È il più alto stabilimento termale d’Italia, trovandosi a ben 1370 metri s.l.m.,
nel cuore del Parco Naturale Alpi Marittime, in Valle del Gesso. Circondate da
alberi secolari, le Terme Reali di Valdieri hanno una storia intimamente legata
a quella dei Reali d’Italia (da cui il nome) e la particolarità di essere le uniche
a produrre ed utilizzare a scopo terapeutico le alghe termali, cosiddette “muffe”.
Le Terme di Porretta sono tra le più famose d’Italia, grazie alle straordinarie
proprietà delle sue acque – provenienti da vari fonti e quindi in grado di trattare
le patologie più diverse - ma anche per la bellezza del luogo che le ospita e
che ne fa una meta di svago e di villeggiatura privilegiato per migliaia di persone
ogni anno.
A San Casciano dei Bagni, proprio alle pendici del Monte Cetona, sgorgano le
sorgenti termali di Fonteverde, preziose e antiche fonti curative e di bellezza
ora valorizzate dalla rinascita del Centro Termale Fonteverde che con l' Hotel
Terme de' Medici crea un resort termale esclusivo e avveniristico. Il centro termale,
già punto di richiamo di grande fascino per gli abituali frequentatori di questo
angolo di paradiso tra Cetona e Siena, è destinato a diventare, con questa nuova
importante struttura, irrinunciabile meta di viaggio per chi è innamorato della
Toscana e delle sue bellezze.
Grotta Giusti Terme Hotel fa parte della Small Luxury Hotels of the World, compagnia
alberghiera che annovera le strutture più prestigiose.Il Centro Termale, presenta
una nuova area dedicata al fitness, un Centro di Medicina Estetica d'avanguardia
ed una spaziosa zona relax
Le Terme Bagni di Pisa, già amate dagli etruschi e dagli antichi romani, divennero
note alla nobiltà di tutta Europa dal 1743, quando il Granduca di Toscana Francesco
Stefano di Lorena ne fece la propria residenza termale estiva, nonché un luogo
d’incontro mondano che vide, tra gli altri importanti ospiti, celebri personaggi
quali Gustavo di Svezia, Giorgio IV d’Inghilterra, Vittorio Alfieri, Percy B.
e Mary Shelley, Ibrahim Pascià, Il Cardinale di York, Carlo Goldoni. Oggi questo
meraviglioso sito termale rivive grazie ad una ristrutturazione straordinaria
che ha saputo restituire la sua anima originale agli edifici storici, facendoli
rifiorire in tutto il loro splendore sena trascurare i comfort della nostra epoca.
Con “Abano in Benessere” si realizza una sinergia tra quattro hotel esclusivi
della località termale euganea, accomunati dalla presentazione di un nuovo protocollo
terapeutico e dall’alta qualità dei servizi offerti, con la possibilità di godere
al massimo dei benefici delle terapie termali e nello stesso tempo di trascorrere
una vacanza all’insegna del relax e del massimo comfort.
Nove stabilimenti termali immersi nel verde a comporre una cittadina della salute
dalla storia antica e gloriosa: le Terme di Montecatini godono di una fama internazionale
che non accenna a diminuire, grazie a proposte sempre nuove e diversificate che
abbracciano tutte le branche del benessere di cui godere all’interno di un’atmosfera
unica, fuori dal tempo.
Dalla bonifica di un cratere vulcanico nella seconda metà dell’800, è venuta
alla luce una delle più importanti risorse termali italiane, con una storia che
risale all’epoca dei greci e dei romani. Dagli inizi del ‘900, quindi, il parco
termale di Agnano è uno dei più conosciuti e frequentati del panorama termale
nazionale, unendo all’efficacia terapeutica delle sue acque il valore aggiunto
di un sito ricco di testimonianze archeologiche.
Il complesso delle Terme di San Faustino si trova al centro di un territorio
denominato “La collina del Benessere”, un tipico, bellissimo paesaggio umbro che
rende ancora più piacevole una permanenza nella struttura ove sgorga un’acqua
ricca di anidride carbonica, particolarmente consigliata per la cura idropinica.
