IL PARCO TERMALE DEL GARDA
Tra prati e alberi secolari si trovano due laghetti di acqua termale a 34 °C
con grandi vasche di idromassaggio a circa 38 °C.
Il parco e la villa Il parco ha un'estensione di 13 ettari ed è contiene una grande varietà di specie arboree, cedri, lecci, sequoie, abeti, magnolie e piante esotiche disposte con grande armonia.Ci sono ampie aree erbose e alberi secolari che, anche nella stagione più calda, donano spazi d'ombra.
All'interno del parco si trovano anche altri interessanti edifici: Villa Moscardo,
la più antica, risalente al XIV secolo, un corpo unico che include foresterie,
depandances e scuderie, asseribile al XIV-XV secolo e due serre di cui una particolarmente
interessante, costituita con una volta a botte e nel corpo centrale una gran cupola
a padiglione che eleva di molto le volte dei corpi minori.
Un po' di storia Nel 1989 i proprietari della villa e del parco, per potenziare l'irrigazione della tenuta, fecero scavare un pozzo all'interno della proprietà. Alla profondità di 160 metri, la sorpresa: una falda d'acqua calda e per di più oligominerale, ricca di bicarbonato, calcio, magnesio, litio, silice.
Ed ecco l'idea geniale: sostituire l'acqua del laghetto che si trova nel parco con quella calda, che scaturisce dal sottosuolo alla temperatura di 37 gradi, tramite pompe che garantiscono al lago un ricambio pari alla metà del suo intero contenuto. Ma prima di tale evento? La Villa dei Cedri fu costruita secondo la tipologia delle ville napoleoniche dall'architetto Luigi Canonica tra la fine del '700 e l'inizio dell'800. Per quanto riguarda le altre strutture che compongono la proprietà, Villa Moscardo risale al XIV secolo (sulla facciata una lapide attesta il passaggio dell'imperatore Carlo V il 21 aprile del 1530), le foresterie, le scuderie e la maestosa serra in ferro battuto risalgono alla seconda metà dell'800. In un prezioso album fotografico di Richard Lotze del 1860, presso il Museo dei Miniscalchi di Verona, figurano alcune immagini del parco, la cui ricchezza floristica è rimasta immutata nel tempo con i suoi centocinquanta cedri e altre specie arboree. I laghi e la grotta Ci sono due laghi: uno più piccolo, più raccolto e uno più grande (5000mq), quello
storico, con una simpatica grotta artificiale.
La grotta, costruita contemporaneamente al lago "storico" come ornamento estetico ed elemento di sorpresa, è stata adibita a luogo di delizie: un vero e proprio trionfo di idromassaggio con zampilli d'acqua i più vari, dall'alto per la schiena e collo, dal fondo per piedi e dita e più in alto leggeri come pioggerellina per il viso.
Balneoterapia: istruzioni per l'uso I bagni termali consistono nella completa immersione del corpo nell'acqua, in modo che ne emerga solo il capo. La durata consigliata della balneazione è di circa 30'. Il ciclo terapeutico generalmente di 10 - 15 bagni che vengono eseguiti giornalmente.
L'acqua L'acqua di Villa dei Cedri è stata certificata (dal Ministero della Sanità con
decreto del 7 Novembre 1996) come oligominerale, esente da contaminanti chimici,
batteriologicamente idonea, appartenente al gruppo delle acque bicarbonato calciche,
con una significativa presenza di silicio, potassio e magnesio.
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