Menu Salute
Sei in:   benessere.com / Salute / Disturbi / Ortopedici/muscoli / Pubalgia 2

LA PUBALGIA 2/2

a cura del Dott. Ugo Perugini


Pubblicità
Non è difficile individuare la parte dolente anche attraverso la semplice palpazione, in quanto i muscoli e i tendini interessati sono piuttosto superficiali, quasi sotto pelle. Il dolore, in genere, tende ad acutizzarsi quando il soggetto sottopone a sforzo i muscoli addominali o gli adduttori della coscia. Spetta al medico individuare la reale natura della pubalgia. Egli dovrà stabilire se il dolore è unilaterale (patologia addominale) o diffuso (patologia degli adduttori). Nella prima valutazione diagnostica, si cercherà di individuare anche eventuali tumefazioni, verificando attraverso la palpazione degli orifizi inguinali l’eventuale presenza di ernie ed esaminando gli adduttori sotto sforzo alla ricerca di possibili adenopatie.

Nel caso di diastasi della sinfisi pubica in gravidanza, il dolore potrà manifestarsi anche solo sollevando o separando una gamba, per esempio per infilarsi i pantaloni o uscire dall’auto, ma anche nel salire le scale; molte donne in gravidanza hanno anche sensazioni di blocco a livello del bacino con difficoltà di movimento delle anche.

Né è detto che i dolori inguinali siano sempre dovuti a cause muscolo-tendinee. Vi possono, ad esempio, essere problemi ossei, di sofferenza all’articolazione dell’anca (displasia) o vere e proprie fratture dell’osso pubico, frequenti soprattutto nei giovani che praticano sport. Da non escludere, nemmeno, secondo le diverse caratteristiche dei pazienti anche disturbi urinari, problemi ginecologici, ecc.

Esami di approfondimento

Per arrivare a una corretta diagnosi, il paziente affetto da pubalgia può essere sottoposto a un esame ecografico, che mostrerà, soprattutto se la patologia è recente, i tendini alterati nella forma e più spessi. Attraverso la radiografia del bacino è possibile, invece, rilevare l’esistenza di eventuali lesioni a livello dell’osso pubico e di una pubalgia cronica in quanto, nei punti di maggiore infiammazione della sinfisi, si potrà notarne il contorno irregolare con eventuale presenza di geoidi e lo sviluppo di calcificazioni specialmente nella parte inferiore.

Per ulteriori approfondimenti, e quando la diagnosi appare ancora incerta, non si escludono scintigrafia, Tac e risonanza magnetica, in grado quest’ultima di evidenziare anche eventuali altre lesioni.

Trattamento della pubalgia

La pubalgia non va mai sottovalutata e occorre intervenire tempestivamente e con decisione per evitare che si cronicizzi. Infatti, la sindrome retto-adduttoria, dovuta a un’infiammazione dei tendini, presa in tempo e curata adeguatamente, regredisce in modo spontaneo.

Bisogna però che vengano immediatamente sospese tutte le attività fisiche cui lo sportivo si dedicava, iniziando un periodo di riposo che potrà variare da qualche settimana a qualche mese, con l’accortezza di sottoporsi, contemporaneamente, in base alle indicazioni del medico, a trattamento farmacologico antinfiammatorio locale e sistemico.

Non è superfluo aggiungere qualche consiglio di buon senso per chi soffre di pubalgia: compiere movimenti delicati evitando scatti o gesti bruschi; evitare di sollevare pesi da terra; mantenere, quando si è in posizione eretta, il peso del corpo distribuito in modo equilibrato su entrambe le gambe; fare ginnastica aerobica in acqua o, se possibile, nuotare; dormire con un cuscino tra le gambe e, in gravidanza, anche sotto il sedere; utilizzare borse di ghiaccio sulle parti dolenti per alleviare l’infiammazione.

Pubblicità

Nel coadiuvare l’intervento terapeutico, si potrà ricorrere eventualmente anche a mezzi fisici come correnti laser, crioultrasuoni, ionoforesi, ossigeno-ozono terapia, mesoterapia, anche se la loro efficacia è ancora da dimostrare. Mentre, piuttosto, il fisiatra potrà suggerire all’occorrenza esercizi di streching dei muscoli adduttori, sempre però da svolgere al di sotto della soglia del dolore, in grado di favorire un corretto riequilibrio delle sollecitazioni muscolo-tendinee a cui il bacino è sottoposto.

