività fisica. Dedica un'ora e
mezza del tuo tempo giornaliero ad una camminata a passo svelto (come se dovessi
prendere il treno e fossi in ritardo). Non rinunciare a nulla durante i pranzi
o le cene in famiglia, ma il giorno dopo limitati a pasti leggeri a base di legumi,
verdura e frutta fresca. Al termine del periodo natalizio, riduci quanto puoi
cibi grassi o fritti. Nel caso di una malattia cronica del fegato, inoltre, lo
stile di vita ed il controllo degli eccessi alimentari concorrono a limitarne
l'evoluzione ed a migliorare le risposte alle terapie. Se hai una malattia del
fegato NON assumere alcolici di nessun tipo.
3. Dieta equilibrata e controllo del peso corporeo. Se stai seguendo una dieta
specifica, chiedi al tuo medico come regolarti in vista dei pranzi natalizi. Il
giorno dopo un abbondante pranzo o cena, non digiunare! Fai attività fisica, bevi
molto e mangia alimenti ricchi in fibra. Se hai problemi di metabolismo (obesità,
alti livelli di trigliceridi e/o colesterolo, diabete), controlla i parametri del tuo fegato (le transaminasi). Queste condizioni
possono far accumulare grasso nel fegato ed indurre infiammazione (steatoepatite), che costituisce la base di una possibile malattia evolutiva del fegato.
4. Puoi fare un uso moderato di vino e bevande alcoliche, ma solo se non sei affetto
da malattie del fegato. Un bicchiere di vino o birra a pasto non pone problemi,
salvo restrizioni in caso di epatopatie o di altre patologie e in particolari
condizioni (vedi punto 2). Ma attenzione a non assumere MAI assieme alcolici e
farmaci, la loro combinazione può essere molto tossica per il fegato!
5. Stai attento ai farmaci che assumi. Non abusare nell'uso dei farmaci e non andare
oltre le dosi indicate dal tuo medico o suggerite nel foglietto illustrativo:
tutti i farmaci passano attraverso il fegato e - se in eccesso - potrebbero essere
dannosi. Non mischiare MAI differenti farmaci senza il consiglio di un medico.
Non fidarti mai di quello che ti viene consigliato da personale non medico, in
erboristeria per esempio. I preparati a base di erbe possono contenere prodotti
dotati di vera e propria attività farmacologia che possono indurre epatiti acute
anche fulminanti e mortali. Chiedi sempre consiglio al tuo Medico.
6. NON assumere droghe di nessun tipo. Il rischio è molteplice: se vengono assunte
droghe sintetiche possono provocare danni permanenti al fegato, a causa della
loro elevata tossicità. Inoltre, se avviene uno scambio di siringhe è possibile
contrarre l'epatite B e C o anche il virus dell'immmunodeficienza umana (HIV) che può aggravare molte malattie di fegato. Fai attenzione a non mischiare
MAI droghe e alcol: la loro combinazione può essere letale per il tuo fegato (e
quindi per te!). Fai attenzione quando ti sottoponi a piercing e tatuaggi. In
estate spesso si presenta l'occasione per queste iniziative: ricorda che moltissime
infezioni si trasmettono quando piercing e tatuaggi vengono realizzati con strumenti
non sterilizzati. Controlla che chi esegue il tatuaggio o il piercing utilizzi
strumenti monouso e sterili, in un ambiente pulito e non improvvisato.
7. Non guidare MAI dopo aver bevuto alcolici. È facile nel periodo delle feste eccedere
in cibi e bevande. Quantità anche minime di alcol riducono le tue capacità di
reazione e ti fanno sottovalutare i pericoli e l' alta velocità. Mischiare bevande
alcoliche o energetiche, anche in quantità ridotte, può avere effetti devastanti.
Se devi guidare, non bere alcol!
8. Evita rapporti sessuali a rischio non protetti. Le malattie a trasmissione sessuale
sono molte: tra queste è inclusa l'epatite B. Ricordati che anche l' HIV si può trasmettere per via sessuale e può contribuire a gravi danni al fegato,
soprattutto se hai già contratto l' epatite B o l' epatite C. Usa il profilattico
nei rapporti a rischio.
9. Vaccinati contro l'epatite B e contro l'epatite A. Dal 1991 la vaccinazione
contro il virus B è obbligatoria per i bambini: chi ha meno di 25 anni ed è stato
regolarmente vaccinato è già immunizzato. Tutti i soggetti a rischio (tossicodipendenti,
operatori sanitari, partner di soggetti HIV positivi) dovrebbero vaccinarsi. Nel
caso dell'epatite A - se non si è già immunizzati per un'infezione precedentemente
contratta - è opportuno vaccinarsi in caso di viaggi o di permanenza in Paesi
esotici ed, in generale, in aree endemiche (questo vale, in particolare, per i
soggetti già affetti da malattie epatiche croniche). Chiedi comunque consiglio
agli uffici competenti della tua Azienda Sanitaria, anche l' epatite A può essere
(raramente) grave e mortale.
10. Esegui controlli periodici del tuo sangue. Tramite gli esami ematologici è possibile
controllare il livello di alcune sostanze presenti nel sangue - gli enzimi epatici
- che rivelano lo stato di salute del tuo fegato. Tra essi, le transaminasi (specie
le GPT) hanno un grande valore nell'identificare una sofferenza del fegato, La
maggior parte delle malattie epatiche, in particolare le forme croniche, sono
asintomatiche, per cui chi ne soffre spesso non se ne accorge. Questi esami aiutano
a tenere sotto controllo lo stato di salute del fegato!!
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