Che cos'è
L'influenza è una malattia virale estremamente contagiosa e molto frequente. Agenti eziologici sono i virus influenzali A, B e C. Quello di tipo A può modificare la struttura esterna determinando comparsa di nuovi sottotipi, che non trovando una popolazione immunizzata, provocano una rapida diffusione della malattia in un intero continente o in tutto il mondo. Si ricordano la "spagnola", l'"asiatica" e la "Hong Kong" che furono le più grandi pandemie influenzali.
Manifestazioni
I sintomi caratteristici sono febbre, dolori alla testa e alle articolazioni, tosse, raffreddore, mal di gola, infiammazione delle vie respiratorie, un generale senso di debilitazione e di debolezza, talvolta nausea e disturbi gastrointestinali. L'influenza ha un periodo di incubazione di 2-3 giorni.
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Terapia
Essendo di origine virale l'uso degli antibiotici è assolutamente inutile. Questi farmaci servono esclusivamente se si presentano complicazioni batteriche come per esempio otiti, broncopolmoniti e altre. Utili sono il riposo, una dieta leggera, antipiretici e sedativi per la tosse. Oggi viene consigliata la vaccinazione profilattica antinfluenzale., specialmente in età geriatrica e in soggetti ad alto rischio per le complicanze influenzali come i cardiopatici, i diabetici... Esistono in commercio vaccini preparati con virus inattivati che conferiscono solitamente un'immunità di 4-6 mesi. La vaccinazione si effettua ogni anno in autunno e viene eventualmente ripetuta dopo alcuni mesi, non presenta controindicazioni se non nei soggetti allergici alle proteine delle uova, perché i virus utilizzati nel vaccino sono coltivati su uova di gallina.