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EIACULAZIONE RITARDATA E IMPOSSIBILE |
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EIACULAZIONE RITARDATA
Sono variamente distribuite tra organiche e psicogene. L’eiaculazione ritardata
non rappresenta, di per sé, un’entità patologica. Nella cultura orientale è addirittura
una pratica che attinge le sue radici in fondamenti filosofici. Il cosiddetto
“coito riservato” infatti è una pratica che, secondo la filosofia Zen, fa sì che
il maschio continui a fare l’amore senza mai eiaculare anche per molte ore, con
lo scopo di attingere energia dalla donna e di non disperdere la propria. Nella
nostra cultura ciò di solito non avviene e l’eiaculazione ritardata si può presentare
soprattutto in condizioni di scarso eccitamento.
Tra le cause organiche che la inducono e che inducono, ancor più precisamente,
l’eiaculazione impossibile, troviamo:
- Cause neurologiche
- tumori o traumi del midollo
- sclerosi multipla
- morbo di Parkinson
- neuropatie
- Cause endocrino-metaboliche
- ipotiroidismo
- diabete
- Cause chirurgiche
- interventi nel distretto addomino
- pelvico
- perineale
- Farmaci
- bloccanti alfa
- adrenergici
- neurolettici
- antidepressivi triciclici e serotoninergici
- alcool
- metoclopramide
- cannabinoidi
- narcotici
- In particolare sono i farmaci antidepresivi triciclici e serotoninergici che
presentano come frequente effetto collaterale il ritardo dell’eiaculazione.
EIACULAZIONE IMPOSSIBILE
Occorre fare una differenziazione tra
- il quadro clinico completo, nel quale non vi è eiaculazione e neppure orgasmo;
- le condizioni nelle quali non vi è eiaculazione, ma è mantenuta la sensazione
orgasmica;
- quelle situazioni in cui vi è eiaculazione senza orgasmo.
Nella situazione a) le cause organiche sono assimilabili a quelle viste
per l’eiaculazione ritardata. Sul piano psicologico, solitamente, si tratta di
una conseguenza di un quadro ossessivo, caratterizzato da una necessità di controllo
che si riverbera anche sulla sessualità. Nella situazione b) posiamo essere di
fronte a quella che si definisce eiaculazione retrograda, con orgasmo quindi mantenuto,
ma mancanza di emissione di sperma che, invece, viene spinto in vescica.
Ne possono essere causa:
- Problemi chirurgici
- esiti di prostatectomia
- interventi di simpaticectomia addominale
- chirurgia dell’aorta addominale
- linfoadenectomia retroperitoneale
- Diabete mellito
- Farmaci
- tioridazina
Quando invece all’esame delle urine non sono presenti spermatozoi, si è di fronte
ad un orgasmo anaeiaculatorio, che può essere determinato da:
- Cause chirurgiche
- distruzione delle vie simpatiche addominali
- blocco dei deferenti a livello del collicolo prostatico da cause infiammatorie
o traumatiche e post-chirurgiche
- Cause endocrine
- ipogonadismi primitivi e secondari (vi è diminuzione di eiaculato per deficit
di testosterone)
- Farmaci
- bloccanti alfa
- adrenergici
Nella situazione c) il normale riflesso eiaculatorio non è accompagnato da orgasmo.
Di solito tutte le fasi della risposta sessuale si susseguono normalmente e l’erezione
è mantenuta per diversi minuti dopo l’eiaculazione. La sola causa organica di
questo disturbo è da attribuirsi ad una patologia del midollo spinale. Di solito
le cause sono psicologiche, con meccanismi psicosomatici che bloccano il piacere.
Spesso si tratta di un sintomo dell’area isterica. |