LE TERME MERANO
TERME MERANO
Nel diciannovesimo secolo era una delle stazioni climatiche più amate e frequentate
d’Europa, sulla scia di illustri ospiti come la principessa Sissi o Richard Strauss.
La Merano termale, però, nasce solo nel 1933 quando nei pressi della cittadina
fu scoperta un’acqua contenente radon, dalle notevoli proprietà curative. E così,
dopo la crisi seguita allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, la bella località
dell’Alto Adige è tornata agli antichi splendori, valorizzando anche il suo patrimonio
ricettivo che si era creato nella sua “prima vita”.
Un po’ di storia
La storia termale di Merano è relativamente giovane. Se pure, infatti, nel sedicesimo
secolo, la cittadina divenne rinomata in tutta Europa per il suo clima particolarmente
dolce e salubre, a seguito degli apprezzamenti rivolti alla località dall’imperatore
Carlo V, è anche vero che gli studiosi iniziarono ad occuparsi di Merano solo
nella metà dell’800. La prima pubblicazione scientifica che analizzava le caratteristiche
climatiche della località data 1836 ed era firmata dal medico civico Josef Waibi:
le sue conclusioni erano che l’aria di Merano, ma anche l’uva locale, possedevano
delle proprietà altamente benefiche, la prima per i tisici e la seconda, in particolare
per le malattie del tratto digestivo. Ecco quindi che durante la seconda metà
del secolo, la nobiltà europea iniziò a darsi appuntamento a Merano, sulla scia
dell’imperatrice Sissi (che vi soggiornò con le figlie nel 1870) ma anche di artisti
come Richard Strauss, Franz Kafka e Rainer Maria Rilke. Nel 1840, intanto, era
stato aperto a Maia Alta uno stabilimento idroterapico ad acqua fredda e nel 1850
era stato istituito il primo “Comitato di Cura” che doveva occuparsi della costruzione
di un nuovo ed attrezzato stabilimento. A Merano nacquero intanto moltissime strutture
per la ricettività che crebbe esponenzialmente proprio dopo il primo soggiorno
dell’imperatrice Sissi e ancora più dopo che nel 1874 era stato inaugurato il
nuovo Kurhaus. Nel periodo precedente la Prima Guerra Mondiale, Merano faceva
registrare circa un milione di pernottamenti all’anno; lo scoppio della guerra
fece calare improvvisamente le presenze. In seguito, Merano avrebbe vissuto una
profonda trasfor |