LE TERME DI SATURNIA
Narra la leggenda che le Terme di Saturnia ebbero origine da un fulmine lanciato
dal dio Saturno contro il cratere di un vulcano. Di certo, c’è che le proprietà
delle acque erano conosciute dai romani e prima ancora dagli etruschi, ampiamente
utilizzate in epoca medievale e dunque con una lunga e gloriosa storia ...
Sfruttate dalla metà dell’800, le Terme di Castrocaro hanno iniziato a conoscere
una vera popolarità a partire dal 1938 quando è stato inaugurato il Centro Termale
unitamente al Grand Hotel e al Padiglione delle Feste, baluardi di quella che
è stata concepito da subito come una vera e propria “Città delle Terme”...
Fiore all’occhiello dell’industria termale calabrese, le Terme di Caronte vantano
un’acqua sulfurea ad elevata temperatura (oltre i 39°) particolarmente efficace
per la cura delle patologie artroreumatiche e otorinolaringoiatriche. Da tempo,
inoltre, lo stabilimento termale si è dotato di un moderno centro benessere dove
la medicina termale si fonde mirabilmente con le cure estetiche.
Sono, da sempre, le acque termali di Roma e conservano il nome che avevano già
nell’antichità: acque Albule. Da due laghi nei pressi di Tivoli, a pochi chilometri
dalla Capitale, sgorgano acque solfuree che nel tempo hanno trovato apprezzamento
da parte di imperatori e cardinali e attorno alle quali sta nascendo oggi uno
dei poli termali più importanti d’Europa.
Benché le acque di Latronico siano conosciute da secoli dalla popolazione locale,
un vero e proprio utilizzo sistematico è piuttosto recente e solo nel 1994 la
località lucana si è dotata di un complesso moderno ed efficiente per le cure
termali. Da allora, sempre più persone hanno potuto apprezzare le qualità terapeutiche
di acque particolarmente indicate per le malattie dell’apparato respiratorio ed
auditivo..
Le proprietà benefiche delle fonti termali di Boario sono note dal XV secolo,
anche se la prima testimonianza scritta risale al 1698, anno nel quale Padre Gregorio
Brunelli in un suo scritto fece riferimento a “polle medicinali”. Da lì a qualche
decennio sarebbe stato costruito il cosiddetto Casino Boario, il primo stabilimento
termale nel quale, nella citazioni di A. Bazzini sulla Cronaca di Lovere, venivano
somministrate “acque salutari magnesiache e vitrinolate di ferro”.
Furono gli etruschi a sfruttare per primi le proprietà delle acque termali di
Viterbo, così che quando i romani nel III secolo a.c. distrussero i borghi che
si trovavano oltre le vette del Cimino, mantennero invece funzionanti le strutture
che la popolazione locale aveva edificato al termine di una strada che partiva
dal borgo di Surrena, destinato a diventare Viterbo: per molto tempo, quindi,
le Terme furono dette “degli etruschi”.
Ischia è conosciuta nel mondo per la bellezza del mare, per le sue particolari
condizioni climatiche e ambientali ma anche e soprattutto per le sue acque termali
che furono già utilizzate ed apprezzate dai greci, dai romani, da illustri personaggi
come Garibaldi e il Conte di Cavour ed oggi da persone provenienti da tutto il
mondo che possono godere di una ampia offerta sia di strutture ricettive che di
stabilimenti termali sparsi un tutta l’isola.
Classificate tra le arsenicali-ferruginose, le acque che sgorgano dal Monte Fronte,
in Valsugana, incanalate verso gli stabilimenti termali di Levico e Vetriolo,
sono particolarmente indicate nella cura dei disturbi del sistema nervoso, tra
i quali gli stati di ansia ma anche le affezioni delle vie respiratorie, le malattie
reumatiche, le affezioni della tiroide, della pelle e le malattie ginecologiche.
Da Papa Bonifacio VIII (che ha dato il nome ad una delle due fonti locali) a
Michelangelo Buonarroti, le Terme di Fiuggi sono state per secoli frequentate
da re, nobili ed ambasciatori. La fama dell’acqua oligominerale delle fonti locali,
l’ampiezza e la dotazione degli stabilimenti termali, la notevole capacità ricettiva
hanno fatto nel tempo di Fiuggi uno dei Centri termali più importanti d’Europa.
