Un intervento chirurgico può guarire il vaginismo? In rarissimi casi, laddove vi sia un impedimento al coito dovuto all’imene. In tutti gli altri casi la chirurgia non solo non è utile, ma è molto dannosa. Crea infatti nella donna un vissuto di violenza, laddove è necessario invece che essa impari ad acquisire poco a poco una fiducia cosciente nella sua possibilità di poter arrivare al coito. La psicoanalisi può servire a risolvere il problema? Di solito si può trattare di un intervento opportuno in seconda battuta, quando il sintomo si è risolto con una terapia sessuale breve, ma restano ancora incrostazioni antiche che rendono la sessualità un ambito di difficile gestione. Credo di soffrire di vaginismo e mi sono state consigliate delle sedute da un sessuologo. Mi piacerebbe sapere in che cosa consistono le sedute e quanto può durare una cura La terapia non dura più di 3-4 mesi e a volte sono sufficienti 8-10 sedute (una volta la settimana) per risolvere il problema. Per questo progetto è necessaria una terapia di coppia. Qualora non vi sia questa possibilità, la terapia avrà delle varianti a seconda della situazione.
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