ACQUI TERME
ACQUI TERME
Acqui Terme è una meta ideale per chi vuole ritagliarsi uno spazio per alleggerire
il proprio corpo dalle fatiche quotidiane. Immersa nel verde, delicata nelle vedute
paesaggistiche, città antica tutta da scoprire, ricoperta dal fascino silenzioso
tipicamente piemontese.
Sorta sulla riva sinistra del fiume Bormida, la città di Acqui Terme vanta origini
molto antiche. Essa sorge su quella parte di territorio della Valle Bormida popolata
già in età protostorica dalla tribù ligure degli Statielli. Il centro più importante
di questa tribù, Caristum, fu poi conquistato nel II secolo a.C. dalle milizie
romane del console Marco Popilio Lenate. Data la sua favorevole posizione e l’ingente
risorsa idrica soprattutto termale a disposizione, Roma decise di fare di questo
centro una delle sue stazioni termali più importanti. Prese così corpo intorno
al I secolo a.C. la città romana che fu nominata “Aquae Statiellae”.
Acqui Terme ha dunque alle spalle una millenaria tradizione termale, fin dall’antica
Roma sorgevano almeno due impianti termali. Il primo, e forse il più importante,
era situato nell’attuale piazza della Bollente e fu rinvenuto il secolo scorso
durante gli scavi sotto il tempietto neoclassico, realizzato dal Cerruti nel 1879,
a coronamento della fonte da cui sgorga l’acqua termale a 75° C. A testimonianza
di ciò rimangono parte di un pavimento a mosaico della piscina termale visibile
sotto i portici di via Saracco, contenente una scritta dedicatoria riportante
il nome di chi aveva rinnovato tali strutture e i sedili in marmo conservati presso
il Museo Archeologico. Il secondo complesso era costituito da un’altra piscina
termale che è stata scoperta all’inizio del 2002. Degli impianti idrici destinati
all’uso pubblico è stata rinvenuta, e coperta da una cupola di vetro, una fontana
a zampillo con annessa vasca rettangolare lapidea, che fungeva da abbeveratoio,
servita da una conduttura in piombo ancora visibile. Al contrario di altri centri
del Piemonte meridionale, che sparirono con la decadenza dell’Impero Romano, la
città di Aquae Statiellae attraversò periodi problematici ma non tali da intaccarne
l’esistenza. La città fu, nel corso dei secoli, un importante centro politico
ed economico in continua crescita fino al XX secolo quando, dopo la seconda guerra
mondiale, attraversò un periodo di decadenza. Solo da una decina d’anni questa
tendenza ha subito una netta inversione. È evidente |