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RAFFREDDORE

Che cos’è

Il raffreddore è sicuramente una delle patologie più comuni; consiste in un’infiammazione acuta della mucosa nasale e faringea, di origine virale ed è estremamente contagioso.

Sezione dell'epitelio respiratorio presente nella cavità nasale
(Vedi atlante anatomico: il sistema respiratorio)

Come si prende

Il contagio avviene dal malato o portatore sano per via aerea, attraverso lo starnuto , perché si emettono goccioline di saliva. Anche la stretta di mano con un soggetto ammalato può essere contagiosa. Sicuramente si è più facilmente esposti al raffreddore quando ci troviamo in uno stato di salute non buono o in una condizione di debilitazione organica, perché queste situazioni comportano un deficit delle risposte immunitarie. Soggetti maggiormente esposti sono i bambini, soprattutto quelli che frequentano l’asilo o la scuola, perché non hanno ancora sviluppato una forte resistenza ai numerosi virus che causano il raffreddore e il virus si trasmette con facilità nell’ambiente scolastico. Ci si ammala spesso di raffreddore per colpa del freddo, di una corrente d’aria o per la pioggia, a causa del fatto che l'aria fredda diminuisce le resistenze immunitarie della mucosa delle vie aeree. Un altro comune veicolo di infezione è l'essere a stretto contatto con persone raffreddate.

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Cura e prevenzione

Il raffreddore in genere dura dai 4 ai 7 giorni, In caso si presentino lievi complicazioni, queste possono durare per alcuni giorni. Non esiste una prevenzione per questa malattia, perché né il vaccino, né gli antistaminici evitano l’insorgenza del raffreddore, Anche l’assunzione di vitamina C non sembra avere alcun valore preventivo. La cura più efficace è quella di osservare un giusto riposo fin dalla comparsa dei primi sintomi, cercando di isolarsi per evitare di contagiare troppe persone. Alcuni farmaci, tra cui gli antistaminici o l'acido acetilsalicilico, possono alleviare i sintomi più fastidiosi.

Complicazioni

Complicazioni eventuali del raffreddore riguardano la trachea, l’orecchio e i bronchi, ma sono piuttosto rare. Frequente è invece il riacutizzarsi della malattia, se viene trascurata la convalescenza.

Il più diffuso dei mali stagionali colpisce ogni anno 22 milioni di Italiani. Nell’arco dei 12 mesi il 46% della popolazione al di sopra dei 14 anni prende almeno una volta il raffreddore, e i bambini nel primo anno di vita si ammalano in media fino a 8 volte. Il raffreddore colpisce principalmente il naso, ma spesso anche la gola, gli occhi e le prime vie respiratorie. La mucosa del naso, colpita da infiammazione, si rigonfia e produce muco: il gonfiore provoca un serio ostacolo alla respirazione causando i principali sintomi, quali:
  • la produzione eccessiva di muco dal naso
  • la congestione nasale, che rende difficoltosa la respirazione
  • gli starnuti frequenti
  • la lacrimazione abbondante

I sintomi principali

Pur non trattandosi di un’affezione infettiva particolarmente grave, i sintomi del raffreddore sono tanti, fastidiosi e compromettono fortemente la qualità della vita quotidiana. “Se non possiamo respirare bene con il naso dobbiamo utilizzare la bocca, questa azione sottopone però l’apparato respiratorio ad uno stress prolungato ed inutile - afferma il Dott. Gargiulo, Medico di Medicina Generale - Non solo, ma il naso chiuso ci impedisce di dormire in modo corretto, per cui ai problemi diurni si aggiungono i problemi notturni. L’ostruzione nasale non adeguatamente trattata, infatti, peggiora con la posizione supina, aumentando la difficoltà respiratoria ed impedendo un sonno fisiologicamente ristoratore. Inoltre l’ostruzione nasale è causa di russamento e di apnee notturne: se il primo è fastidioso per il partner, le seconde possono diventare anche pericolose per noi stessi”.

Trattamenti adeguati con l’aiuto dei farmaci

Un trattamento sintomatico tempestivo del raffreddore apporta un notevole sollievo e contribuisce a evitarne l’evoluzione verso forme più gravi, e, in genere, la somministrazione di decongestionanti nasali rappresenta una valida soluzione, che però non è sempre priva di effetti secondari spiacevoli.
“I decongestionanti nasali sono sostanze che, applicate localmente sulla mucosa del naso, provocano una vasocostrizione che riduce l’edema infiammatorio – spiega il Dott. Gargiulo. - In questo modo, aumenta lo spazio attraverso il quale l’aria può transitare, migliora la respirazione e si riduce lo sforzo polmonare. Si ha, di conseguenza, una sensazione di benessere da 'naso pervio'. Ci sono diverse molecole decongestionanti, disponibili in varie forme farmaceutiche, la più conosciuta delle quali è l’ossimetazolina, un principio attivo che oltre ad agire in modo efficace garantisce una durata d’azione prolungata fino a 12 ore, consentendole di essere somministrata solo 2 o 3 volte al giorno, evitando di incorrere nel fenomeno dell’assuefazione o dell’eccessivo utilizzo del decongestionante”.

Liberare il naso con delicatezza

La vasocostrizione, che risolve la congestione, può causare irritazione, indotta dal contatto del farmaco con la mucosa nasale molto sensibile. Per ovviare a questo problema la ricerca medico-scientifica si è indirizzata sull’Aloe Vera, per un’azione più delicata ma al tempo stesso efficacie contro il naso chiuso. Afferma il Dott. Gargiulo: “L’aggiunta di Aloe è, forse, la prima vera novità dall’introduzione di questi farmaci. L’associazione con una sostanza come l’Aloe Vera, un rimedio naturale dotato di proprietà emollienti, riduce sensibilmente il rischio di irritazione da contatto. L’Aloe inoltre, è anche idratante, perchè favorisce la ritenzione di acqua nei tessuti, dà sollievo al prurito e al bruciore da infiammazione. L’associazione di ossimetazolina cloridrato e aloe vera è in grado di coniugare efficacia di azione e protezione”.
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Il primo medicinale che sfrutta i benefici dell’Aloe è Vicks Sinex Aloe, un innovativo decongestionante nasale, che unisce all’efficacia dell’ossimetazolina cloridrato l’azione lenitiva dell'Aloe Vera, per alleviare gli sgradevoli sintomi legati alla congestione nasale tipici del raffreddore e dell’influenza.
Questo farmaco innovativo permette la riduzione dell’edema infiammatorio garantendo un’azione emolliente, che riduce sensibilmente il rischio di irritazione della mucosa nasale. Vicks Sinex Aloe è disponibile in farmacia senza obbligo di prescrizione medica come soluzione da nebulizzare allo 0,05% in confezioni da 15 ml.

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