BENESSERE E SALUTE SECONDO GLI ITALIANI
Cure Termali e "Remise en Forme" al top dei servizi per la cura della persona
Da uno studio commissionato al CENSIS dalla STB, Società delle Terme e del Benessere,
emerge che la domanda di servizi legati al benessere psico-fisico in Italia è
in forte crescita e proviene da una vasta fascia di utenza, non più limitata a
persone di reddito elevato. C ure Termali e "Remise en Forme" si collocano al top dei servizi per la cura della
persona.
Viene qui presentata una sintesi dello studio. Per scaricare lo studio completo
clicca qui.
Introduzione
Se i consumi sono lo specchio dei nostri tempi, la ricerca spasmodica del benessere
psichico e della perfetta forma fisica da parte di un numero crescente di italiani
sono espressione di una nuova visione della salute intesa non più come prevenzione
o cura delle malattie, ma come attenzione allo stato di benessere, sviluppo delle
potenzialità della singola persona e come raggiungimento della serenità interiore.
Nel corso del 2000, circa 28 milioni di italiani tra i 18 ed i 75 anni hanno
abbracciato questo modo di pensare, ponendo una crescente attenzione al benessere
corporeo attraverso la pratica di attività sportive, visite mediche regolari,
il consumo di prodotti coltivati biologicamente o effettuando brevi e ripetuti
periodi di vacanza.
In particolare la domanda di termalismo e beauty farm appare oggi in grande espansione
e lascia intravedere, per i prossimi anni, una crescita senza precedenti. E' sufficiente guardare all'ammontare complessivo delle spese effettuate nei
comparti delle terme, dell'agriturismo e dei centri benessere privati per comprendere
il potenziale di sviluppo di questo segmento di mercato. Nel corso del 2000 infatti,
tali spese hanno raggiunto gli 8.900 miliardi di lire (comprensivi non solo delle
spese di servizi prettamente termali, ma di tutte le attività legate al "leisure" , al vitto ed all'alloggio), pari al 24,5% delle spese totali per il benessere
del corpo.
Nel "mix" di servizi offerti per il benessere psicofisico le cure termali si
collocano al top.
Fonte: Indagine Censis-STB, 2001
Centri benessere: la nuova frontiera del termalismo
Le terme sono divenute sinonimo di turismo e ad esse si avvicina sempre più un
pubblico diverso da quello tradizionale (composto da persone anziane o desiderose
di sottoporsi alla cura di specifiche patologie), portatore di modelli di consumo
nuovi e più sofisticati rispetto a quelli riscontrabili fino a poco tempo fa.
Le beauty farm sono, di fatto, diventate la punta di diamante del sistema ricettivo
italiano, nonché l'evoluzione più moderna e sofisticata - e con enormi possibilità
di sviluppo di mercato - del termalismo.
Appositi studi condotti da Federterme, inoltre, mettono in evidenza come ben
l'84% degli italiani in età adulta attribuisca alle terme una funzione curativa
estremamente rilevante, così come il 61% pensa o prevede di dedicare parte del
proprio tempo libero alla cura del corpo presso un centro termale. Se si passa
dal termalismo tradizionale alle beauty farm, il numero dei frequentatori si riduce
rispetto alle cifre sopra riportate, a causa di un chiaro fenomeno di selezione
determinato da prezzi e qualità dei servizi più elevati, ma la domanda potenziale di pacchetti benessere in centri specializzati raggiunge,
già oggi, dimensioni sorprendenti!
L’indagine, condotta dal Censis in collaborazione con STB su un campione di 1.500
persone, ha evidenziato che risultano maggiormente interessati ai pacchetti di
"remise en forme" i più giovani: il 41% degli intervistati con età compresa tra
18 e 29 anni ed il 40,9% delle persone con età compresa tra 30 e 44 anni si sono
già recati in una beauty farm o prevedono di farlo nell'arco dell'anno o, come
avviene nella grande maggioranza dei casi, desidererebbero farlo a costi contenuti.
L'incidenza percentuale nella altre classi di età prese in considerazione è più
bassa della media complessiva del campione (33%), ma si attesta comunque a livelli
apprezzabili. Anche fra gli ultrasessantaquattrenni, infatti, è rilevabile un
ampio interesse (19,5% di questa classe d'età) per pacchetti vacanze che coniugano
le cure termali con servizi improntati alle cure estetiche.
Ancora più interessante risulta l'analisi del campione per tipologia di lavoro
svolto dagli intervistati. L'interesse per i soggiorni presso le beauty farm è
più marcato nei segmenti delle domanda caratterizzati da livelli di reddito medio-alto.
