MALATTIE RARE EREDITARIE DEL SANGUE |
A cura di Barbara Hugonin |
Le malattie ematiche che hanno una causa genetica sono numerosissime, alcune
di queste seguono una linea ereditaria, altre sono congenite magari a causa di
una mutazione avvenuta nel corso dello sviluppo fetale. Esse non includono solo
alcune tra le più note forme di anemia o le talassemie, ma riguardano anche le patologie da disturbi della coagulazione sanguigna,
causata dalla mancanza di alcuni fattori in particolare, patologie che coinvolgono
le piastrine, le emofilie e leucopenie, tralasciando da questo contesto le forme neoplastiche.
Saranno passate in rassegna di seguito alcune patologie molto rare, tra cui particolari
forme di anemie immunoemolitiche, trombocitopenie e malattie congenite della coagulazione.
Malattie congenite di natura autoimmune
La coagulazione del sangue è quel meccanismo fisiologico che coinvolge diversi fattori e una popolazione
di cellule - le piastrine - che intervengono nella formazione del coagulo, alla
rottura o lesione di un vaso sanguigno. Le forme più diffuse sono spesso patologie
autoimmuni oppure da risposta ad infezioni e farmaci, tuttavia esistono quadri
clinici ben definiti di chiara natura ereditaria.
Porpora trombocitopenica idiopatica:
Questa patologia è detta anche morbo di Werlhof, ed è una patologia autoimmunitaria acquisita, con una distruzione delle piastrine;
si distinguono una forma acuta, che colpisce la prima infanzia ed è remissibile,
in quanto spesso causata da infezioni o virus, come nel caso della rosolia, mentre
la forma cronica colpisce gli adulti, le donne in particolare, tra i 20 e i 40
anni, caratterizzata da emorragie continue. L’aspetto più preoccupante è rappresentato
da emorragie cerebrali, mentre esteriormente si presentano delle macchie rosse,
chiamate petecchie.
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Le emofilie
Sono malattie associate sempre ad una severa emorragia, ma a causa di un fattore
diverso che per una mutazione non è in grado di dare inizio alla cascata di coagulazione,
attivando il Fattore X. Questo tipo di malattie vengono ereditate come mutazioni
legate al cromosoma X, dove delezioni ed inversioni del tratto cromosomico generano
una sequenza incapace di codificare la proteina funzionante. Per la precisione
si tratta del Fattore VIII, a causa del quale si manifestano emorragie spontanee,
a livello delle articolazioni ad esempio, causando emoartrosi. Le emofilie si
distinguono in A, dove il Fattore VIII è presente a livelli variabili ma non in
forma attiva, e in B che si caratterizza per la mutazione di un altro Fattore,
il IX, che non è attivo, ma presente, causando una patologia apparentemente asintomatica.
Le neutropenie
Le neutropenie sono una serie di patologie causate da un’alterazione di numero
e di funzione dei granulociti polimorfonucleati, PMN, a cui è affidata la prima
linea di difesa dell’organismo, contro gli agenti estranei. La diminuzione del
numero dei granulociti neutrofili determina la comparsa di neutropenie, da moderate
a gravi, con una conseguente suscettibilità dell’organismo alle infezioni.
La Sindrome di Schwachman-Diamond è una neutropenia, autosomica recessiva, che si manifesta a pochi giorni dalla
nascita, a causa di una mutazione sul cromosoma 7 del gene SBDS, con gravi disturbi
a carico del midollo osseo, una maggiore suscettibilità alle infezioni, un ritardo
motorio ed una severa insufficienza pancreatica. La sua incidenza è di circa 1
su 200000 nati vivi.
La Sindrome di Kostman o agranulocitosi infantile è una patologia congenita grave, trasmessa per un difetto dell’elastasi, che
si manifesta in maniera autosomica recessiva e presenta infezioni molto ricorrenti
e piuttosto severe. L’unica terapia che può consentire la completa remissione
da questa patologia è il trapianto di midollo osseo.
La Sindrome di Chédiak-Higashi è associata invece ad albinismo, ittero, linfoadenopatia e a granuli giganti
nei granulociti neutrofili. La mutazione è a carico del gene CHM, che regola il
traffico delle proteine.
Le anemie
Questa famiglia di malattie ematiche comprende un numero di patologie elevatissimo,
alcune forme piuttosto diffuse in particolare aree geografiche, altre invece eterogenee,
altre ancora davvero molto rare. Le anemie a livello mondiale rappresentano un
quadro preoccupante soprattutto per la salute infantile, in particolare per tutte
quelle forme ereditarie, da deficit metabolico oppure di struttura. Una percentuale
delle anemie è sideropenica, per carenza di ferro alimentare oppure in seguito
ad emorragie, traumi, eventi fisiologici (es. mestruazioni). Le forme ereditarie
possono riguardare la struttura e la funzione del globulo rosso a vari livelli.
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Deficit di glucosio -6-fosfato deidrogenasi
I soggetti che ereditano un deficit metabolico dell’enzima glucosio-6 fosfato
deidrogenasi, presentano dei globuli rossi molto più suscettibili del normale,
dopo essere stati trattati con agenti ossidanti di natura esogena o endogena.
In particolare il deficit di ripiegamento delle proteine, della glucosio-6-fosfato
deidrogenasi, si traduce in una mancata protezione degli agenti ossidanti, pertanto
questo stress produce emolisi, in particolare sotto l’azione di farmaci o ad esposizioni
da radicali liberi, prodotti nel corso di un’infezione.
Bibliografia
Lanza F., Bernard-Soulier syndrome (hemorrhagiparous thrombocytic dystrophy). Orphanet J Rare Dis. 16: 46.
Robbins, Le basi patologiche delle malattie. Piccin., pg.712-716.