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Si tratta di una disfunzione che, nella stragrande maggioranza dei casi, dipende
da cause psicologiche.
Va detto subito che, tuttavia, non va considerata come patologia nei giovani,
nei quali la risposta sessuale può essere fisiologicamente più accelerata che
in epoche successive. La sua base psicopatologica è rappresentata dall’ansia.
Si tratta di una disfunzione sessuale abbastanza recente, dato che, fintanto
che il piacere femminile era considerato un optional, il fatto che il maschio
eiaculasse in poco o molto tempo non faceva un gran differenza né esperienziale,
né clinica.
Il centro del sintomo è rappresentato dalla circostanza che l’eiaculatore precoce
non ha il controllo automatico della propria eiaculazione e ciò lo porta a sentirla
accadere prima di quando desideri (e con lui la partner).
Tuttavia vi sono anche cause organiche che, pur se non frequentemente, inducono
questo sintomo:
- Patologie del glande
- frenulo corto
- stati infiammatori acuti o cronici
- Patologie delle vie urinarie
- uretriti
- vesciculiti
- prostatiti
- Patologie neurologiche
- sclerosi multipla
- tumori midollari
- spina bifida
- Altre situazioni fisio-patologiche
- stress
- ipertiroidismo
- Farmaci
- simpaticomimetici
- antidepressivi inibitori delle MAO
Queste condizioni, in particolare quelle legate a patologie delle vie
genito-urinarie, devono essere valutate con attenzione prima di avviare un soggetto
a un trattamento psicologico.
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