il mondo si regge sul loro insieme; in loro prende dimora ogni cosa. Questo insieme esiste per il Purusha, l'essere conscio. Questo è il soggetto dell'Ayurveda, è per questo che gli insegnamenti dell'Ayurveda sono stati rivelati. Charaka Samhita, Sutrasthana I.46-47 Per avere una chiara comprensione dei concetti di base dell'Ayurveda, è necessario
vedere quali sono i principi filosofici da cui essi originano e quale è la visione
cosmologica, cioè come si intende il processo della creazione.
Nell'introduzione all'Ayurveda si è parlato dei quattro principali obbiettivi
della vita di cui il Dharma è il primo (gli altri tre sono Artha , ricchezza; Kama appagamento dei desideri; e Moksha , liberazione). Il Dharma si riferisce alle leggi di natura che governano l'intero universo, Dharma è il
principio fondamentale che sostiene tutta la creazione, ciò che mantiene l'armonia
e sostiene lo sviluppo di ogni cosa favorendone la crescita fino alla massima
espressione. I principi "dharmici", come per esempio le leggi della fisica, sono
gli stessi per tutti gli esseri, il Dharma indica le leggi fondamentali universali su cui bisogna basare le proprie azioni
per avere il sostegno dell'universo.
Visione dell'universo e dell'essere umano basata sulla filosofia Samkhya Per spiegare tutti i processi della creazione che avvengono nell'universo, il Samkhya presuppone l'esistenza di 24 principi cosmici primari (Tattva) con un venticinquesimo rappresentato dalla Pura Coscienza che trascende ogni cosa manifesta. Purusha - Pura Coscienza Il principio fondamentale all'origine dell'universo è la coscienza, l'ordine
meraviglioso dell'universo riflette l'opera di una intelligenza suprema che viene
chiamata Purusha. La Pura Coscienza è l'origine della soggettività, del senso del sé, grazie
al quale ci sentiamo individui capaci di agire indipendentemente. Tutti noi ci
consideriamo dotati di coscienza, questo avviene perché esiste una connessione
con il Purusha all'interno di noi, sinonimo di Purusha è anche Atman o Sé superiore.
Tattva - I ventiquattro principi cosmici 1. Prakriti - Natura Primordiale Prakriti è la forma originale della materia, è l'essenza immanifesta, il potenziale non
differenziato di tutto ciò che si manifesta.
2. Mahat - Intelligenza Cosmica All'inizio della creazione si manifesta la mente cosmica che contiene in sé tutte
le leggi, i principi e i Dharma che la manifestazione deve seguire. L'universo nasce da un'idea o dalla meditazione
dell'Intelligenza Cosmica e poi prende una forma esterna.
L'Ayurveda pone l'accento sullo sviluppo della Buddhi per acquisire la consapevolezza di come funzionano la mente e il corpo ed essere in grado di usarli correttamente. Dal punto di vista ayurvedico la causa principale delle malattie è il cattivo funzionamento della Buddhi dovuto all'influenza dell'ego che porta a giudizi sbagliati, valori sbagliati e false convinzioni, ciò è definito Pragya aparada , errore dell'intelletto.L'armonizzazione dell'intelligenza individuale, Buddhi , con l'intelligenza cosmica, Mahat , è la via maestra e la base della conoscenza vedica. 3. Ahamkara - Ego Il processo della manifestazione avviene per successive divisioni con cui creature diverse e oggetti diversi giungono all'esistenza.Ahamkara significa letteralmente "fabbricazione dell'io", l'ego più che una realtà a sé stante è un processo, una serie di pensieri che dividono ma non una vera entità. È una forza di divisione indispensabile alla manifestazione della molteplicità degli esseri e delle cose, è uno stadio dell'evoluzione, ma non rappresenta la verità fondamentale o la vera natura delle creature che invece è rappresentata dalla Pura Consapevolezza al di là di ogni personificazione.Per mezzo dell'ego le potenzialità basilari della materia (Prakriti ) e le leggi fondamentali contenute nell'Intelligenza Cosmica (Mahat ) prendono una forma specifica, le qualità basilari della natura si diversificano in tre gruppi di cinque: cinque sensi, cinque organi di azione, cinque elementi. Questi nascono da Ahamkara per mezzo di Sattva, Rajas e Tamas , i tre Guna .Se Buddhi è l'intelligenza che ci permette di volgere lo sguardo alla natura profonda e interiore delle cose, l'ego che per sua natura è rivolto verso l'esterno, crea la mente e i sensi, gli strumenti che permettono all'individuo di operare.L'Ayurveda pone molta enfasi sulla comprensione dell'ego e sulle distorsioni inevitabili create dalla sua influenza, una corretta comprensione dell'ego fa sì che il nostro giudizio rimanga equilibrato e le nostre azioni siano volte al bene universale. Liberarsi dal dominio dell'ego provoca la dissoluzione di tutti i disturbi psicologici e anche di molte malattie fisiche. 4. Manas - Mente
