Menu Salute
Sei in:   benessere.com / Salute / Dipendenze / Il fumo / Sigaretta elettronica

LA SIGARETTA ELETTRONICA

LUCI ED OMBRE (PER LA SALUTE)

Quello che manca è lo scatto dell’accendino. Per il resto, c’è la sigaretta, c’è la nicotina, c’è il gesto, l’aspirazione, lo sbuffo di fumo. Ma niente combustione; il che vorrebbe dire (al momento il condizionale è d’obbligo) minore rischio per la salute del fumatore.

L’e-cigarette, conosciuta in Italia come sigaretta elettronica, è un dispositivo che ricorda nella forma una comune sigaretta: uno stelo cilindrico bianco che ha ad un’estremità un led (che acceso assume il colore rosso della brace), e all’altra estremità una cartuccia con filtro, color ocra come i filtri delle sigarette comuni. Il corpo del dispositivo è a sua volta suddiviso in due parti, la batteria e il vaporizzatore, il tutto collegato da un circuito elettronico. Un oggetto estremamente semplice nella forma, e anche nel funzionamento, che sta rivoluzionando la vita dei fumatori e sta creando non poche polemiche e discussioni, all’interno della comunità scientifica e sul fronte legislativo. La regolamentazione dell’uso dell’e-cigarette varia di paese in paese, e in Italia al momento la discussione verte soprattutto sull’equiparazione alle comuni sigarette, con conseguenze su chi possa comprarla (al momento è vietata ai minori di sedici anni) e dove possa essere venduta.

L’idea originale di un prototipo di electronic cigarette la si deve all’americano Herbert A. Gilbert, che negli anni ’60 avanzò la proposta di un congegno a forma di sigaretta, privo di tabacco, senza combustione. L’intuizione restò senza sbocchi, fino al 2000, quando l’idea fu ripresa dall’imprenditoria cinese. Nacque così la prima generazione di e-cigarette, grazie alla ditta Ruyan; nel 2008 il dottor Yunqiang Xiu perfezionò una più moderna versione del dispositivo.
In Italia la sigaretta elettronica è stata inizialmente messa in commercio esclusivamente attraverso il canale della vendita in farmacia. Oggi sono molteplici le ditte che producono e vendono questi dispositivi, ed esistono sul mercato vari modelli. Purtroppo, parallelamente al successo ottenuto dall’e-cigarette, si è andato sviluppando anche un commercio clandestino di prodotti non affidabili. Occorre ricordare che le sostanze inspirate attraverso l’e-cigarette, se di incerta origine, sono potenzialmente tossiche e dannose per la salute, e che il dispositivo stesso è comunque un oggetto elettronico, e in quanto tale deve avere precise garanzie di sicurezza e affidabilità.

Pubblicità
Una e-cigarette, come detto, è composta da un led, una batteria, un vaporizzatore e una cartuccia filtro, o un serbatoio, che possono contenere una dose variabile di nicotina (possono anche esserne del tutto privi) e altri aromi; accendendo la batteria, nei modelli che prevedono l’accensione manuale, o semplicemente “tirando”, in quelli dotati di sensore dell’aspirazione, il vaporizzatore riscalda il liquido contenuto nella cartuccia, che crea una sospensione gassosa, inspirata ed espirata dal fumatore.

Analizzando ogni singolo componente più nello specifico, la batteria a litio, come detto, può essere ad accensione manuale, e in questo caso dispone di un minuscolo interruttore su un lato del dispositivo, o può essere munita di un sensore che percepisce il cambio di pressione dovuto all’aspirazione effettuata dal fumatore, e mette in funzione il dispositivo. Esistono diversi modelli di batterie, che sono ricaricabili; alcune batterie possono essere ricaricate tramite presa di corrente normale, altre tramite presa nell’automobile, o tramite porta usb; alcune prevedono lo spegnimento automatico dopo tot tempo di utilizzo, per prevenire il rischio di surriscaldamento.

Il vaporizzatore, chiamato in inglese atomizer (italianizzato in atomizzatore), è il dispositivo situato tra batteria e cartuccia che riscalda il liquido contenuto nella cartuccia, letteralmente vaporizzandolo e creando così l’effetto “fumo” per l’utilizzatore. Un ulteriore nome di questo componente, cartomizzatore, è dovuto alla crasi tra i termini inglesi atomizer e cartridge, cartuccia, poiché in alcuni modelli di e-cigarette questi due oggetti sono integrati.
La cartuccia, contenuta all’interno del filtro (ma esistono anche modelli con serbatoio ricaricabile, detto tank), contiene il liquido che viene vaporizzato. Le due sostanze responsabili dell’effetto fumo sono glicerolo e glicole propilenico. A ciò si aggiunge la nicotina, in quantità variabile a seconda delle esigenze del fumatore e delle sue abitudini rispetto alle sigarette tradizionali. È possibile non aggiungere affatto nicotina, e inserire altri aromi, dalla menta, imitando le sigarette al mentolo, a sostanze che ricreino invece l’aroma del tabacco di sigaro o pipa.