Il 32,7% degli imprenditori e liberi professionisti ed il 34,3% dei dirigenti
e dipendenti di azienda hanno dichiarato di avere già usufruito di questo tipo
di vacanza o di essere interessati ad essa. Più basse, ma comunque apprezzabili,
le percentuali nelle altre categorie prese in considerazione, come quella degli
operai (il 27,8% prenderebbe in considerazione l'idea di acquistare un pacchetto
benessere) e quella dei lavoratori autonomi (25%).
Analisi delle motivazioni
Quali sono i principali motivi che spingono a soggiornare presso una beauty farm?
Dalle risposte ottenute dal campione analizzato, la visione olistica dell'esistenza e l'esaltazione dello stare bene con se stessi per essere in armonia con il contesto
circostante appaiono in tutta evidenza.
Chi si reca in un moderno centro benessere
vuole sicuramente praticare dello sport, tonificarsi, migliorare la propria salute
fisica ma, soprattutto, vuole immaginare di acquisire serenità ed equilibrio interiore.
Classificazione degli utilizzatori e dei potenziali utilizzatori
L'analisi sul campione di 1500 persone ha consentito di individuare, partendo
da una pluralità di indicatori semplici (cioè le risposte fornite dagli intervistati),
una classificazione di gruppi di utilizzatori di servizi per il benessere psico-fisico
omogenei al loro interno e differenti l'uno dall'altro. Ad ogni gruppo corrisponde
pertanto uno specifico approccio nei confronti dei fattori individuati.
Gruppo 1 - La dimensione ludica del benessere
Questo gruppo, che comprende il 21,2% del campione, è composto prevalentemente
da persone giovani, con un reddito non necessariamente elevato, dedite ad attività
sportive, attente alla forma fisica, spesso alla ricerca di pacchetti benessere
che includano anche il divertimento. E' diffuso il desiderio di trascorrere un
periodo di vacanza in una beauty farm. Si tratta per lo più di persone con età
compresa tra i 18 ed i 29 anni e tra i 30 ed i 45 anni, che frequentano abitualmente
la palestra (35%) e che intendono i centri per le cure estetiche come un luogo
per migliorare il proprio aspetto.
Gruppo 2 - L'élite meditativa
Il secondo gruppo comprende il 3,8% del campione e rappresenta la parte più selezionata,
ma anche più rappresentativa, della clientela attuale dei principali centri benessere
italiani. Il gruppo è composto per lo più da imprenditori, liberi professionisti
e lavoratori autonomi collocati nelle fasce di reddito alto o medio-alto. Gran
parte dei componenti di questo "cluster" concepisce il centro benessere come luogo
di vacanza abbastanza esclusivo, in cui il relax è completo. Prima del benessere
fisico si ricerca quello interiore. La salute della mente e quella del corpo sono
intesi come elemento unico ed inscindibile ed il 70% dei componenti del gruppo
si reca nelle beauty farm perché sa di poter usufruire di programmi che esaltano
questa visione olistica dell'esistenza.
Gruppo 3 – L’area incolore
Nel terzo gruppo si concentra l’8,1% del campione, blandamente interessato a
formule innovative di vacanza e di relax e con un atteggiamento abbastanza indifferente
anche nei confronti delle beauty farm. Il 68% dei componenti di questo gruppo infatti ha manifestato un generico desiderio
di trascorrere un periodo di vacanza in un centro benessere, che considera tuttavia
eccessivamente costoso e difficilmente vi si recherà.
Gruppo 4 - Il mercato inerte
Nel quarto gruppo si concentra il 66,9% del campione, costituito essenzialmente
(anche se non in modo esclusivo) da tutti coloro che non manifestano interesse
per il fitness o il wellness o che, pur perseguendo il benessere psico-fisico
(attraverso attività sportive, tecniche di meditazione, ecc.), sono abbastanza
refrattari alle novità offerte dal mercato e disinteressati nei confronti dei
pacchetti benessere.
Conclusioni
Le informazioni raccolte e le analisi sviluppate nello studio del CENSIS, commissionato
dalla STB, Società delle Terme e del Benessere, costituiscono una base importante
per lo sviluppo di programmi nell'ambito del Termalismo e del Benessere che meglio
possano soddisfare la crescente domanda degli utilizzatori. Solo conoscendo le
motivazioni e le tipologie dei possibili clienti infatti si possono sviluppare
dei servizi in grado di sviluppare ulteriormente un settore, quale quello del
Termalismo, da millenni punta di diamante del soddisfacimento del bisogno di benessere. |