AL POLITERAPICO POLIDIAGNOSTICO DI MONZA, LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA SALUTE La diagnostica per immagine è una delle più straordinarie risorse che la medicina abbia acquisito dalla ricerca tecnologica. Essa deve tutto alla scoperta dei raggi X alla fine del XIX secolo da parte di Wilhelm Conrad Röntgen e alle conseguenti ricerche di Becquerel sulla radioattività naturale dell’uranio e dei coniugi Curie sulla radioattività del polonio e del radio. Altri contributi successivi hanno consentito di perfezionare e rendere sempre più precisa l’esplorazione indiretta all’interno di un paziente, consentendo di fornire informazioni utili ad una diagnosi che fino ad allora era affidata a strumenti di indagine meno precisi e affidabili. Fino a qualche anno fa limitata alla sola radiologia, oggi la diagnostica per immagine è una tecnica multiforme che si avvale di strumenti diversi a seconda dell’indagine da effettuare: solo per citare i più importanti, alla radiologia nel tempo si sono affiancate altre tecniche come l’ecografia, la Tomografia Computerizzata, la medicina nucleare e la risonanza magnetica. E alla conquista tecnologica si è aggiunta nel tempo la conquista sociale di poter usufruire dei più moderni strumenti tecnologici di indagine nell’ambito del Sistema Sanitario Nazionale, a costi contenuti a fronte di un servizio che può determinare l’esattezza di una diagnosi e dunque la formulazione di una cura ad hoc che possa portare ad una guarigione piena e in tempi il più possibile rapidi. I centri sanitari privati nati per consentire ai pazienti che non vogliono o
non possono sottoporsi a lunghe file d’attesa nelle strutture pubbliche, sono
molteplici e molti offrono servizi altamente qualificati. Pochi, però, sono in
grado di garantire, oltre al costante aggiornamento delle strutture e del personale
medico, anche una particolare attenzione alle esigenze del paziente, alla sua
sensibilità e alla sua necessità di essere ascoltato e seguito in tutte le fasi
dell’esame diagnostico.
Una vera istituzione a Monza dove ha due sedi dalla posizione strategica, il
Politerapico Polidiagnostico è diretto da un grande professionista, il Dott. Giovanni
Rechichi, il quale ha acquisito una tale esperienza in materia diagnostica da
essere Medico Responsabile di Risonanza Magnetica Nucleare (RMN), una tecnica
d’indagine tra le più moderne e complesse, che consente di rendere visibili solo
i tessuti molli, ottenendo anche di distinguere tra tipologie di tessuti altrimenti
non apprezzabili tramite altre tecniche radiologiche. A dispetto della sua denominazione,
la RMN non ha nulla a che fare con la radioattività, tanto che il termine pur
scientifico di “nucleare” viene spesso omesso, preferendogli la definizione di
Risonanza Magnetica RM proprio per non allarmare quei pazienti che potrebbero
generare equivoci e inutili allarmismi.
Si comprende così come il Politerapico Polidiagnostico a Monza abbia incontrato negli anni una utenza sempre crescente, nella sua capacità di soddisfare tante esigenze ben oltre quello della diagnostica per immagine, per la quale resta però uno dei punti di eccellenza a Monza come in tutta la Lombardia della quale è considerato uno dei più grandi ed attrezzati centri sanitari privati. E ove alla diagnosi si accompagna anche un’opera incessante di prevenzione e di informazione socio-sanitaria che mettono il paziente e la sua salute sempre e comunque al centro dell’attenzione, garantendogli una professionalità certificata e trasparente da parte di tutti coloro che vi operano, sostenuti dalla passione e da un forte senso dell’etica medica. Articoli correlati
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