Come abbiamo visto nell'articolo dedicato al concetto di tridosha, il corpo è fatto di tre forze vitali o umori corporei chiamati in Ayurveda dosha. I dosha sono presenti ovunque nel corpo, regolano la funzione di ogni tessuto, di ogni organo, di ogni singola cellula e sono responsabili della natura psico-fisica dell'individuo. Anche se in ognuno di noi sono presenti tutti e tre i dosha, la loro proporzione varia e si può avere la predominanza di un dosha, di due dosha, oppure i tre dosha possono essere presenti in quantità pressoché equivalente. La prakriti individuale è determinata dalla proporzione in cui si trovano i dosha in ogni persona, questa è una caratteristica peculiare ed unica per ogni individuo e secondo tale misura la persona acquisisce particolari caratteristiche fisiche, mentali e caratteriali. Per esempio, una persona con costituzione vata rifletterà le qualità dell’aria che predomina in questo dosha : di solito è alta e magra, è una persona creativa, originale, abile nelle espressioni e attività artistiche, è anche veloce, nervosa, ansiosa, psicologicamente instabile, dalla memoria corta, con pelle secca, voce bassa e debole, appetito variabile e amore per i viaggi. Fattori responsabili per formazione della prakriti individuale Quando lo sperma e l'ovocito si uniscono nell'utero della madre per dare luogo allo zigote, i dosha predominanti nello sperma, nell'ovocito e nell'utero materno determinano il tipo di costituzione del nuovo essere vivente. I dosha rimangono in tale combinazione dal momento del concepimento fino alla morte dell'individuo. Altri fattori basilari per la formazione della prakriti sono la dieta, lo stile di vita e l'attività della madre durante la gravidanza. I fattori basilari per la formazione della prakriti sono i seguenti:
Secondo l'Ayurveda ci sono altri fattori responsabili nella formazione della prakriti, questi fattori operano a un livello molto sottile e potrebbero essere comparati a quel che noi chiamiamo fattori ereditari.
Tipi di prakriti o costituzione Secondo la predominanza di uno, due o tutti e tre i dosha, sono possibili sette tipi di costituzione:
La maggior parte delle persone è una combinazione di due dosha, esse possiedono le caratteristiche di ambedue i dosha secondo la percentuale della combinazione. Più raramente si ha la predominanza di un solo dosha, mentre estremamente rara è l'ultima combinazione, che è il tipo migliore di costituzione, perché lo stato equilibrato dei tre dosha neutralizza le loro cattive qualità. La costituzione individuale differisce anche per la predominanza dei tre guna, le qualità della natura: Sattva, purezza, Rajas, energia, dinamicità e Tamas, inerzia (vedi articolo sugli Elementi Fondamentali dell’Ayurveda). Così abbiamo costituzioni sattviche, rajasiche e tamasiche che, insieme con la predominanza dei dosha, danno luogo a una serie di sub-costituzioni. A questo punto il discorso diventerebbe troppo ampio per essere trattato in questa sede, quindi ci limiteremo a prendere in considerazione solo le costituzioni basate sui tridosha . Caratteristiche dei vari tipi di prakriti Vata Le qualità predominanti di vata sono: freddo, secco e irregolare. I tipi vata possono essere molto alti o molto bassi con una struttura ossea esile e con scarsa massa muscolare. La qualità arida di vata si manifesta con pelle secca e ruvida, articolazioni che scrocchiano, capelli secchi, ruvidi e ricci, occhi piccoli, asciutti e infossati, unghie fragili. Il tipo vata soffre il freddo e spesso lamenta problemi di circolazione. L’appetito e la digestione sono variabili, hanno abitudini alimentari irregolari che peggiorano la capacità di digestione. In genere soffrono di stitichezza. Sonno a volte disturbato per la naturale tendenza all’eccitazione. Sono persone, attive, irrequiete, parlano velocemente e si muovono in fretta, hanno rapide fluttuazioni di energia per cui si stancano facilmente e a volte non riescono a sostenere l’attività frenetica che a loro piace tanto. Psicologicamente i tipi vata sono dotati di grande creatività e particolare predisposizione