UNA SOLUZIONE AI PROBLEMI DELLA TERZA ETÁ
Sia d’estate, quando restano a casa mentre tutti gli altri partono, che nel resto
dell’anno quando con il maltempo e le città piene si moltiplicano i problemi e
i disagi, la categoria sociale più vulnerabile ed esposta è sempre e comunque
quella degli anziani.
Al di là delle difficoltà materiali che una persona anziana può incontrare, da
quello della mobilità a quello della forte esposizione alle malattie stagionali,
il primo problema da affrontare è quello della solitudine. Molti anziani hanno una rete sociale a cui appoggiarsi nei momenti di difficoltà:
parenti da chiamare, vicini di casa che possono intervenire in caso di emergenza,
amicizie con cui condividere i problemi. Molti altri, invece, sono davvero soli,
spesso trascurati dai parenti alle prese con vite lavorative e familiari dai ritmi
sempre più frenetici.
I problemi fondamentali relativi a un’eventuale emergenza da affrontare sono due: il primo è l’assenza di persone accanto a cui poter chiedere aiuto; il secondo è la possibile mancanza di lucidità in una situazione di crisi. Un anziano potrebbe trovarsi in seria difficoltà ma non avere la prontezza di riflessi, la possibilità fisica o la sufficiente lucidità mentale per fare il numero di telefono giusto. I servizi di volontariato o i numeri verdi istituiti dai comuni sono senz’altro iniziative lodevoli, ma una persona in grave crisi che ha assoluta urgenza di essere aiutata spesso non è nelle condizioni di prendere l’agenda, cercare il numero di telefono adatto, digitarlo e spiegare con calma la sua situazione, la sua posizione e le sue necessità. Ben altro discorso sarebbe se si trattasse di premere un unico pulsante, in grado di allertare immediatamente i parenti o i servizi di emergenza e far localizzare subito la persona in difficoltà.
Un unico numero su un cellulare, un tasto che premuto è in grado di far scattare i soccorsi, in caso di malore, di caduta, incidente, pericolo, difficoltà di qualsiasi tipo. Una soluzione perfetta per un anziano, o qualsiasi altra persona, che abbia bisogno di aiuto. Nello specifico, il tasto 5. Perché questo servizio esiste, ed è offerto da Fedele Assistance. Premendo il tasto 5 del cellulare (di qualsiasi cellulare: non è necessario comprare un determinato tipo di telefono, né aggiungere alcun software a quello che già si possiede) si contatta il call center di un servizio di telesoccorso attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno. Il call center a sua volta ricontatta o le persone di fiducia indicate dall’utente, parenti o amici, o nel caso di immediata necessità di soccorso il pronto intervento di polizia, ambulanza, vigili urbani, vigili del fuoco.
Com’è facilmente intuibile questo servizio non è dedicato solo agli anziani,
né consigliato esclusivamente a loro: può essere fondamentale per i disabili, ad esempio, o per donne sole o giovanissimi. L’Istituto Superiore della Sanità ha calcolato che ogni anno, in Italia, si
verificano tra i tre e i quattro milioni di incidenti domestici, talvolta con
esiti mortali. Nel caso degli anziani, le statistiche indicano che circa un terzo
degli ultrasessantenni è vittima di cadute ed incidenti. In molti casi, la gravità
degli effetti di tali incidenti aumenta proprio perché non è stato possibile intervenire
immediatamente per prestare soccorso all’anziano, l’invalido o la casalinga coinvolti.
Per documentarsi su Fedele Assistance è sufficiente andare sul sito www.fedeleassistance.it, dove si può anche attivare il servizio, per gli utenti di benessere.com al costo di 59 euro l’anno.
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