Come detto, l’uso della sigaretta elettronica sta creando non pochi dibattiti, poiché al momento non sono disponibili studi definitivi sul suo impatto sulla salute; per lo stesso motivo la legislazione in materia è ancora incompleta. Per quanto il dispositivo sembri utile nell’aiutare i tabagisti a smettere di fumare le sigarette tradizionali, e per quanto molti dei rischi del fumo sono collegati alla creazione di sostanze cancerogene tramite combustione, che nell’e-cigarette non avviene, ciò non toglie che il dispositivo può comunque contenere, in dosi variabili, nicotina, responsabile della dipendenza dei fumatori, e contiene comunque altre sostanze che vengono inalate dall’utilizzatore. Senza contare che il commercio illegale di dispositivi e cartucce provoca preoccupazione sia per l’instabilità di un meccanismo elettronico contraffatto e potenzialmente difettoso, sia per l’eventuale dannosità delle sostanze immesse nelle cartucce vendute di contrabbando; la stessa nicotina, occorre ricordarlo, va maneggiata con estrema cautela, soprattutto da chi opta per dosare da sé il liquido da inserire nel tank, in quanto tossica.

Pubblicità
La comunità scientifica registra pareri discordanti non solo sugli effetti che il dispositivo può avere sulla salute dei consumatori, ma anche su come possa influire sulla dipendenza dalla nicotina. La maggior parte degli utilizzatori di e-cigarette si è avvicinata a questo dispositivo, oltre che per motivi economici o per l’eventuale possibilità di utilizzarlo in luoghi dove il fumo è vietato, soprattutto per liberarsi dalla dipendenza dalle sigarette. Che però è anche dipendenza da nicotina. Senza contare che anche sulla questione fumo passivo, non ci sono certezze. Per questo i pareri sono discordanti: riguardo al caso del comune di Lomazzo, dove il sindaco ha deciso di vietare l’uso delle sigarette elettroniche negli uffici pubblici, l’ex ministro della Salute Girolamo Sirchia, ben noto ai fumatori perché fautore della legge che ha bandito il fumo dai luoghi pubblici, ha dichiarato che al momento si sa ancora poco sull’argomento per decidere se estendere il divieto anche ai dispositivi elettronici; proprio perché se ne sa troppo poco, invece, secondo l’ematologo Pier Mannuccio Mannucci, è sensato, per il momento, bandirle dai luoghi pubblici.
Quanto all’Istituto Superiore di Sanità, che si è espresso sul tema con una relazione diffusa alla fine del 2012, suggerisce un atteggiamento di prudenza a difesa del consumatore. Il direttore dell’Osservatorio fumo, alcool e droga dell’Iss, Roberta Pacifici, ha sottolineato che non è ancora dimostrata l’efficacia del prodotto nell’aiutare i fumatori a smettere, e che inoltre “ci sono elementi che devono essere chiariti riguardo la tossicità di questo prodotto. Possiamo dire che la sigaretta elettronica è meno tossica di quella tradizionale, ma non si può affermare che sia del tutto innocua". Il rapporto dell’Iss, che sottolinea come gli studi disponibili sull’efficacia delle sigarette elettroniche contenenti nicotina come prodotti per la dissuefazione al fumo non possono essere ritenuti conclusivi, richiama anche il parere dell’Oms. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, per quanto riguarda gli Ends (Electronic Nicotine Delivery System), “a oggi non esiste evidenza scientifica sufficiente a stabilirne la sicurezza d'uso e l'efficacia come metodo per la disassuefazione da fumo e andrebbero regolamentati come dispositivi medici o prodotti farmaceutici e non come prodotti da tabacco".

