Migliorare il funzionamento sessuale. Un’esigenza sempre più diffusa, soprattutto
tra gli uomini e non necessariamente legata all’avanzare dell’età e ad una ridotta
funzionalità erettile. Il fenomeno della diffusione dei farmaci che favoriscono
l’erezione e quindi potenziano il funzionamento sessuale si è presto allargato
dall’utenza di riferimento ad una molto più vasta, che comprende anche quella
giovanile. Inutile dire che un uso inappropriato e indiscriminato di farmaci,
qualsiasi essi siano, non può che avere ripercussioni negative sulla salute dell’individuo,
specie se ciò accade senza l’opportuno sostegno medico.
L’informazione, in questo senso, è quantomai fondamentale. Ad esempio è bene
sapere che esistono in commercio dei rimedi naturali, senza alcuna controindicazione,
che non sono solamente in grado di favorire un potenziamento delle funzioni erettili
ma stimolano anche la libido ed aumentano la vitalità, tanto negli uomini quando
nelle donne. Di più: per queste ultime, sono in grado di alleviare i sintomi associati
alla menopausa, diminuire i dolori mestruali e aumentare la fecondità. E, ancora,
lo stesso rimedio può essere somministrato anche ai bambini, per migliorare problemi
di disattenzione e distraibilità, renderli più sereni ed attenti e produrre effetti
positivi sull’osteoporosi e sulle disfunzioni delle ghiandole surrenali. Tutto
questo e anche di più è possibile beneficiando dei principi contenuti all’interno
di una pianta antichissima ma che solo da qualche anno ha iniziato a diffondersi
dal luogo d’origine, le Ande peruviane, fino in Europa: è la Maca .
Che cos’è la Maca
La Maca, il cui nome scientifico è Lepidium Meyenii, è una pianta tuberosa che
cresce sulle Ande peruviane tra i 3000 e i 4500 metri d’altitudine, in un suolo
ricco di minerali. Le popolazioni locali la utilizzano da circa 5000 anni sia
come fonte nutritiva (può essere tra l’altro cucinata in molti modi, come d’altronde
la patata alla cui stessa famiglia appartiene) che per le sue proprietà medicinali.
Sulla Maca e sui benefici che essa apporta esiste una vasta letteratura; ciononostante
fino a qualche anno fa, pur avendo già conosciuto una diffusione in Spagna all’epoca
dei conquistadores, essa veniva utilizzata solo nelle Ande peruviane e quindi
reperibile solo sui mercati locali. Uscì finalmente dall’oblio a seguito della
pubblicazione di un libro che documentava il lavoro svolto da alcuni ricercatori
negli anni ’70 e ’80 sulle cosiddette “piante perdute delle Ande”. La pubblicazione
ebbe il merito di far conoscere diffusamente l’esistenza della pianta e delle
sue straordinarie qualità. La Maca è composta fondamentalmente da idrati di carbonio,
in una percentuale variabile tra il 60 e il 70%, da proteine (10-14%), da fibre
(8,5%) e da lipidi (2%). Gli amminoacidi arginina e lisina, componenti principali
degli idrati di carbonio, agiscono sulla regolazione della fecondità sia degli
uomini che delle donne; la seconda, in particolare, aiuta le donne relativamente
ai problemi di sterilità e di menopausa.
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Come agisce la Maca
La capacità della Maca di funzionare indifferentemente su soggetti diversi per sesso ed età dipende dal fatto che essa agisce come un adattogeno, ovvero funziona via l’asse ipotalamo-ipofisario favorendo la produzione di certe sostanze che sono già presenti nel corpo umano ma che attraverso l’uso del prodotto vengono rese più stabili ed equilibrate. Essa dunque agisce rispondendo ai bisogni specifici della persona che la assume, sopperendo alle mancanze del suo corpo ed aiutando a riequilibrarlo. Confezionata commercialmente in compresse, la Maca può essere assunta da tutti 2 o 3 volte al giorno a distanze regolari, produce i suoi effetti anche solo a due giorni dalla prima assunzione e non presenta alcun effetto collaterale.
Riassumendo, la Maca è in grado di produrre sulle donne:
Sugli uomini:
Sui bambini: