IPERTENSIONEChe cos'èL'ipertensione arteriosa è una condizione morbosa caratterizzata da un aumento dei valori della pressione arteriosa sistolica o massima (rilevabile durante la sistole che è la fase di contrazione del cuore) e della pressione diastolica o minima (determinata dalla fase di riposo o rilasciamento del muscolo cardiaco). L'ipertensione può essere pericolosa, perché il cuore deve sostenere uno sforzo superiore alla normalità e, se è prolungato, può portare ad un ingrossamento del cuore stesso; inoltre il sangue che scorre nei vasi con una pressione elevata li sottopone ad una eccessiva usura e può danneggiarli gravemente, coinvolgendo in questa situazione anche tessuti e organi irrorati dai vasi colpiti, in particolare cuore, cervello, reni e occhi. Definizioni e classificazione dei valori di pressione arteriosa
I PERTERSIONE SECONDARIA
La terapia di questo tipo di ipertensione si basa sulla valutazione e sulla risoluzione della causa, che talvolta può essere anche chirurgica. Nella maggior parte dei casi l'ipertensione secondaria viene guarita dopo che la causa è stata scoperta e risolta. Criterio fondamentale è quello di portare la pressione a valori vicini il più possibile a quelli normali e questo è spesso possibile con la terapia medica che si avvale di farmaci con diversi meccanismi ipotensivi efficaci e ben tollerati. IPERTENSIONE ESSENZIALE
Manifestazioni Inizialmente l'ipertensione essenziale può manifestarsi con un aumento più o meno spiccato della pressione arteriosa non accompagnato da sintomi, tanto che il paziente può non accusare nessun disturbo e non accorgersene. Importante, quindi, è la misurazione della pressione periodicamente, specialmente ad una certa età oppure quando si manifestano i primi leggeri sintomi di cefalea, astenia, cioè stanchezza fisica e intellettuale, nervosismo, insonnia, vertigini, ronzii. Con il tempo e quando non è curata, l'ipertensione può causare problemi al cuore(angina, infarto, scompenso cardiaco), insufficienza vascolare cerebrale o renale con anomalie ematiche rilevabili in laboratorio, epistassi, offuscamento della vista(da retinopatia),aneurisma dell'aorta. Terapia L'ipertensione essenziale può essere curata, ma non guarita. La terapia medica
è molto efficace, se seguita con attenzione e costanza, e riduce significativamente
il problema ed eventuali complicazioni mantenendo la pressione a livelli accettabili,
ma se si sospendono i medicinali l'ipertensione tende inevitabilmente a ripresentarsi.
La decisione di trattare i pazienti con ipertensione non dovrebbe basarsi soltanto
sul livello della pressione arteriosa, ma anche sulla presenza di altri fattori
di rischio, di malattie concomitanti, di danno d'organo, di malattie cardiovascolari
o renali, nonché di caratteristiche o elementi personali, medici e sociali inerenti
il paziente.
Alcune misure comportamentali possono influire positivamente sul controllo dell'ipertensione: una corretta attività fisica, un controllo del peso corporeo per evitare il sovrappeso o l'obesità, seguire una dieta equilibrata, evitare, se possibile, eccessivi stress emotivi.. Un utile complemento alla terapia medica sono alcune misure igienico-sanitarie come abolire il fumo, soprattutto in presenza di danni vascolari, seguire una dieta ipocalorica e iposodica per controllare il valore della pressione ed evitare alterazioni ematiche come, per esempio, una colesterolemia troppo elevata. Articoli correlati
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