L’Unione Europea ha stabilito che spetti ad ogni singolo stato membro legiferare in materia; allo stesso modo negli Stati Uniti i singoli stati adottano un comportamento diverso. Al momento in Italia le sigarette elettroniche che contengono nicotina non possono essere vendute ai minori di sedici anni, esattamente come i tabacchi tradizionali. È in corso il dibattito su dove possa essere venduto il dispositivo con i vari componenti, all’inizio sbarcato nelle farmacie e oggi protagonista in negozi specializzati.
Per quanto riguarda l’Europa, in Austria le sigarette elettroniche con cartucce contenenti nicotina sono considerate prodotti medicinali, come in Danimarca; nel Regno Unito possono essere usate negli esercizi commerciali e ristorativi dove i tabacchi tradizionali sono banditi, come pub e ristoranti; il prodotto è legale in Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca, Irlanda, Estonia, Germania, Olanda (dove è però vietata la pubblicità di prodotti contenenti nicotina).
In Canada è legale solo il commercio di e-cigarette non contenenti nicotina; la sostanza è considerata tossica in Australia e il dispositivo è vietato in Brasile; legale in Cina e India, non è legale negli Emirati Arabi e ad Hong Kong. Negli Stati Uniti, come detto, ogni stato fa storia a sé: nello stato di New York, ad esempio, è proibita la vendita di questi prodotti ai minori, ed è proibito farne uso entro una certa distanza dalle scuole, mentre nel New Hampshire la vendita ai minori è stata legale fino al luglio 2010, ora è vietata.

Benessere TV

Benessere Tv ti porta nel mondo della salute, della dietetica, dell'alimentazione sana, della bellezza, della psicologia e del fitness. Grazie alle rubriche con gli esperti del settore e alle video interviste con professionisti di alto livello, sarete sempre informati sulle novità di benessere a 360°.
Ultimo video pubblicato

Le malattie oculari nell'anziano: riconoscere e curare glaucoma, retinopatia, degenerazione maculare

La cataratta è la malattia oculare più conosciuta nell'anziano, ma ci sono altre patologie che, se non riconosciute e curate in tempo, possono portare alla cecità. Glaucoma e retinopatia diabetica, per esempio, possono essere trattate a seguito di una tempestiva diagnosi fatta...

Ultimi post dal blog

Allegria e benessere

Chiedi cos'era il flipper

Scritto il 31 luglio 2018 da Alberto&Alberto

Slot machine e videogiochi hanno soppiantato nei locali pubblici i meno redditizi ma decisamente più divertenti (seppur più rumorosi) flipper. Che celebriamo qui.

Pillole di benessere

I bambini italiani tra i più obesi

Scritto il 28 luglio 2018 da Welly

Uno studio della Commissione Europea fa il punto sull’obesità infantile nel Vecchio Continente. E rivela come l’Italia sia tra i Paesi con la maggiore presenza, in percentuale, di bambini obesi o in sovrappeso.

Offerta del mese
Biochef Axis Cold!Il Meglio a Poco Prezzo!
Offerta del mese

 

BioChef Axis è il primo estrattore di succo orizzontale della marca australiana BioChef. La filosofia di questa casa produttrice consiste nell'offrire la più alta qualità al miglior prezzo.Robot da cucina: fa pasta (spaghetti e noodles), baguette, sorbetti, gelati, omogeneizzati, salse, latte vegetale, burro di frutta secca e molto altro!BioChef Axis Cold Press Juicer è un eccellente estrattore lento, masticatore orizzontale e robot da cucina.Tutte le parti mobili sono fatte in Tritan!

 

Vedi prodotto

Novità
Bio-mex Formato Maxii!!850g incluse 2 spugne speciali rettangolari
Novit del mese

 

Bio-mex .. Grazie ai suoi componenti naturali, biologici e degradabili e’ un aiuto indispensabile per la pulizia della casa e per la gastronomia, scioglie il calcare e il grasso dalle superfici.Ideale per la pulizia e la cura di: acciaio, alluminio, argento, oro, rame, ottone, smalto, stagno, vetro, plastica liscia, legno laccato, ceramica, piastrelle, wc, lavandini, vasche da bagno, lavelli, piani di cottura, pentole, scarpe da ginnastica!
Inoltre e’ anche economico perche' puo' essere un buon sostituto a molti detersivi!
Vedi prodotto

Prenota la tua vacanza benessere!

Cerca

http://www.benessere.com/aec/privacy.htm


copyright © 1999-2019 Vertical Booking S.r.l. - CONTATTI | PUBBLICITÀ | SHOPPING ON-LINE | COOKIE POLICY | PRIVACY

Vertical Booking S.r.l. - Piazza Pontida, 7, 24122 Bergamo (Italia)
CF/P.IVA 02657150161 | REA: BG-312569 | Capitale sociale 100000 € interamente versato