L’acqua di Comano, leggermente radioattiva e ricca di fluoro, è classificata
come acqua “bicarbonato-calcio-magnesiaca” e sgorga ad una temperatura costante
tra i 27° e i 28°, la più alta tra quelle registrate in Italia tra le acque oligominerali.
Conosciute fin dall’epoca romana, apprezzate tra gli altri dal poeta Giosuè Carducci,
Le Terme di Arta si trovano al centro della regione alpina della Carnia unendo
così i benefici della medicina termale ad un soggiorno all’insegna del relax in
un contesto naturale che invita a lunghe passeggiate alla scoperta delle risorse
naturali e culturali della zona.
Immersi in un parco di alberi secolari tra i più estesi d’Italia, le piscine
e i reparti di cure delle Terme di Telese sono tra le più conosciute e frequentate
che annovera la Campania, grazie alle proprietà delle acque minerali ricche di
anidride carbonica, di idrogeno solforato ma soprattutto di zolfo bivalente, utilizzate
già nell’antichità e poi “riscoperte” in seguito al terremoto del 1349.
Nel cuore della Sardegna, incastonata nella valle del fiume Tirso, si trova una
delle località termali più rinomate dell’età antica. Edificate per la prima volta
nel I secolo d.c. ed ampliate nel III secolo, le Terme di Fordongianus sono state
gradualmente abbandonate dopo tre secoli di splendore e riscoperte solo recentemente,
con la costruzione di un moderno ed attrezzato stabilimento termale.
Anticamente utilizzate solo per scopi alimentari, a partire dal XVI secolo le
acque delle Saline di Miradolo hanno iniziato a conoscere la popolarità per le
proprietà medicamentose, pur restando a lungo sfruttate quasi esclusivamente dagli
abitanti delle zone limitrofe. Sulla scia del riconoscimento scientifico, nel
1912 è nato il complesso delle Terme per permettere ad una più vasta utenza di
usufruire dei benefici di acque molto indicate in otorinolaringoiatria, in reumatologia,
in ginecologia e nelle terapie disintossicanti.
Centro termale ma anche località sciistica tra le più rinomate in Italia, meta
di turismo sia invernale che estivo, Pejo si trova al margine sudorientale del
Parco Nazionale dello Stelvio. La caratteristica dell’acqua termale è nella sua
massiccia presenza di anidride carbonica – tra le più alte mai registrate – ciò
che la rende particolarmente efficace nella cura idropinica per le malattie gastroenteriche
e renali.
Tre acque diverse ma ugualmente efficaci, tanto per la cura delle malattie respiratorie
quanto per quelle del ricambio, le otorinolaringoiatriche e le ginecologiche.
Sono le acque di S. Lucia e di Rofanello, ben conosciute nel XV secolo quando
sembrava che fossero addirittura insufficienti a fronte della ampia affluenza
dei forestieri che si recavano alle Terme in cima ad un colle a pochi passi dalla
cittadina di Tolentino.
All’ingresso del Parco Nazionale dello Stelvio, in un ambiente naturale pressoché
incontaminato, vi è la Val di Rabbi, una delle più suggestive del Trentino. Qui,
a metà del XVI secolo è stata scoperta la Fonte di un’acqua minerale di tipo bicarbonato-alcalino,
ferruginosa e ricca di anidride carbonica dalle notevoli virtù terapeutiche: è
l’inizio della storia delle Terme di Rabbi.
Lord Byron, Gioacchino Murat, i principi Bonaparte, Pellegrino Artusi, Giosuè
Carducci sono solo alcuni dei tanti estimatori e frequentatori delle Terme di
Riolo fin dall’antichità, una risorsa naturale dalle molteplici virtù terapeutiche
che si trova tra le verdi colline che caratterizzano il paesaggio della valle
del fiume Senio, ove i fanghi emergono dal terreno attraverso piccoli vulcani,
già miscelati con le acque termali e pronti per l’uso.
Una delle stazioni termali più conosciute in Italia e all’estero, Chianciano
vanta una storia antichissima nel corso della quale la località è stata più volte
contesa tra città e fazioni diverse, proprio in virtù delle proprietà benefiche
delle sue acque che sgorgano da quattro diverse fonti e che possiedono diverse
caratteristiche fisiche, utili per la cura di diverse patologie.