alle attività artistiche. Per la loro natura instabile diventano a volte nervosi, timorosi e spesso sono afflitti da molte ansietà anche se non esistono problemi reali. Veloci ad apprendere ma altrettanto veloci a dimenticare. Scarsa forza di volontà, poca tolleranza e fiducia in sé stessi. Tendono a guadagnare denaro velocemente e a spenderlo velocemente. Pitta Le qualità predominanti di pitta sono caldo, oleoso e irritabile. Le persone pitta sono di altezza e corporatura media con struttura ossea e massa muscolare ben formata. Pelle soffice ed oleosa, chiara, ricca di lentiggini e nei, si arrossa facilmente al sole e hanno tendenza a soffrire di eruzioni cutanee. Capelli dritti, chiari, di colore rosso, biondo o bruno con tendenza a prematura perdita e imbiancamento. Occhi acuti, grigi, verdi o bruno-ramati. Metabolismo forte e buona digestione. Tendenza alla sudorazione eccessiva, mal sopportano il caldo, la luce solare e il lavoro duro. Producono molta urina e feci molli ed abbondanti. Sonno di media durata ma ininterrotto. Psicologicamente hanno grande intelligenza, buona capacità di comprensione e discriminazione. Portati naturalmente al comando hanno un forte spirito competitivo, sono ambiziosi, amano la prosperità, gli agi, le cose lussuose che esibiscono con piacere. Avendo una natura focosa, quando sono messi sotto pressione, tendono a essere aggressivi, critici, polemici e possono anche essere distruttivi. Kapha Le qualità predominanti di kapha sono freddo, umido, stabile.
Hanno un appetito regolare ma digestione e metabolismo in genere sono lenti. Tendono a muoversi lentamente, fanno fatica a mettersi in attività ma una volta entrati in azione sono dotati di eccezionale resistenza. Evacuazione lenta con produzione di feci molli e di colore chiaro. Sonno profondo e prolungato. Essendo generalmente sani, felici e pacifici, psicologicamente i tipi kapha sono tolleranti, calmi, indulgenti, affidabili. Lenti ad apprendere, quando hanno acquisito la comprensione di una cosa non la dimenticano più. Hanno una naturale tendenza all’accumulo e per questo a volte possono esibire caratteristiche di avidità, attaccamento, invidia, ossessività. Sanno guadagnare il denaro e hanno la capacità di conservarlo. Veniamo ora a un breve profilo delle costituzioni in cui prevalgono due dosha , esse riguardano la maggior parte degli individui. Molte caratteristiche della persona saranno una combinazione dei due dosha oppure gli influssi dei due fattori compariranno a fasi alterne. Vata – Pitta Nei tipi vata-pitta si uniscono la volatilità, la leggerezza e l’intensità dell’aria e del fuoco. Rispetto al vata puro hanno una corporatura snella ma più vicina alla media, una digestione più forte e maggiore tolleranza al freddo. Queste persone uniscono l’originalità e la creatività del vata con la determinazione e l’intraprendenza del pitta. Sono persone di grande intelligenza e quando lo stress li mette sotto pressione possono rispondere con un’alternanza di paura e di rabbia. Hanno bisogno soprattutto di stabilità, la caratteristica del kapha, che equilibra la loro volatilità. Pitta – Kapha In questi tipi si combinano l’energia del fuoco e la stabilità dell’acqua dando luogo a un individuo di straordinaria forza fisica, dotato di ottima resistenza, buona salute e grande sicurezza anche a livello psicologico. Hanno una corporatura forte e muscolosa, digestione buona di tipo pitta . Hanno energia stabile unita a grande resistenza quindi sono naturalmente portati all’atletica. La stabilità del kapha e la forza del pitta a volte li porta alla rabbia e alla critica, all’arroganza e all’insensibilità. Hanno bisogno della leggerezza e della flessibilità del vata che equilibra i loro tratti negativi. Vata – Kapha In questa costituzione convivono le qualità diametralmente opposte dell’aria e dell’acqua che condividono invece la freddezza. Le caratteristiche fisiche sono generalmente nella norma anche se l’altezza tende a essere superiore alla media. Possono avere la digestione lenta o irregolare e hanno una spiccata avversione per il freddo