LE TERME EUGANEE
TERME EUGANEE
Con i suoi 10.500 posti letto distribuiti tra i 78 alberghi termali, Abano vanta
il primato della stazione termale più importante in Italia e tra le prime in Europa.
Insieme alla vicina Montegrotto Terme con la quale forma il complesso delle terme
Euganee, la località ha saputo valorizzare pienamente la grande risorsa naturale
di cui dispone, facendone il punto di forza dell’economia locale e richiamando
una numerosa clientela straniera proveniente in gran parte da Germania, Austria,
Svizzera e Francia.
Un po’ di storia
Le prime tracce storiche delle terme Euganee risalgono addirittura al X secolo
a.c., quando la zona della pianura orientale antistante il Monte Ceva era abitato
dagli Euganei i quali veneravano “Aponos”, il dio delle acque calde, dal cui nome,
che significa “senza dolore” avrebbe avuto origine quello di Abano. La fortuna
delle terme inizia però nel 49 a.c. quando i due siti che avrebbero preso il nome
di Abano e Montegrotto Terme ottennero la cittadinanza romana, come già la vicina
Padova, attirando celebri personalità provenienti dalla capitale dell’Impero (tra
gli altri Plinio, Marziale e Tito Livio) che lodarono le proprietà benefiche delle
acque termali.
Dopo quella prima, gloriosa stagione la zona visse un’epoca buia con le invasioni
barbariche del V secolo. Devastate e saccheggiate dagli Unni, le due cittadine
furono distrutte dai Longobardi e le stazioni termali abbandonate a se stesse.
Avrebbero conosciuto una riscoperta molto secoli dopo, in occasione delle opere
di bonifica avviate dalla Serenissima in seguito alle quali diversi nobili padovani
e veneziani si fecero costruire delle lussuose dimore nella zona, rilanciando
la moda dei bagni termali.
Da allora, la fama delle Terme Euganee non sarebbe mai venuta meno, né sotto
la dominazione francese del 18° secolo né tanto meno quando il Veneto, nel 1866,
venne annesso al Regno d’Italia.
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