Acqua di mare riscaldata e sabbia: una ricetta naturale, semplicissima, sulla
quale da oltre un secolo fonda la sua popolarità la Stazione Termale di Grado,
frequentata nell’800 dalla aristocrazia astro-ungarica e poi, dagli anni ’60 da
alcuni dei più grandi sportivi italiani ed internazionali.
Aperto dapprima nei soli mesi estivi, lo stabilimento dell’isola di Grado – località
dalle particolari condizioni climatico-ambientali – funziona oggi tutto l’anno,
grazie alle rinnovate e moderne aree wellness e fitness.
Già conosciute in epoca greca e romana, le Terme dell’antica Sibari hanno seguito
il destino della zona, martoriata da molte battaglie e conquiste nell’antichità
e soltanto in epoca recente hanno conosciuto un assestamento e una nuova fama,
presentando oggi un complesso moderno ed attrezzato che comprende un albergo,
lo stabilimento termale e varie strutture ricreative.
Scoperte in epoca relativamente recente, agli inizi del ‘900, le acque termali
di Lurisia hanno iniziato ad essere veramente conosciute solo dopo il 1940, l’anno
in cui è stato inaugurato lo stabilimento termale. Da allora, però, la località
ha conosciuto uno sviluppo incessante, grazie sia alle terme che al potenziamento
degli impianti per gli sport invernali, che ne avevano già fatto un luogo di notevole
richiamo turistico.
Da Plinio il Vecchio a Leonardo Da Vinci, che lo menzionò nel suo Codice Atlantico,
dall’Arciduchessa d’Austria al principe Francesco Buoncompagni Ludovisi di Roma,
Bormio ha rappresentato per secoli una meta ambita e prestigiosa per le sue straordinarie
risorse termali ancor prima che per la bellezza dei suoi paesaggi e per le sue
stazioni sciistiche.
Un magnifico scenario naturale costituito dai monti rivestiti di pini e dagli
alberi sempreverdi delle alture dell’Appennino Marchigiano fanno da sfondo ad
un piccolo ma funzionale stabilimento termale, quello di S. Vittore di Genga,
che utilizza acque sulfuree di ottima qualità terapeutica, probabilmente conosciute
ed utilizzate già dalle popolazioni preistoriche che erano insidiate nella zona.
“Scoperte” dalla duchessa di Parma Maria Luigia d’Austria, seconda moglie di
Napoleone ma conosciute fin dall’antichità, le Terme di Tabiano annoverano un’acqua
altamente sulfurea che fin dall’800 è stata utilizzata per diversi tipi di patologie,
dalle malattie cutanee ai disturbi ginecologici e respiratori. Tra i suoi assidui
frequentatori si annoverano Giuseppe Verdi e Giovanni Verga, prima che lo stabilimento
termale diventasse uno dei più qualificati e frequentati d’Europa.
Riccione è la città del divertimento per eccellenza, con il suoi 140 stabilimenti
balneari, i locali e le discoteche tra i più rinomati d’Europa e un’accoglienza
che non ha eguali in Italia. Da diversi anni, però, la cittadina romagnola è diventata
anche un ricercato luogo di benessere, grazie alla ricchezza di risorse termali
le cui proprietà benefiche possono essere apprezzate non solo in un moderno stabilimento
ma anche sulla spiaggia, a contatto con il sole e con la sabbia.
Per secoli la zona di Ferentino, ove si trovano le Terme Pompeo (dal cognome
del proprietario del terreno che fece edificare la prima struttura termale) è
rimasta un’area paludosa che scoraggiava la frequentazione delle sorgenti. Solo
a metà del XIX secolo la palude fu finalmente prosciugata e, dopo la bonifica,
le Terme Pompeo iniziarono ad essere conosciute come tra le più rinomate del Lazio
e del Centro Italia.
Il fascino di una leggenda, quella del merlo della Contessa Matilde di Canossa
che tornava insolitamente allegro e in salute dopo aver bagnato le sue piume nelle
acque fumanti di un ruscello. La realtà di un borgo dove il tempo sembra essersi
fermato e che fin dall’XI secolo gode di grande popolarità grazie al turismo termale
ma anche per la sua felice posizione, immersa tra le morbide colline senesi. Tutto
questo, e anche di più, è Casciana.