essendo in questa costituzione carente l’elemento fuoco. Sono persone profondamente sensibili, umili e adattabili, possono essere dotate di buone qualità creative ed artistiche oppure possono essere portati alle attività sportive per la buona resistenza di cui sono dotati. La freddezza di vata e di kapha si può riflettere nel carattere che può essere carente di motivazione, passione ed entusiasmo. Hanno bisogno soprattutto di calore, in tutti i sensi. Vata – Pitta – Kapha Questo tipo di costituzione è molto raro ed è anche difficile da descrivere perché accomuna le qualità e le caratteristiche di tutti e tre i dosha . Fra tutte è comunque la costituzione più equilibrata, con la tendenza a godere di lunga vita, buona salute, buone difese immunitarie. Malgrado ciò, quando si ammalano, sono i tipi più difficili da curare proprio perché manca nella costituzione la prevalenza di un dosha che aiuta a identificare le predisposizioni naturali alle malattie e il modo di riportare l’equilibrio. Prakriti e Vikriti : costituzione di base e squilibrio dei dosha Per determinare la costituzione ayurvedica di una persona non bisogna confondere quella che è la costituzione di base che non cambia dalla nascita fino alla morte (prakriti ), con ciò che è uno squilibrio dei dosha (vikriti ). A causa dello squilibrio dovuto all’aumento di un dosha , per esempio per errate abitudini alimentari, si avrà nella persona l’evidenza delle caratteristiche di tale dosha . Questa condizione potrebbe trarre in inganno se si cerca di determinare la costituzione individuale osservano le cose troppo superficialmente. Prakriti e vikriti sono due concetti separati che non vanno confusi tra di loro. La prakriti o costituzione della persona è lo stato naturale che non significa squilibrio dei dosha . Se si ha una costituzione vata ciò non significa che si ha uno squilibrio di vata, ma significa che si ha una naturale predominanza del dosha vata nella costituzione e ciò non comporta squilibrio nei dosha o stato di malattia. La vikriti o stato squilibrato dei dosha è lo stato di malattia che può riguardare uno qualunque dei tre dosha , anche quelli che non predominano nella costituzione individuale. Il medico ayurvedico deve ben distinguere fra questi due concetti e, individuati i dosha che sono in squilibrio, deve cercare di riportarli al loro naturale equilibrio con le terapie adatte. Individuare la propria costituzione La determinazione della propria costituzione secondo l’Ayurveda sta diventando una curiosità che affascina le persone così come l’appartenenza ai vari segni astrologici. I libri e i siti internet che riguardano l’Ayurveda sono pieni di questionari per determinare la costituzione e ultimamente anche su certi settimanali da leggere d’estate sotto l’ombrellone si trova la descrizione della costituzione e i test per determinarla. Un questionario, anche se fatto bene, può dare solamente una vaga idea di quella che può essere la costituzione individuale. Per avere una diagnosi corretta, normalmente è necessaria la visita di un medico esperto in Ayurveda. Per determinare la propria costituzione con lo stesso risultato dei test che si trovano in giro, bisogna soprattutto esaminarsi il più onestamente possibile, cercando di resistere alla tentazione di vederci come vorremmo essere anziché osservarci come realmente siamo. Anche se certi aspetti della nostra personalità proprio non ci piacciono e tendiamo a nasconderli a noi stessi, comunque essi ci appartengono, bisogna imparare a tenerne conto, a conviverci e eventualmente modificare il nostro atteggiamento, questo sarà di grande aiuto per mantenere la buona salute. Personalmente, da quando mi interesso di Ayurveda, ho dovuto cambiare idea su me stesso svariate volte. Fatta questa auto-analisi in modo accurato ed onesto, magari interpellando amici o familiari per confrontare differenti punti di vista, vedete a quale prakriti ,fra quelle descritte in questo articolo, più si avvicinano le vostre caratteristiche personali. PRAKRITIArticoli correlati
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