In Occidente da parecchi anni l'Agopuntura è messa al vaglio dalla medicina ufficiale e sono numerosissimi gli studi pubblicati sulle sue più diverse applicazioni. Nelle banche dati scientifiche addirittura i lavori sull'Agopuntura superano per numero quelli sull'Omeopatia. Pur mancando ancora studi attendibili su tutte le applicazioni, sono state ormai accertate le virtù dell'Agopuntura in alcuni campi specifici. Il limite degli studi che cercano di convalidare scientificamente questa tecnica sta nella difficoltà di studiare con metodi propri del linguaggio scientifico e medico occidentale dei fenomeni che la medicina cinese spiega con un linguaggio molto diverso. Per fare un esempio, quando la medicina cinese afferma che manipolando in un dato modo l'ago dopo l'infissione, tonifichiamo l'agopunto, si riferisce a un effetto ben preciso dal punto di vista del linguaggio medico cinese, basato sull'energetica, ma lo stesso concetto non è traducibile in modo diretto e univoco in termini biofisici.
Le applicazioni cliniche dell'Agopuntura riconosciute efficaci dalla comunità scientifica riguardano generalmente gli effetti della stimolazione di uno specifico agopunto, anche se nella tradizione cinese vengono utilizzati più punti combinati secondo precisi criteri di sinergia. In particolare è provata l'efficacia su alcune patologie. La nausea e il vomito legati alla gravidanza, al decorso postoperatorio o alla chemioterapia antitumorale, rispondono molto bene all'Agopuntura su un punto del braccio,
chiamato in cinese neiguan (PC6 secondo la nomenclatura OMS), come è stato riconosciuto anche dalla FDA
(Food and Drug Administration) americana, l'organismo preposto alla valutazione
dell'efficacia e della sicurezza dei farmaci e delle tecniche terapeutiche.
Oltre a queste indicazioni convalidate, esistono numerose evidenze, al momento indagate attraverso progetti di studio in parecchi paesi, dell'efficacia dell'Agopuntura in patologie quali la lombalgia, le sciatalgie, la cefalea, la nevralgia del trigemino, l'ipertensione arteriosa, i disturbi del climaterio, i disturbi del ritmo mestruale, i disturbi del sonno. I dati che provengono da questi studi condotti in Italia e all'estero sono molto incoraggianti e confermano che non si tratta soltanto di una tecnica antalgica (ambito nella quale spesso viene confinata), ma di un approccio terapeutico capace di regolare profondamente la fisiologia dell'organismo umano. Considerando la virtuale assenza di effetti collaterali, l'Agopuntura si pone oggi come un promettente e sicuro strumento terapeutico. E' comunque di primaria importanza rivolgersi sempre a medici di provata esperienza e che abbiano seguito un iter formativo specifico. Lo standard formativo oggi riconosciuto come basilare in tutta la Comunità Europea prevede corsi teorico-pratici di almeno quattro anni. Articoli correlati
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