Nel diciannovesimo secolo era una delle stazioni climatiche più amate e frequentate
d’Europa, sulla scia di illustri ospiti come la principessa Sissi o Richard Strauss.
La Merano termale, però, nasce solo nel 1933 quando nei pressi della cittadina
fu scoperta un’acqua contenente radon, dalle notevoli proprietà curative. E così,
dopo la crisi seguita allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, la bella località
dell’Alto Adige è tornata agli antichi splendori, valorizzando anche il suo patrimonio
ricettivo che si era creato nella sua 'prima vita'.
Il moderno Centro Termale delle Terme di Montepulciano è specializzato nelle
terapia delle patologie dell'apparato respiratorio e otorinolaringoiatrico tramite
inalazioni, nella cura della sordità rinogena e nella diagnosi e cura delle broncopneumatopatie
croniche ostruttive quali asma, bronchite ed enfisema polmonare. Presso il nuovo
Centro di riabilitazione vascolare, ortopedica e reumatologica vengono curate
le patologie delle vene, delle arterie e dei vasi linfatici; le patologie ortopediche
e reumatologiche, nonché la traumatologia generale e sportiva.
A pochi chilometri dalla cittadina siciliana di Montevago, nella ridente Valle
del Belice, si trovano le terme di Acqua Pia conosciute fin dall’antichità ma
pienamente valorizzate solo in epoca recente con la costruzione di un moderno
stabilimento termale e di strutture ricettive finemente incastonate nel territorio
naturale.
Una vicenda travagliata, quella delle Terme di Agliano, che furono scoperte nel
1770, conobbero una vasta popolarità all’inizio del secolo scorso ma poi caddero
nel dimenticatoio negli anni ’60. Solo a partire dai primi anni ’80, furono riscoperte
e rilanciate, incoraggiandone lo sviluppo e la creazione di un attrezzato stabilimento
termale che è stato inaugurato nel 1999 e che è oggi meta di migliaia di turisti
che conoscono ed apprezzano le proprietà delle acque locali che gli abitanti di
Agliano, nel ‘700, giudicavano 'miracolose'.
Conosciute e venerate dagli etruschi, molto frequentate dagli antichi romani,
grazie anche alla vicinanza con la Capitale dell’Impero, le terme di Stigliano
hanno conosciuto nei secoli diversi periodi di decadenza ma hanno sempre riacquisito
popolarità per la loro caratteristica di combinare le alte proprietà curative
con la suggestione di un rigoglioso e suggestivo contesto naturale.
Le Terme di Sciacca sono tra più rinomate della Sicilia, conosciute ed apprezzate
fin dai tempi degli antichi greci. Merito delle proprietà terapeutiche delle sue
acque sulfuree ma anche della presenza unica al mondo delle grotte vaporose, le
cosiddette Stufe di S. Calogero, che si trovano sulla vetta del monte Kronio e
che la leggenda vuole fossero state scoperte da Dedalo, in fuga da Creta.
Le Terme di Vinadio si trovano in uno dei posti più incontaminati delle Alpi
Marittime, nell’alta Valle Stura, a 1320 metri di altezza. Il complesso termale
è dotato di tutte le strutture necessarie per usufruire pienamente delle proprietà
benefiche delle acque sulfuree provenienti da bacini situati tra i 2400 ed i 2600
metri di altitudine, tra le più calde del panorama termale italiano.
Con i suoi 10.500 posti letto distribuiti tra i 78 alberghi termali, Abano vanta
il primato della stazione termale più importante in Italia e tra le prime in Europa.
Insieme alla vicina Montegrotto Terme con la quale forma il complesso delle terme
Euganee, la località ha saputo valorizzare pienamente la grande risorsa naturale
di cui dispone, facendone il punto di forza dell’economia locale e richiamando
una numerosa clientela straniera proveniente in gran parte da Germania, Austria,
Svizzera e Francia.
Appena cinquant’anni fa erano un terreno di pascolo per i cavalli. Che venivano
portati lì a pascolare dopo aver partecipato alle gare negli ippodromi, con i
garretti gonfi e doloranti, guarendo nel giro di poche settimane. È così che furono
scoperte nell’isola d’Elba, alla fine degli anni ’50, le proprietà curative dei
particolari fanghi della zona di Portoferraio ove oggi sorgono le Terme di S.
