Menu Terme e cure termali
In evidenza:
MODULI INTERATTIVI

Indice generale:
Argomenti
Sei in:   benessere.com / Terme / Terme in Italia / Articoli / Terme di Vinadio

LE TERME DI VINADIO

Le Terme di Vinadio si trovano in uno dei posti più incontaminati delle Alpi Marittime, nell’alta Valle Stura, a 1320 metri di altezza. Il complesso termale è dotato di tutte le strutture necessarie per usufruire pienamente delle proprietà benefiche delle acque sulfuree provenienti da bacini situati tra i 2400 ed i 2600 metri di altitudine, tra le più calde del panorama termale italiano.

Un po’ di storia
Le terme di Vinadio erano conosciute quasi sicuramente già nell’epoca romana, come dimostra una lapide in pietra rintracciata ad Argentera che fa riferimento ad una bonifica di bagni. Quando nel II secolo a.c., quindi, fu costruita la via Emilia, fu inserita nel tracciato una diramazione, all’altezza della Valle Stura, che portava appunto al vallone dei bagni che da lì a breve avrebbe conosciuto il primo stabilimento termale. Di quest’ultimo, sarebbe stati riportati alla luce, durante i restauri degli anni ’90, i resti di un edificio a volte presso il quale gli ospiti delle terme si immergevano nei fanghi, rimasto seppellito per quasi due secoli.
Delle terme di Vinadio, conosciute come “Loggiamento delle acque”, si parla in una pergamena del 1300, ma il primo scritto interamente dedicato all’argomento risale al 1552, a firma di Bartolomeo Viotti. Il testo “De Balneorum naturalium viribus” riportava informazioni raccolte da un amico di Viotti, il Dott. Antonio Berge, che testimonia la presenza di “due camere vicine alla stufa e di una casa per le cure”, circostanza confermata anche dai numerosi scritti che seguirono quello di Bartolomeo Viotti e che descrivono le proprietà terapeutiche delle acque.
Le costruzioni edificate nei pressi delle acque termali furono più volte distrutte dalle inondazioni provocate dalle piene del torrente dell’Ischiator. Solo nel XVIII secolo un medico, Gian Giacomo Giavelli di Bersezio, ebbe l’accortezza di costruire degli edifici che fossero protetti tanto dal vicino torrente quanto dai venti provenienti dal monte Oliva.

Pubblicità

Più significativi gli interventi che furono operati a partire dal 1872, che dotarono le terme di una struttura funzionale ed elegante, stilisticamente improntata al liberty, con un potenziamento anche della parte sanitaria. Tuttavia, la frequentazione delle terme rimase per lungo tempo riservata solo a quei fortunati che potevano farsi trasportare lungo l’impervio sentiero che conduceva alla borgata dei Bagni: tra gli ospiti più illustri, il Re Carlo Emanuele III, il Re Carlo Alberto e il Conte Camillo Benso di Cavour.
All’inizio del 1900, quindi, l’amministrazione provinciale promosse la costruzione di una strada di collegamento tra la borgata Pianche e quella dei bagni, consentendo una fruizione più intensa degli stessi. Tuttavia, la storia delle terme avrebbe conosciuto altri difficili momenti a partire dalla Seconda Guerra Mondiale, quando i tedeschi vi insediarono il loro quartier generale, e poi negli anni ’50, quando dopo un periodo di rifioritura ebbe inizio una fase recessiva che sarebbe culminata con la chiusura del 1971, seguita da alcuni deboli tentativi di rilancio.
Solo nel 1987, quindi, sarebbe iniziato un serio piano di riqualificazione di un impianto che rappresenta una importante risorsa per la zona e che solo oggi è opportunamente valorizzato, sia sotto il profilo medico-sanitario che ricettivo, con l’ammodernamento dell’apparato alberghiero fino al riconoscimento della qualifica di Grand Hotel.

