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Il nome deriva da "ortica" perché le manifestazioni cutanee sono simili a quelle
che la pelle presenta quando viene a contatto con la pianta.
L’orticaria si definisce come gonfiore ed arrossamento locale nel derma ed è caratterizzata
dalla presenza di aree di eritema ed edema circoscritte, multiple, di grandezza
variabile, generalmente molto pruriginose. È causata dall’ingresso dell’allergene
in aree specifiche della cute a cui seguono reazioni circoscritte, locali. L’istamina
liberata localmente provoca i segni ed i sintomi sopra descritti. L’orticaria
può manifestarsi isolatamente o accompagnata da angioedema.

L’angioedema si definisce come un rigonfiamento diffuso del tessuto sottocutaneo lasso, nel
dorso delle mani e dei piedi, nelle palpebre, nelle labbra, nei genitali e nelle
membrane mucose.
E’ possibile distinguere una fase acuta di orticaria, che dura da poche ore a
qualche giorno e colpisce soprattutto i giovani adulti, ed una fase cronica, che
può persistere per settimane o mesi, spesso con periodi di remissione, che colpisce
una fascia di età più avanzata.L’orticaria acuta può dipendere da una reazione
allergica isolata ad alimenti o farmaci, mentre l’orticaria cronica, nell’80%
dei casi, non riconosce un fattore causale o precipitante, per cui viene definita
idiopatica. In alcuni casi può essere associata a diverse malattie croniche di
base.
Cause
Può essere causata da vari fattori:
- Ingestione di alimenti
- Allergie a farmaci
- Terapia desensibilizzante
- Punture o morsi d’insetti
Molti alimenti quali pesci, crostacei, fragole, noci, spezie e altri,
e i farmaci , come antibiotici, aspirina, vaccini , provocano in soggetti sensibili
un orticaria acuta di tipo allergico. Questa generalmente dura da poche ore a
qualche giorno e si cura con antistaminici prescritti dal medico. Allergeni possono
essere alcuni additivi e coloranti, pollini e polveri inalati, parassiti intestinali
come gli ascaridi e gli ossiuri, tessuti come la lana, la seta e il nylon, punture
d’insetti, problemi digestivi e turbe endocrine. Esiste un’orticaria da cause
fisiche come caldo, freddo, luce e quella degli sportivi, determinata da sforzo
fisico.L’orticaria psicogena può manifestarsi in alcuni soggetti quando vivono
un periodo di stress.
Diagnosi
Esame obiettivo, che evidenzia i tipici pomfi di dimensioni variabili da 0,2 a 10 cm, a vari
stadi di evoluzione, i quali, ingrandendosi, possono confluire dando un disegno
a carta geografica, caratteristicamente evanescente. Più complessa è la diagnosi eziologica, per identificare specifici allergeni alimentari, inalatori o di altro tipo
o evidenziare l’ipersensibilità a particolari stimoli come il freddo, i raggi
solari, l’attività fisica, i traumi. I test cutanei e le diete di esclusione confermeranno il carattere allergico di alcune forme acute. Nelle forme croniche
le indagini di laboratorio possono essere numerose e volte a ricercare possibili
cause infettive parassitarie e autoimmuni.
Terapia
Le forme acute e gravi, accompagnate da angioedema delle vie aeree superiori
vanno trattate come le reazioni anafilattiche.L’orticaria acuta lieve scompare
spontaneamente nell’arco di una settimana. Gli antistaminici sono indicati se
la sintomatologia fosse particolarmente fastidiosa, anche ad uso precauzionale
prima di esporsi alla sostanza allergizzante.Diversi studi hanno dimostrato che
nel trattamento dell’orticaria cronica idiopatica sono necessari dosi più elevate
di antistaminici.
Allergie: Patogenesi e diagnosi |