5-9. Tanmatra - 5 potenzialità sensoriali o elementi sottili Dalla interazione di Sattva, Rajas e Tamas , le energie o qualità che stanno alla base dell'origine della mente, prendono forma le 5 potenzialità sensoriali che stanno alla base dei cinque sensi: Shabda - udito - spazioSparsha - tatto - ariaRupa - vista - fuoco Rasa - gusto - acquaGandha - odorato - terra I Tanmatra sono più sottili delle sensazioni fisiche che da essi derivano e sono anche le forme sottili dei cinque elementi prima della loro differenziazione in oggetti grossolani.Tali energie primordiali sono necessarie per permettere la coordinazione degli organi di senso con gli oggetti dei sensi. La percezione dei vari oggetti dei sensi tramite gli organi sensoriali è possibile perché sia gli organi di senso che gli oggetti dei sensi composti dai cinque elementi, sono prodotti dai Tanmatra .I Tanmatra creano i mondi manifesti in forma di seme, essi creano anche il mondo causale o ideale, il mondo delle idee che precede qualsiasi espressione materiale. 10-14. Pancha Jnanendriya - 5 organi di senso Gli organi di senso permettono l'esperienza del mondo esterno, ognuno di essi corrisponde a una qualità di senso (Tanmatra ) e ad un elemento: orecchio - organo dell'udito - etere
Gli organi di senso, chiamati anche organi di conoscenza, possono solamente ricevere informazioni, la loro attività espressiva avviene per mezzo dei corrispondenti organi di azione.E' interessante notare che attraverso gli organi di senso possiamo assimilare i Tanmatra in quanto elementi sottili, così essi ci nutrono a livello sottile. E' per questo che esiste il detto vedico: "quel che vedi diventi". 15-19. Pancha Karmendriya - 5 organi di azione I cinque organi di azione corrispondono ai cinque sensi e ai cinque elementi. bocca (espressione) - udito - etere
Gli organi di azione fisici sono strutture che ci permettono di agire nel mondo fisico. La funzione del corpo è quella di rendere possibili certe azioni per permettere alla mente di avere delle esperienze nel mondo materiale.Tali potenzialità di azione esistono ovunque nella natura e si manifestano in molti modi diversi, la loro espressione fisica nel corpo umano è solamente uno di questi modi.Gli organi di azione sono espressivi, la loro capacità ricettiva è data dagli organi di senso. Gli organi di azione sono collegati in misura maggiore con i cinque elementi grossolani, mentre gli organi di senso corrispondono di più ai Tanmatra o elementi sottili. 20-24. Pancha Mahabhuta - 5 elementi I cinque grandi elementi, in ordine di manifestazione, sono: etere Rappresentano la forma eterica, gassosa, radiante, liquida e solida della materia che costituisce il corpo fisico e il mondo esteriore.Gli elementi sono principi che si applicano a tutto ciò che è materia, ma hanno una loro influenza anche sulla mente perché permettono il manifestarsi di diversi tipi di idee. Fra i due estremi rappresentati dalla terra che con la sua densità non permette alcun movimento e l'etere che permette una completa libertà di movimento, ci sono tutti i possibili gradi di densità della materia che producono la gamma completa delle esperienze possibili e la manifestazione di tutte le idee.
I cinque elementi sono i campi di espressione di diverse idee: L'etere manifesta l'idea dello spazio, della comunicazione e dell'espressione (per esempio con i moderni telefoni
cellulari possiamo comunicare attraverso lo spazio);
Gli elementi sono i mezzi necessari all'espressione dell'Intelligenza Cosmica, dal punto di vista dell'Ayurveda, tutto ciò che appare nella creazione a livello grossolano ha sempre un aspetto sottile che permea tutta la creazione, quindi i cinque elementi non sono solo alla base della forma grossolana delle cose, ma sono anche alla base della loro forma sottile o causale, sono l'idea di sottofondo che va a generare ogni oggetto materiale. Gli elementi sono presenti in tutti e tre gli aspetti della manifestazione: corpo, mente e anima. Articoli correlati
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