L’intervento chirurgico per risolvere la pubalgia è consigliato nei casi più gravi e cronicizzati della patologia. In passato, si operava direttamente sul tendine per ripulirlo, oggi si usano sistemi cosiddetti “miniinvasivi” con l’uso di radiofrequenze e attraverso una semplice incisione superficiale del tessuto interessato.

La chirurgia resta un sistema efficace nel caso di pubalgia parietale addominale, cioè in quella forma di deficienza muscolare del canale addominale, attraverso la cura dell’eventuale ernia inguinale. O nei casi più ribelli, come la “sindrome della guaina femorale”, causata dallo stiramento del nervo perforante per una fissurazione della fascia superficiale addominale, frequente nei calciatori.

Pagina precedente Sei qui
Inizio articolo Pagina 2/2
La pubalgia - definizione Trattamento della pubalgia

Benessere TV

Benessere Tv ti porta nel mondo della salute, della dietetica, dell'alimentazione sana, della bellezza, della psicologia e del fitness. Grazie alle rubriche con gli esperti del settore e alle video interviste con professionisti di alto livello, sarete sempre informati sulle novità di benessere a 360°.
Ultimo video pubblicato

Le malattie oculari nell'anziano: riconoscere e curare glaucoma, retinopatia, degenerazione maculare

La cataratta è la malattia oculare più conosciuta nell'anziano, ma ci sono altre patologie che, se non riconosciute e curate in tempo, possono portare alla cecità. Glaucoma e retinopatia diabetica, per esempio, possono essere trattate a seguito di una tempestiva diagnosi fatta...

Ultimi post dal blog

Allegria e benessere

Chiedi cos'era il flipper

Scritto il 31 luglio 2018 da Alberto&Alberto

Slot machine e videogiochi hanno soppiantato nei locali pubblici i meno redditizi ma decisamente più divertenti (seppur più rumorosi) flipper. Che celebriamo qui.

Pillole di benessere

I bambini italiani tra i più obesi

Scritto il 28 luglio 2018 da Welly

Uno studio della Commissione Europea fa il punto sull’obesità infantile nel Vecchio Continente. E rivela come l’Italia sia tra i Paesi con la maggiore presenza, in percentuale, di bambini obesi o in sovrappeso.

Offerta del mese
Biochef Axis Cold!Il Meglio a Poco Prezzo!
Offerta del mese

 

BioChef Axis è il primo estrattore di succo orizzontale della marca australiana BioChef. La filosofia di questa casa produttrice consiste nell'offrire la più alta qualità al miglior prezzo.Robot da cucina: fa pasta (spaghetti e noodles), baguette, sorbetti, gelati, omogeneizzati, salse, latte vegetale, burro di frutta secca e molto altro!BioChef Axis Cold Press Juicer è un eccellente estrattore lento, masticatore orizzontale e robot da cucina.Tutte le parti mobili sono fatte in Tritan!

 

Vedi prodotto

Novità
Bio-mex Formato Maxii!!850g incluse 2 spugne speciali rettangolari
Novit del mese

 

Bio-mex .. Grazie ai suoi componenti naturali, biologici e degradabili e’ un aiuto indispensabile per la pulizia della casa e per la gastronomia, scioglie il calcare e il grasso dalle superfici.Ideale per la pulizia e la cura di: acciaio, alluminio, argento, oro, rame, ottone, smalto, stagno, vetro, plastica liscia, legno laccato, ceramica, piastrelle, wc, lavandini, vasche da bagno, lavelli, piani di cottura, pentole, scarpe da ginnastica!
Inoltre e’ anche economico perche' puo' essere un buon sostituto a molti detersivi!
Vedi prodotto

Prenota la tua vacanza benessere!

Cerca

http://www.benessere.com/aec/privacy.htm


copyright © 1999-2021 Vertical Booking S.r.l. - CONTATTI | PUBBLICITÀ | SHOPPING ON-LINE | COOKIE POLICY | PRIVACY

Vertical Booking S.r.l. - Piazza Pontida, 7, 24122 Bergamo (Italia)
CF/P.IVA 02657150161 | REA: BG-312569 | Capitale sociale 100000 € interamente versato