Giovanni.
La più antica e rinomata stazione di cura della Calabria si trova nell’ampia
vallata del fiume Bagni, immersa in una vegetazione ricca di boschi ma vicina
al mare. Le alte proprietà curative della acque termali, unitamente alla possibilità
di raggiungere facilmente alcune delle più note località marine e luoghi di escursioni
naturali, la rendono particolarmente attraente per il turismo del benessere.
Tra il boscoso cono vulcanico del Monte Amiata, costellato di boschi di castagni
e di faggi, e le colline della Val D’Orcia, si trovano le Terme di S. Filippo,
immerse in un paesaggio tra i più suggestivi ed incontaminati della Toscana, i
cui colori richiamano le tavole dei pittori senesi del Trecento. Le stesse Terme
si caratterizzano visivamente per i bianchi depositi calcarei prodotti dalle acque
di zolfo che sgorgano dalla roccia e che formano anche delle singolari e famose
cascate.
Un’aura mitica circonda le Terme di Acireale, che nel Medioevo si credeva fossero
generate dal sangue della patrona della cittadina siciliana, la martire Santa
Venera, che le aveva dotate di poteri ultraterreni. In realtà, le proprietà terapeutiche
delle sorgenti di acqua sulfurea proveniente dall’Etna erano conosciute fin dall’antichità
e furono sfruttate già dai Greci. La loro popolarità, da allora, non è mai venuta
meno, trovando nel tempo illustri estimatori tra i quali il compositore tedesco
Richard Wagner, il Re Umberto I e la Regina Margherita fino al clinico napoletano
Antonio Cardarelli.
Conciliare il benessere del corpo con il nutrimento dello spirito: questo potrebbe
essere l’obiettivo di chi si reca alle Terme di Contursi, trovandosi al centro
di un ambiente naturale rimasto pressoché integro e a breve distanza da alcuni
dei luoghi più rinomati d’Italia dal punto di vista storico, culturale e paesaggistico,
da Paestum a Pompei fino alla costiera amalfitana.
Un tuffo nel benessere ma anche nella Storia: tra le acque della fonte “La Valle”
venivano a rilassarsi e a curarsi Cavalieri e Dame di Corte dell’epoca del Rinascimento
e, tra loro, anche il pittore Raffaello, dal quale prende il nome l’attuale stabilimento
termale. L’ambiente circostante basterebbe da solo a curare l’anima oltre il corpo:
le Terme di Raffaello si trovano infatti a Petriano, una cittadina che sorge su
un colle sul versante destro del fiume Apsa, immersa tra verdi colline, in un
contesto naturale integro e salubre. E ad appena dieci chilometri c’è Urbino,
la “città ideale del Rinascimento”, che conserva alcune delle più belle testimonianze
artistiche ed architettoniche del nostro Paese.
La Sardegna, dal paesaggio selvaggio ed incontaminato, con il suo mare limpidissimo,
il suo clima estremamente temperato e la sua lunga "stagione calda", è diventata
uno dei più richiesti luoghi di villeggiatura estiva. Ma acquista sempre più importanza
il turismo termale, che trova una delle sue mete più ricercate Sardara Terme,
presso la località Santa Maria.
Fasano è uno spettacolo di incomparabile bellezza: dalle colline che la circondano
quando l’aria è tersa, si gode della splendida vista degli ulivi della marina
e del centro bianco della città. E’ possibile, inoltre, visitare le imponenti
masserie, quasi tutte fortificate e immerse nel verde degli ulivi. Lungo la costa
sono presenti moderne strutture ricettive, e uno tra i più moderni stabilimenti
termali del Mezzogiorno: le Terme di Torre Canne.
Acqui Terme è una meta ideale per chi vuole ritagliarsi uno spazio per alleggerire
il proprio corpo dalle fatiche quotidiane. Immersa nel verde, delicata nelle vedute
paesaggistiche, città antica tutta da scoprire, ricoperta dal fascino silenzioso
tipicamente piemontese.
