Quantità di alcol
Il problema abuso-dipendenza etilica deve sempre essere affrontato, anche se la valutazione quantitativa
di astemio, medio e forte bevitore è molto soggettiva e, spesso, è legata a un
tentativo di minimizzare abitudini ormai acquisite da parte del soggetto in esame.
Talvolta risulta difficile stabilire la reale quantità di alcol assunta nell'arco
di una giornata, perché, per esempio, chi beve a pasto spesso non sa definire
quanti bicchieri realmente beve e inoltre non considera mai la grandezza del bicchiere
usato, che può essere estremamente variabile, perciò 4 bicchieri di capienza differente,
possono corrispondere a una diversità di 1/3 di bottiglia.
Oggi si utilizzano test, come il MAST, molto semplici basati sul comportamento. E' possibile inoltre avvalersi di
metodologie raffinate per la determinazione dell'alcol presente nell'organismo.
Una prova sicura è rappresentata dalla misurazione della sostanza nel sangue
(Alcolemia) o nell'aria espirata (Spirometria), anche se questa non definisce per forza la condizione certa di alcolismo.
Un tasso alcolico di circa 150 mg/100 ml di aria espirata può comunque assumere
un valore diagnostico nei confronti dell'ebbrezza, soprattutto nei casi in cui
il soggetto non presenta segni evidenti di tale stato, perché bisogna considerare
che esiste un aumento della tolleranza all'alcol come conseguenza di un consumo
continuo di notevole entità.
L'ingestione eccessiva di alcol determina un aumento nel sangue di un enzima
epatico chiamato gamma-GT il cui valore normale risulta alterato già dopo un mese
di consumo alcolico, inoltre aumenta anche il valore globulare medio (MCV). E'
stato recentemente messo a punto un test in grado di rilevare precocemente un
abuso di alcol e, forse, anche la predisposizione congenita all'alcolismo. Il
test misura l'attività di 2 enzimi presenti in vari tessuti organici, compreso
quello cerebrale. Si è visto che la loro attività nel cervello viene alterata
dal prolungato uso di alcol. | |
Per quantificare l'alcol bevuto è opportuno avere un'idea di quanto
alcol ci sia in un bicchiere e in una bevanda. La quantità di alcol contenuta
in ogni bevanda è diversa e varia in base alla sua gradazione alcolica, ma può
essere identificata applicando la regola dell'unità alcolica. |