INSUFFICIENZA CARDIACA
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A cura di Vincenzo Trani |
Il termine 'insufficienza cardiaca' comprende molteplici connotazioni patologiche e svariate presentazioni cliniche. E' una sindrome clinica nella quale alterazioni strutturali e funzionali del cuore portano a fenomeni secondari primo fra tutti la "dispnea", ovvero al mancanza o carenza di respiro in seguito a lievi sforzi fisici.
Il cuore malato e l'epicentro della sindrome
Lo Scompenso Cardiaco viene diagnosticato al letto del malato o in ambulatorio, sulla base della combinazione di un'attenta raccolta durante l'anamnesi, volta a rilevare:
è frutto di un accurato esame obiettivo che mira al riscontro di arti congesti ed edematosi, giugulari turgide, tachipnea, "ritmo di galoppo" cardiaco.
Spesso intercorre un rilevante lasso di tempo tra l'instaurarsi delle alterazioni della struttura o delle funzioni del cuore e le manifestazioni cliniche dello scompenso. Queste si possono osservare settimane, mesi o anche anni più tardi.
Compenso e scompenso
Il mantenimento della sufficienza in condizioni di insufficienza cardiaca costituisce lo stato di compenso. Quando il limite della possibilità di tale compenso viene oltrepassato vi è lo scompenso.
L' insufficienza cardiaca è uno stato fisiopatologico nel quale il cuore non riesce a pompare il sangue in quantità adeguata alle richieste metaboliche dei tessuti oppure può farlo solo con "pressioni riempimento" sanguigno elevate.
Quando una parte del ventricolo viene persa si verifica lentamente un aumento del volume, presumibilmente in risposta l'elevato ritorno venoso. Il cuore reagisce ad ogni aggressione attraverso diversi fattori di adattamento tratti a far fronte a un deficit di contrattilità o ad un eccessivo carico ventricolare al fine di mantenere una portata cardiaca sufficiente.
Funzione meccanica del cuore
Il cuore agisce come una pompa valvolare. Si alternano due fasi:
Fasi dell'attività cardiaca
Fase di contrazione
La sistole ha inizio con la fase di contrazione in cui tutte le valvole cardiache
sono chiuse. Si contrae la muscolatura ventricolare esercitando una pressione
sul volume sanguigno del ventricolo. La pressione del ventricolo aumenta sino
a superare quella dell'aorta e dell'arteria polmonare. Il ventricolo destro deve
superare la pressione diastolica dell'arteria polmonare che è pari a 15mmHg, mentre
quello sinistro quella dell'aorta che equivale a 80 mmHg. Per questa ragione la
fase di contrazione termina prima a destra che a sinistra.
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Fase di rilasciamento
La diastole ha inizio con la fase di rilasciamento: la muscolatura della parete
ventricolare perde la propria tensione, la pressione ventricolare si abbassa al
di sotto di quella presente nell'aorta o nell'arteria polmonare. Le valvole semilunari
si richiudono.
Fase di riempimento
Essendo la muscolatura cardiaca completamente rilasciata, la pressione ventricolare
è inferiore a quella atriale, le valvole a lembi si aprono e ha inizio la fase
di riempimento ventricolare che termina con una nuova sistole.
Cardiaca
Per efficienza funzionale del muscolo cardiaco si intende la sua capacità di adeguare la portata alle esigenze dell'organismo.
L'efficienza cardiaca dipende dalla portata cardiaca, che è l'espressione emodinamica della funzione meccanica del cuore e della quantità di sangue che ciascuno dei due ventricoli è in grado di spingere nella circolazione arteriosa che dista a valle. Essa ha la funzione di assicurare un adeguato apporto di sangue e quindi di ossigeno ai tessuti e dipende a sua volta da quattro parametri fondamentali che la condizionano e la determinano:
Il Cuore non è in definitiva una struttura statica ma un articolato sistema pluri-camerale in continuo movimento in cui le camere atriali, ventricolari e i grossi vasi si muovono in "opposizione di fase". Durante la sitole, la trasmissione di energia cinetica al sangue contenuto nel ventricolo determina uno spostamento caudale della camera ventricolare, il cui ritorno elastico causando una rapida risalita craniale del ventricolo verso l'atrio determina una facilitazione del flusso atrioventricolare diastolico.