Pigna è un caratteristico borgo antico dalla struttura originale quasi intatta
e un tempo immersa in un mare di conifere che forse hanno dato il nome alla località.
Negli ultimi anni il ritmo della vita si è fatto sempre più frenetico; la corsa
continua e lo stress quotidiano sono diventati tra le cause primarie di tutti
quei piccoli disturbi che affliggono la funzionalità del corpo e della mente.
Pigna Terme offre un rifugio tipicamente mediterraneo ove godersi tutti i benefici
psico-fisici delle sue acque sulforose.
In una regione tanto privilegiata dalla natura come la Basilicata, non mancano
sorgenti termali con acque e fanghi adatti a ridare benessere e tonicità a qualsiasi
persona. Le Terme di Rampolla, trovandosi in una delle zone più suggestive e incontaminate
della Lucania, offrono ai loro visitatori un soggiorno di pace e tranquillità.
Le Terme del Consorzio Termale Antonimina-Locri erano conosciute fin dall'antichita'
ma la creazione della moderna struttura termale risale al 1870. L'acqua sgorga
a 35° ed è consigliata per una varia tipologia di malattie costituzionali, per
la cura della sterilita' femminile, per malattie dell'apparato respiratorio e
circolatorio. Lo stabilimento propone anche cure estetiche, come idromassaggi
e massaggi.
L'ultima novità arriva dalla Versilia dove due scoperte davvero straordinarie
hanno portato alla nascita di una beauty farm e di uno stabilimento termale d'eccezione:
l'hotel Villa Undulna con le sue Terme della Versilia, a Cinquale di Montignoso,
a soli 3 chilometri dal centro della prestigiosa Forte dei Marmi.
Progettate all'inizio degli anni Settanta e aperte nel giugno 1998, le Terme
di Tempio sorgono a monte della città ed sono inserite in un contesto naturale
di rara bellezza. Nel parco delle terme si trovano alberi centenari e piante officinali.
All'interno della struttura, oltre alle strutture termali, si trovano palestre,
bagni turchi, saune, vasche idromassaggio e sale per massaggi.
Il clima in tutta la provincia di Rieti è di tipo appenninico, fresco, ben ventilato
e temperato da brezze costanti anche d'estate, che rendono il territorio delizioso
per la villeggiatura. In questo contesto ambientale si trovano tre località termali:
le Terme di Cotilia, di Cottorella e di Antrodoco, che offrono tranquillità ed
interessanti escursioni nei dintorni per vitare reperti archeologici e monumenti.
Nell'arco del Golfo di Manfredonia a 40 chilometri da Foggia, Margherita di Savoia-Terme
si adagia sulla parte litoranea del Tavoliere foggiano. La città si stende su
un rettilineo di oltre due chilometri che corre parallelamente tra il mare e le
Saline, le più grandi e spettacolari d'Europa. Per le acque salso-bromo-iodiche
le Terme sono frequentate quasi tutto l'anno da curandi che vengono da ogni parte
d'Italia, dai Paesi del Mediterraneo e dagli altri Stati europei.
Lignano Sabbiadoro permette di trascorrere allo stesso tempo divertenti vacanze
al mare e rigeneranti soggiorni alle Terme all’insegna del relax. Oltre otto chilometri
di spiaggia finissima fronteggiano il mare e lo separano da una rigogliosa pineta,
che in gran parte ricopre ancora il territorio, dove la struttura urbanistica
è stata inserita senza vanificarne le caratteristiche.
La fonte del centro termale di Amerino, alle cui acque sono attribuite proprietà
terapeutiche, è sita in una località termale di prestigio, anche per il magnifico
parco in cui è immersa. Amerino è tutt'oggi caratterizzata da antichi borghi,
cinte murarie, rocche difensive e maestosi castelli che dall’alto difendevano
gli insediamenti e al tempo stesso testimoniavano la potenza degli antichi casati
che li avevano edificati.
Nel comparto del patrimonio idrotermale del nostro Paese, le Terme di Saint-Vincent
in Valle d'Aosta ben si inseriscono nella logica di un termalismo moderno, che
trova quel giusto equilibrio tra l'attenzione agli scopi terapeutici e l'impiego
del mezzo termale per finalità più ampie, connesse al benessere generale della
persona.
