TERME DI TEMPIO
TERME DI TEMPIO
La Sardegna è unica e irripetibile, nel suo mare di smeraldo, nei suoi monti
illuminati da tramonti di fuoco. Unica la sua gente, pronta a condividere le bellezze
selvagge della sua terra e unica la sua cultura. Sardegna di terra e di mare: un binomio inscindibile per chi non vuole rinunciare a spiagge di sabbia candida
e acque cristalline, ma desidera anche arrivare a conoscerne l'entroterra o praticare
ogni tipo di sport legato alla natura.
La città termale di Tempio Pausania, situata alle falde del monte Limbara, a quota 566 m, vanta origini antiche,
a quanto pare di epoca romana; infatti le prime notizie risalgono al 700, come
risulta da una quartina attribuita al poeta gallurese Don Gavino Pes. Inoltre
nei dintorni, secondo una caratteristica comune a buona parte dell’Isola, presenta
numerose testimonianze di età preistorica, come il Nuraghe Majori.
Il Nuraghe Majorisi si trova a circa 2 Km da Tempio, in località Conca Marina;
sorge su una collinetta granitica a 498 m. di altezza sul livello del mare. La
sua posizione e l’aspetto massiccio che lo differenzia dagli altri nuraghi galluresi,
testimoniano sia la sua importanza strategica, sia la presenza di una comunità
prospera e consistente anche numericamente.
Gli scavi eseguiti nel cortile hanno messo in evidenza diverse fasi di utilizzazione,
anche se resta difficile individuarle con certezza. In epoca alto medioevale veniva
utilizzato dai pastori presenti nella zona. Alcuni reperti risalgono invece all’epoca
dell’Impero Romano, si tratta di frammenti di anfora e ceramica sigillata.
Mentre sono più consistenti materiali riferibili alle fasi di vita del monumento
in età nuragica. Fra le forme ceramiche compaiono soprattutto olle e tegami e
un frammento in argilla depurata, decorata da scanalature verticali.
La cittadina di Tempio Pausania (m 566, ab. 13979 ) sorge in prossimità del Monte Limbara, nella bassa Gallura. Situata su di un altopiano granitico, basa la sua economia
sulla produzione di vino (Vermentino e Moscato) e sughero (la prima industria
sugheriera risale all’ Ottocento), le cui piante si estendono per tutta la zona.
E’ rinomata anche per le acque sorgive di Rinaggiu, con proprietà oligominerali, e per essere una rilassante località di villeggiatura.
Notevole anche il Carnevale, che richiama migliaia di persone e i cui festeggiamenti
durano circa una settimana. Come sopra accennato vanta origini molto antiche,
risalenti all’epoca romana. In età medievale non ebbe particolare rilevanza e
si iniziò a sviluppare concretamente solo a partire dal Cinquecento, grazie anche
ai moti migratori dalla Corsica.
Tra gli innumerevoli interessi naturalistici che caratterizzano questa zona rileviamo
il
Parco del Limbara comprende ben ventidue aree di grande interesse naturalistico, tra cui le famose
sugherete (si consideri che, a Calangianus, si tova una famosa scuola professionale
del sughero, unica in Italia).
Le acque
Numerosi torrenti scendono dal Monte Limbara, tutti molto noti agli anziani del
posto: basti citare Riu Manzoni, Riu Parapinta, Riu Badumela confluenti tutti
nel Carana, che alimenta il Liscia; e altri, come il Rio Salaùna, che sono affluenti
del Coghinas.
L’acqua oligominerale fredda delle terme di Tempio Pausania sgorga dalle rocce granitiche tipiche della zona
del Tempio, e presenta piccolissime quantità di sali minerali, tra cui il cloruro
di sodio e il bicarbonato calcico. In altre parole, poiché sgorga dalle rocce
granitiche tipiche della zona, essa contiene solo piccole quantità di sali minerali
- tra cui i più rappresentativi sono cloruro di sodio e bicarbonato di calcio
- e risulta così molto gradevole e leggera. Indicata nella cura di calcolosi dell’apparato
urinario, infezioni delle vie urinarie, nella gotta e nelle diatesi uriche, nella
terapia prima e dopo di interventi di litotrissia. L' acqua delle terme di Tempio
Pausania è utilizzata tramite la terapia idropinica. In breve la terapia idropinica costituisce un particolare tipo di cura che
si avvale dell’introduzione nel nostro corpo, attraverso il bere, di un certo
tipo e di una certa quantità di acqua in grado di produrre significativi effetti
terapeutici sull’organismo. In altre parole l'acqua agisce rendendo più rapido
ed efficiente il processo di eliminazione delle scorie.
Le fonti di Rinagghju
Non solo sul Limbara, ma anche dentro lo spazio urbano e nei dintorni di Tempio,
ci sono numerose fonti di acqua buona e leggera, che tanta gente viene ad attingere
in ogni stagione dell’anno.
Tra le più antiche ricordiamo la fonte nuragica di Li Paladini, nel sito di monti di Deu e la funtana di Pastini, ormai dentro l’abitato.
Ma la regina delle fonti è incontestabilmente la fonte di Rinagghju, nel rione omonimo a sud.ovest della città, accanto alla Pischinaccia.
Frequentata sin dai tempi più lontani, la ricorda lo stesso abate Angius nel
Dizionario del Casalis (1840).
Le prime analisi chimiche, risalenti al 1936, la classificarono come acqua oligominerale
fredda (12°), con un alto tenore di silice (per la sua origine granitica) e con
proprietà molto simili a quella di Fiuggi.
Nel libro "Tempio e il suo volto" Franco Marotto ci spiega i motivi delle sue
caratteristiche e delle conseguenti proprietà diuretiche: " ...perché filtra molto
lentamente depositando tutte le impurità...".
Oggi queste acque vengono anche sfruttate nello stabilimento termale, immerso
nel verde, e dotato di strutture ed impianti moderni. All’interno del quale troviamo
inoltre palestre, bagni turchi, saune, vasche idromassaggio e sale per massaggi.
Lo stabilimento termale
Progettato all'inizio degli anni Settanta e aperto nel giugno 1998, sorge a monte
della città ed è inserito in un contesto naturale di rara bellezza.
Nel parco delle terme si trovano alberi centenari e piante officinali; tutt'intorno
il paesaggio è decisamente montano, con dense zone alberate dove le conifere del
rimboschimento si mescolano alla vegetazione originaria di querce e macchia mediterranea
(cisto, mirto, cobezzolo, erica). Questa posizione invidiabile offre notevoli
possibilità di escursioni e passeggiate, anche a cavallo.
Non bisogna dimenticare, tuttavia, che Tempio è al centro geografico della Gallura,
con possibilità di escursioni marine su tutta la costa nord-occidentale e nord-orientale,
da Castelsardo alla Costa Smeralda: le distanze, in auto, vanno dai 25 minuti
dell'isola Rossa ai 50 di Porto Cervo. Chi resta in città potrà ammirare il centro
storico con le caratteristiche costruzioni in granito, passeggiare nel viale delle
terme, visitare le mostre d'arte allestite presso lo stabilimento, oppure scegliere
tra numerose proposte di intrattenimento: cinema, concerti, feste paesane, spettacoli
del calendario estivo proposto dal Comune.
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