CHLAMYDIA, UN' EPIDEMIA SILENZIOSANonostante la Chlamydia sia una delle malattie sessualmente trasmissibili più diffuse, molta gente non ne conosce neanche il nome: si tratta di un'infezione dovuta ad un batterio, la Chlamydia Trachomatis. Due circostanze sono particolarmente preoccupanti:
Eppure basterebbe una breve cura antibiotica per debellarla... Sintomi I primi sintomi sono un certo bruciore quando si urina. Si manifestano da una a tre settimane dopo l'esposizione e possono essere molto lievi. Nel 75% dei casi per le donne e nel 50% dei casi per gli uomini l'infezione è addirittura asintomatica , per cui la malattia è diagnosticata per le complicanze che sviluppa. Nelle femmine è responsabile di cerviciti , malattie infiammatorie pelviche (PID - Pelvic Inflammatory Disease ) e salpingite (infiammazione delle tube di Fallopio ).
Le infiammazioni pelviche si diffondono dal tratto genitale inferiore coinvolgendo prima le tube di Fallopio e poi le ovaie. La conseguenza dell'infiammazione è spesso la sterilità . I sintomi hanno inizio con dolore addominale, accompagnato da stanchezza, brividi e febbre bassa. In seguito compare un dolore localizzato. Nei maschi provoca uretriti e epididimiti . L'uretrite è l'infiammazione dell'uretra (il dotto che porta l'urina dalla vescica all'esterno del corpo), mentre l'epididimite è l'infiammazione dell'epididimo.
Trascurare questa infiammazione può essere causa di infertilità: nelle donne l'azione del batterio distrugge le tube e nell'uomo porta all'occlusione dei deferenti. Il batterio Chlamydia Trachomatis Il termine Chlamydia è derivato dal greco chlamys , "spalle coperte da un mantello ", e descrive il meccanismo di inclusione nel citoplasma della cellula da parte del batterio che "ricopre" il nucleo della cellula infettata. E' un parassita intracellulare che colpisce esclusivamente gli umani e fu isolato per la prima volta nel 1963 come batterio, mentre precedentemente si pensava fosse un virus.
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