L’ustione è una lesione dei tessuti cutanei causata dal calore nelle sue varie forme o da agenti chimici, come sostanze caustiche, acidi, da un esposizione prolungata a raggi x o a sostanze radiottive e da corrente elettrica. La gravità dell’ustione è determinata dalla sua estensione più che dalla profondità, poiché le ustioni impedendo i normali processi respiratori cutanei, in caso di notevole estensione determinano uno stato tossico, causato dal riassorbimento dei materiali necrotici.
Vengono divise in:
L’unica ustione che è possibile trattare senza l’immediato intervento medico, è quella di I grado, sopratutto se circoscritta ad una zona limitata: in questo caso è sufficiente applicare una crema adatta a lenire il dolore e ad evitare l’essicazione cutanea.
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Rischi
Il rischio grave delle ustioni è la sepsi, cioè l’infezione generalizzata, che è la causa di morte dei grandi ustionati. Diventa essenziale il ricovero in centri specializzati, perché dotati di strumentazioni e di farmaci indispensabili per questi pazienti. Anche dopo aver inalato fumi o vapori, sprigionati da un incendio, bisogna rivolgersi a specialisti, perché il rischio è una sindrome da insufficienza respiratoria.