SALSOMAGGIORE, LA CITTÀ DELLA BELLEZZATERME DI SALSOMAGGIORESalsomaggiore, la città della bellezza
Le Terme di Salsomaggiore, tra le più grandi aziende termali italiane ed europee, sono nate nella seconda metà dell'Ottocento, con la scoperta delle proprietà curative delle acque salsobromoiodiche, fino allora utilizzate per ricavarne il prezioso sale da cucina. Salsomaggiore era nota per le sue acque salsoiodiche già ai tempi dei celti e dei romani, che le utilizzavano per estrarre il sale. La sua storia di città termale inizia però nel 1839 con la scoperta delle virtù terapeutiche delle acque da parte del medico Lorenzo Berzieri. Pioniere del termalismo, oltre a Berzieri, fu un altro medico, Giovanni Valentini, che nel 1847 approntò un primo rudimentale stabilimento termale. Successivamente, con l'aiuto del conte Alessandro d'Adhèmar, Valentini riuscì ad adattare a Stabilimento dei bagni la vecchia salina che si affacciava sul greto del torrente Citronia, nel medesimo luogo dove poi sorgeranno le Terme Berzieri. Lo Stabilimento, con dodici camerini e altrettante vasche, venne inaugurato nel 1852, ma era funzionante già nel 1850.
Le Terme di Salsomaggiore oggi contano due stabilimenti termali "Terme L.Berzieri" e le "Terme L. Zoja", una piscina coperta con acqua termale, un Istituto Chimico-Cosmetico che realizza la linea dei prodotti termali ricchi di acqua termale e di sali da essa estratti e la Casa di Cura per la riabilitazione funzionale, "Villa Igea". Le Terme Berzieri - La cura termale si avvale sempre di una propria ritualità scandita dai tempi e dalle modalità del trattamento.Se questa si svolge in un contesto architettonico e artistico, denso di significati, allora gli aspetti tra acqua e salute conferiscono alla terapia una valenza quasi liturgica. Scenografie sature d'atmosfera enfatizzano i benefici effetti delle cure e del contatto con l'acqua; tutto questo avviene nello Stabilimento Berzieri, il più monumentale, eclettico e sontuoso tempio dell'acqua e della salute. Scaturito da un'idea progettuale elaborata nel 1911/12, costruito poi tra il 1913 e il 1923 rappresenta il momento storico della nazionalizzazione dell'industria termale, con tipologie artistiche tra liberty e déco.
La medicina e l'arte sono gli ingredienti del nuovo corso: infatti lo stabilimento porta il nome del medico Lorenzo Berzieri che aveva prospettato l'applicazione terapeutica dell'acqua salsoiodica e come nume tutelare la dea della salute, Igea, raffigurata in un dipinto che domina tutta la controfacciata. In un primo momento la progettazione del palazzo era stata affidata agli architetti Giulio Bernardini e Ugo Giusti con una tendenza neorinascimentale: ma fu Ugo Giusti in collaborazione con Galileo Chini che portò a termine la costruzione con un'impostazione decisamente unica. La complessità dei temi e delle rappresentazioni attingono dalle filosofie d'Oriente e d'Occidente per indicare l'acqua come la personificazione della perenne vitalità. Sotto il profilo stilistico la sintassi degli innumerevoli motivi decorativi predilige l'astrazione geometrica del Decò affine agli schemi della Secessione Viennese ed in particolare del repertorio simbolista e klimtiano. Si possono scoprire soggetti come un piccolo drago, simbolo dello spirito dell'acqua che custodisce il segreto del prezioso tesoro salino; o lo scarabeo, talismano di bellezza e salute; o un ariete simbolo di vitalità procreatrice. Il centro di idroterapia alle Terme Zoja
La casa di cura Villa Igea
L'acqua salsobromoiodica ad elevata mineralizzazione che sgorga dai pozzi salsesi
è indicata per la prevenzione e la cura nei processi infiammatori cronici che
riguardano le diverse patologie dell'organismo, da quelle di carattere artroreumatico
a quelle ginecologiche, da quelle del circolo periferico al trattamento degli
inestetismi della cellulite. Le terapie praticabili sono bagni, fanghi, inalazioni,
irrigazioni, idromassaggi, nebulizzazioni; oltre ai trattamenti estetici, per
il viso ed il corpo, con prodotti a base di acqua e fanghi termali, sono stati
attivati anche programmi di benessere con aromaterapia e fitoterapia.
Tempo libero Le occasioni di svago offerte da una natura ancora in larga parte incontaminata,
quali passeggiate ed escursioni, le infinite manifestazioni artistiche, culturali
e mondane, le opportunità sportive e di genuino divertimento offerte da infrastrutture
all'avanguardua rendono un soggiorno a Salsomaggiore non più soltanto un momento
dedicato alla salvaguardia della salute, ma una vera e propria vacanza. Il volto
di Salsomaggiore Terme si costruisce velocemente alla fine dell'800 assumendo uno stile particolare che, se ha caratteristiche comuni alle altre
Villes d'Eaux europee, con le quali doveva competere, ha pure peculiarità che
ne segnano l'aspetto attuale, dopo trasformazioni anche profonde.
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