Fra le colline del Monferrato sorge il complesso delle Terme di Monte Valenza,
immerso in un grandioso parco di alberi secolari in una vallata fresca e tranquilla.
La verde ambientazione piemontese rende il centro termale di Monte Valenza un
luogo suggestivo di svago e di riposo.
Salsomaggiore Terme sorge ai piedi delle verdeggianti colline dell'Appennino
parmense a 160 metri sul livello del mare, in una posizione geografica suggestiva
e pittoresca, lontano dai grandi centri industriali ma facilmente raggiungibile
grazie agli efficaci collegamenti stradali e ferroviari. Il clima temperato in
ogni stagione e l'ambiente naturale circostante rendono il soggiorno sempre piacevole,
salutare e rivitalizzante in virtù delle rinomate cure termali.
Il comune di Caramanico è ubicato all'interno del Parco Nazionale della Maiella
nei pressi della Valle dell'Orfento e del fiume Orta.Si ha notizia dell'esistenza
di acque minerali e curative fin dal 1576, ma è dall'inaugurazione dello stabilimento
termale, nel 1901, che Caramanico è sinonimo di "salute". Le acque, ma anche il
clima asciutto e quella fresca, piacevole, inconfondibile "aria di mezza montagna"
hanno fatto di Caramanico la meta ideale per chi sente il bisogno di rigenerarsi.
Castellammare di Stabia oltre a essere una città termale è anche una città di
mare, d'arte, d'archeologia e di sport. "Città delle acque" è famosa fin dall'antichità
per la presenza di 28 sorgenti naturali di acque minerali, tutte diverse per composizione
e virtù terapeutiche, che, sgorgando spontaneamente dalle pendici del Monte Faito,
hanno dato vita a due stabilimenti termali.
Bognanco, una valle verdissima, un angolo di Piemonte lontano da ogni forma di
inquinamento, con un clima molto dolce e con sorgenti termali che l'hanno reso
famosa nel mondo. Le fonti a 700 m.circa s.l. del m., stazione termale e chimica,
si estende da Sud verso Nord-Ovest tra pendici boschive di faggi, castagni, abeti
e querce, sulla sinistra idrografica del fiume Bogna.Lo sviluppo verso Nord-Ovest
di tutta la Val Bognanco permette generalmente una stagione estiva particolarmente
calda per la costante esposizione ai raggi solari.
La lunga e stretta striscia di terra che si protende nel lago, tra Desenzano
e Peschiera, emana un fascino incantevole. Particolarmente caratteristica è la
cittadina di Sirmione che, specchiandosi nel lago di Garda, testimonia un equilibrato
connubio tra bellezze moderne e antiche. In questa splendida penisola sgorgano
anche preziose acque termali, note sin dall'antichità.
A Nord-Est della Sicilia c'è un angolo di paradiso dove il mistero della natura
si riflette per sette volte nelle acque di un mare purissimo: sette isole emergono
dal mare come immense schegge di terra lavica rappresa.Una delle isole Eolie,
Vulcano, l'antica Hierà (sacra), Thermessa o Terasia; è un'isola molto interessante
per i suoi svariati fenomeni vulcanici e post-vulcanici.
Le terme di Aspio si trovano fra i boschi e le colline della valle bagnata dall'omonimo
torrente. Occupano una posizione panoramica rispetto al monte Conero e al colle
di Camerano.A pochi chilometri si trovano Osimo, che vanta il Duomo romanico con
un bel portico dalle arcate imponenti e due portali gotici ed il Battistero con
la fonte battesimale del XVI secolo in bronzo, e Camerano, con la chiesa di S.
Francesco dal portale gotico e il particolare museo della fisarmonica.
Nel Salento, lungo la strada litoranea che da Otranto porta a S. Maria di Luca,
improvvisamente si incontra S. Cesarea, un paese suggestivo, sede di un Centro
Termale le cui acque vengono usate per bagni, fanghi e per curare diverse patologie.
Vicinissimo al lago di Garda, in località Colà di Lazise, si trova uno straordinario
parco termale dove si può praticare la balneoterapia in un ambiente di rara bellezza
visitabile, anche per una giornata intera, magari attrezzandosi per una colazione
a sacco (permessa) nei boschi su tavoli e panche esistenti.