IL SESSO FREQUENTE (ANCHE LA MASTURBAZIONE) RIDUCE IL RISCHIO DI TUMORE ALLA PROSTATATUMORE PROSTATA EIACULAZIONE FREQUENTEStudi recenti hanno dimostrato che il rischio di sviluppo di cancro alla prostata
sembra essere inferiore negli uomini con un'alta frequenza di eiaculazioni.
La ricerca è stata condotta dal Prof. Graham Giles , direttore del Cancer Council Victoria in Australia in collaborazione con l’Università
Western Australia, l’Istituto Europeo di Oncologia e l’Università di Otago, in
Nuova Zelanda.
Nello studio furono esaminati vari aspetti della vita sessuale incluso il numero
di partner, la frequenza delle eiaculazioni, anche analizzate in diversi periodi
della vita dei soggetti, dai venti fino ai 50 anni. Lo studio prese in esame le
eiaculazioni durante i rapporti sessuali, per la masturbazione e per emissioni
notturne.
L’effetto protettivo dell’eiaculazione frequente per la prevenzione del cancro alla prostata sembra essere dovuta al frequente flussaggio dei dotti deferenti che limita il ristagno delle sostanze che sono all'interno del liquido seminale che potrebbe determinare delle trasformazioni cellulari.
Lo studio è stato ripreso anche in Italia dall’urologo Vincenzo Mirone , dell'Università Federico II di Napoli, in occasione della presentazione della Settimana per la prevenzione delle patologie prostatiche, promossa dalla Società italiana di urologia. Si tratta di primi studi che ''devono essere confortati da ulteriori ricerche scientifiche, anche se la fonte - ha precisato Mirone – è sicuramente autorevole''. La ricerca dà una spallata anche al pregiudizio legato all'andropausa: ''L'andropausa è un concetto ormai superato - ha affermato Mirone - e anzi l'attività sessuale fa molto bene dal punto di vista psicologico ed è quindi da sfatare il luogo comune che associa l'invecchiamento ad un naturale declino dell'attività sessuale nell'uomo''. TUMORE PROSTATA EIACULAZIONE FREQUENTEArticoli correlati
|