Che cos’è
Il movimento del nostro corpo è possibile grazie alla contrazione dei muscoli
che si inseriscono sulle ossa, le quali possono effettuare i diversi movimenti
nello spazio grazie a zone “ snodabili”, usualmente poste alle loro estremità,
che prendono il nome di articolazioni. Le articolazioni, formate quindi da ossa
racchiuse in una capsula fibrosa e rinforzate da legamenti, consentono archi di
movimento pluridirezionali limitati dalla conformazione anatomica agendo come
fulcri i cui bracci di leva sono le ossa da cui sono formate.
L’efficacia di una articolazione è anche legata alla congruità articolare ovvero
che le strutture ossee mantengano una rispetto all’altra ben definiti rapporti
spaziali; quando un capo osseo perde questo rapporto allontandosi dalla propria sede alterando
l’articolazione si verifica una lussazione.
Cause
La causa più frequente è legata a traumi diretti, che imprimendo all’articolazione
una sollecitazione abnorme, forzano il capo articolare oltre il fisiologico angolo
di movimento sì che esca dalla sua sede anatomica producendo lacerazioni della
capsula e dei legamenti. Quando il trauma è particolarmente violento l’energia
impressa al capo osseo è tale che esso fuoriesce dalla cute, dopo aver prodotto
lesioni ai muscoli, tendini , fasce, nervi e vasi che avesse eventualmente incontrato
nel tragitto (lussazione esposta).
Il sintomo principale è il dolore legato ad una evidente deformità dell’articolazione
interessata che non è grado di attuare alcun movimento. Talora per la compressione
che l’osso lussato può esercitare su importanti strutture vascolari e nervose
che decorrono accanto all’articolazione stessa si producono ischemia e disturbi
della conduzione nervosa che colpiscono sia la sensibilità che la motricità dell’arto
stesso.
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Nella maggior parte dei casi, consiste nella manipolazione da parte del medico
dell’articolazione onde ripristinare la congruità articolare (“ridurre la lussazione”)
seguito da un periodo di immobilizzazione per consentire la cicatrizzazione delle
strutture lacerate; meno frequentemente è necessario procedere a riduzione chirurgica
della lussazione.
I postumi che una lussazione lascia sono legati a diversi fattori quali la sede
anatomica, il grado di lesione di capsula e legamenti, gli eventuali danni vascolari
e nervosi.
Accanto alla lussazione traumatica esiste anche la lussazione congenita dell’anca. Essa si sviluppa nel feto, colpisce maggiormente le femmine , riconosce famigliarità e la terapia consiste nella riduzione mediante tutori o gessi dalla nascita più raramente viene effettuato l’intervento chirurgico.