AMALGAMA D'ARGENTO
E' nociva alla salute?
L'amalgama d'argento è il materiale più largamente usato dai dentisti di tutto
il mondo per il restauro dei denti posteriori.

Si calcola che ogni anno nel mondo vengano eseguiti 500 milioni di restauri con
questo materiale e 200 milioni nei soli Stati Uniti.
L'amalgama d'argento è una lega metallica costituita da:
- argento
- stagno
- rame
- palladio
- indio
- una parte liquida, il mercurio
Quando questi materiali vengono miscelati tra loro, si forma un materiale plastico
facilmente condensabile e modellabile che indurisce completamente entro un certo
numero di ore.
In odontoiatria l'amalgama è usata con ottimo successo da più di un
secolo come materiale di restauro per i denti cariati e, negli ultimi venti anni,
la sua qualità è molto migliorata diminuendo la quantità di mercurio ed aggiungendo
nuovi componenti che ne diminuiscono la corrosione all'interno del cavo orale.
I pregi ...
I pregi indiscussi di questo materiale sono: ottimo sigillo marginale, facilità
di utilizzo, lunga durata, lunga esperienza clinica e costo non elevato.
I difetti ...
I difetti sono: un colore che non si mimetizza con il dente, da cui il termine
popolare di "piombatura" ed infine una potenziale tossicità legata al mercurio.
La questione della pericolosità per la salute
La questione è vecchia quasi quanto il materiale stesso ed ha portato i ricercatori
a svolgere numerosissime ricerche. I mass media, soprattutto nei paesi scandinavi,
in Germania, negli Stati Uniti e, più di recente, anche in Italia, hanno riportato
notizie prive di serio fondamento scientifico riguardo al rischio amalgama, che
spesso fanno riferimento ad articoli di vecchia data successivamente smentiti
da ricerche più attente e sofisticate o a personaggi che scrivono o compaiono
in televisione presentandosi come "esperti", ma che, in realtà, non sono di alcuna
caratura scientifica ed, in una certa misura, addirittura in malafede. La diffusione
di falsi allarmismi presso la popolazione è favorita dalla medicina alternativa,
dagli ecologisti, dalla cattiva informazione e probabilmente anche dall'industria,
molto interessata a spingere materiali sostitutivi molto più costosi e remunerativi
dell'amalgama. La vera posizione del mondo scientifico internazionale e dei principali enti
mondiali proposti alla Sanità Pubblica (Stati Uniti, Svizzera, Germania, Svezia) è di rassicurare la popolazione sul rischio inesistente riguardo ai pericoli
dell'uso dell'amalgama e che i restauri in tale materiale sono sicuri e che lo
svantaggio è di non avere il colore dei denti. Si legge inoltre che, per ragioni ecologiche, in alcuni Stati vi sono o vi
saranno delle limitazioni all'uso dell'amalgama e che molto spesso queste restrizioni
sono state male interpretate dai mass media che hanno suscitato ingiustificati
timori nella popolazione ed una grande richiesta di sostituzione dei restauri.
Non vi è dubbio che la comunità odontoiatrica internazionale stia riducendo drasticamente
l'uso dell'amalgama per eseguire le otturazioni dei denti cariati, ma ciò è dovuto
alle richieste estetiche sempre maggiori da parte dei pazienti più che a serie
ragioni di ordine tossicologico.
Esistono, come ha rilevato la letteratura, un certo numero di pazienti patofobi
o comunque particolarmente influenzabili che preferiscono, anche dopo essere stati
correttamente informati, ricorrere a restauri alternativi e potenzialmente meno
tossici, devono essere accontentati, ma sconsigliati a sostituire restauri in
amalgama ancora perfetti con restauri in altri materiali a meno che ciò possa
essere considerato come un placebo.
Giova ricordare ai pazienti che la migliore otturazione è quella che non è mai
stata eseguita e che la più effícace terapia è la PREVENZIONE. |