ultmo aggiornamento
Sei in:   benessere.com / Salute / Disturbi / Ernia addominale 2
Stampa questa pagina

L’ERNIA ADDOMINALE

ERNIA ADDOMINALE

A cura di Fabio Raja

« Pagina precedente Inizio articolo
Pubblicità

Ernia irriducibile

Molte persone si accorgono che la loro ernia, che di solito compariva solo a momenti, in determinate condizioni o durante certe attività, pian piano non riesce più a rientrare, diventa, cioè, irriducibile. A causare questo cambiamento sono delle aderenze che si formano tra l’organo erniato e il sacco. Sebbene questa condizione non sia pericolosa sul momento, può precedere episodi più gravi, ed in ogni caso peggiora i fastidi.

Strozzamento

Talora, invece, un’ernia diventa irriducibile all'improvviso e, contemporaneamente, molto dolorosa: si manifestano forti dolori diffusi all’addome, vomito, malessere generale e l’intestino si blocca.
Questi segni ci fanno capire che l’ernia è andata incontro alla più temibile delle sue complicanze: lo strozzamento.
Questo succede, quando il contorno del foro della parete addominale, la porta attraverso cui l’ernia è uscita, si stringe attorno all’intestino erniato proprio come le mani dello strangolatore si stringono sul collo della sua vittima.
La pressione praticata sulla parete dell’intestino blocca la circolazione del sangue e, in pochissime ore, la porzione d’intestino erniato va in gangrena e si rompe, il contenuto fecale fuoriesce e provoca una gravissima infezione.
In queste situazioni non c’è tempo da perdere e il paziente deve essere operato d’urgenza.
Questo può accadere nei momenti meno opportuni: come durante una vacanza in posti bellissimi ed esotici, ma privi d’ospedali moderni, alla vigilia di un esame o di un impegno di lavoro importante o quando il paziente non è, per altri motivi, nelle migliori condizioni di salute.

Terapia e prevenzione

Tutti questi problemi possono essere evitati con un intervento programmato con calma, nell’ospedale di nostra fiducia, nel momento che preferiamo e quando le nostre condizioni di salute sono al meglio.
Oggi, l’intervento riparatore può essere eseguito anche in anestesia locale, consente al paziente di alzarsi immediatamente dal letto, camminare da subito, non costringe a passare neppure una notte in ospedale e permette di riprendere dal giorno dopo una seppur leggera, attività lavorativa.
Il periodo post-operatorio non è doloroso e il rischio di recidiva, cioè di ricomparsa dopo un intervallo di tempo più o meno breve dell’ernia, è molto basso.

Questi vantaggi sono il frutto di un cambiamento nel metodo chirurgico. Nel passato, infatti, la debolezza della parete che aveva condizionato la formazione dell’ernia, era riparata con una sutura, in parole povere la cucitura del foro nei muscoli della parete, attraverso cui il viscere esce.
Così facendo i muscoli sono tirati, messi in trazione, il che causa dolore dopo l’intervento e porta ad una certa percentuale di ricadute. Nonostante questi inconvenienti, l’intervento tradizionale, ideato dall’italiano Bassini, è praticato con successo anche oggi ed ha guarito, per decenni, milioni di persone, in tutto il mondo.

L’uso di reti di materiali sintetici, tollerate perfettamente dal nostro organismo senza alcun problema, ci consente, oggi, di riparare il danno della parete addominale, senza mettere in trazione i muscoli, riducendo il dolore e il rischio di ricadute, semplicemente applicando queste reti sotto la pelle ed i tendini, sul buco dell’ernia, dopo aver rimesso dentro l’addome il sacco e l’eventuale contenuto.
Le reti (mesh ) sono, infatti, il punto d'appoggio su cui si sviluppa naturalmente una cicatrice che rinforza in modo valido la parete. C’è, inoltre, la possibilità d’operare in laparoscopia , vale a dire senza incidere la pelle, ma con i classici tre fori attraverso cui il chirurgo introduce la telecamera e gli strumenti per riparare l’ernia.

Bisogna sapere, infine, che quando ci si accorge d’avere un’ernia, l’unica possibilità di cura è l’intervento chirurgico. Qualsiasi altro provvedimento - cinti, sclerosanti o compressioni - è da evitare assolutamente perché non è risolutivo e può cagionare altri inconvenienti.
Sono veramente pochi, infatti, i casi in cui un intervento, così semplice ed innocuo, è controindicato.

« Pagina precedente Inizio articolo

ERNIA ADDOMINALE

diete, nutrizione, dietetica

ricette di cucina gratis online

corsa

Offerta del mese

Sedia ergonomica naturale

La sedia ergonomica professionale ideale per mantenere la posizione corretta della spina dorsale, inclinazione regolabile.


96.48 Euro
Novit del mese

Estrattore di succo vivo Oscar VitalMax 900

Oscar 900 - il numero uno tra gli estrattori a freddo di frutta e verdura. Molto più di una centrifuga tradizionale o di uno spremiagrumi elettrico!

290.00 Euro
Copyright © 1999-2012 A.E.C. srl - CHI SIAMO | PUBBLICITÀ | SHOPPING ON-LINE | VIAGGI