Le acque termali
Il bacino termale dal quale provengono le acque di Vinadio è situato nell’Alta Valle della Stura di Demonte: esse emergono quindi da due sorgenti che si trovano all’interno del complesso – le cosiddette Stufa Antica o dei Mascone e la Stufa Santelli – e dalle altre sorgenti che si trovano in prossimità dello stabilimento, denominate Roccia, Maddalena, Cappella e Fango Antico.
Da qui le acque, di tipo sulfureo – vengono convogliate verso lo stabilimento termale e nelle vasche per la maturazione dei fanghi, mentre i vapori vanno a riscaldare le tre grotte naturali ove viene praticata l’antroterapia. Batteriologicamente pura, l’acqua sulfurea delle terme di Vinadio è classificata come acqua medio-minerale clorurato solfato calcica litiosa: tra le più calde dell’intero patrimonio idrogeologico dell’Italia nord occidentale - può arrivare a temperature superiori ai 75° - tanto da essere utilizzata per riscaldare l’intero stabilimento. Per le sue caratteristiche, essa è particolarmente indicata per le malattie otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie, per le malattie cardiovascolari, per le malattie reumatiche e per quelle dermatologiche.

Lo stabilimento termale
Le Terme di Vinadio si trovano a 1305 metri di altezza immerse nell’incontaminata Valle Stura, ove non è raro scorgere il profilo di cervi e camosci. Esse sono dotate di tutte le strutture necessarie per un soggiorno completo sia sotto il profilo turistico che medico-sanitario.
All’interno del complesso vi sono il Grand Hotel Vinadio Terme (86 camere), e il Restaurant Conte di Cavour (dal nome di un illustre frequentatore delle terme) con un'ampia scelta di piatti tipici. Ai protettori dello stabilimento, S. Maria Maddalena e S. Lazzaro, è dedicata una cappella cinquecentesca che è stata ristrutturata all’inizio del secolo scorso.
Nel Grand Hotel, quindi, trovano spazio sia il Centro Benessere che una moderna Beauty Farm. Il Centro Benessere offre, tra gli altri servizi, idromassaggi, massaggi antistress, shiatsu, facciali, maschere termali, linfodrenaggi, bendaggi, lampade abbronzanti, trattamenti estetici, peeling, trattamenti con float machine, manicure. Esso è dotato di una piscina termale riscaldata coperta a 37°C, una piscina di acqua termale scoperta e una piscina di fango termale coperta a 38°, oltre che di grotte sudatorie terapeutiche. Il Centro Cure offre una serie molto ampia di trattamenti.
Il complesso è stato attrezzato per ogni necessità: dall’intrattenimento dei bambini, per i quali sono stati predisposti appositi spazi alla possibilità di organizzare meeting e cerimonie nelle sale congressi, fino ad un campo pratica per gli appassionati di golf.

Turismo nei dintorni
Il territorio ove sorgono i bagni di Vinadio è piuttosto ricco di attrazioni, sia sotto il profilo culturale che naturalistico.
Lo stesso paese di Vinadio presenta diversi motivi di interesse, a partire dal Forte Albertino che, costruito tra il 1834 ed il 1837 per volontà del Re Carlo Alberto (in seguito proprio ad una visita alle terme), è tra le fortificazioni più grandi del Piemonte. Ancora, nel paese vi è la Chiesa Parrocchiale, la cui facciata ed il campanile in stile romanico risalgono al 1321; poco lontano, invece, nella vallata di S. Anna a 2.010 metri di altitudine, vi è l’omonimo Santuario, il più alto d’Europa.
Gli amanti dello sci così come dell’escursionismo e del trekking, hanno a loro disposizione centri attrezzati ed itinerari tracciati. Il luogo è anche ideale per l’allenamento sportivo ad alta quota e per la pratica di sport come il rafting e la canoa per i quali esiste un centro specializzato a pochi chilometri da Bagni di Vinadio.
Le Terme di Vinadio si trovano a Frazione Bagni - 12010 Vinadio (CN) Tel. 0171 959395 - Fax 0171 95800 - www.termedivinadio.com

Ultimi post dal blog

Allegria e benessere

Contro la dipendenza da Internet, fatti una risata

Scritto il 24 maggio 2016 da Alberto&Alberto

Un incontro a Roma ha segnato il momento conclusivo di un percorso educativo dedicato al Benessere Digitale, nel quale sono stati coinvolti anche alcuni artisti del Web per raccontare, in modo ironico e divertente, la "dipendenza da Internet".

Pillole di benessere

Stress e psoriasi, una relazione pericolosa

Scritto il 27 maggio 2016 da Welly

In un Congresso di dermatologia in corso a Genova, si parla del ruolo svolto dallo stress nell'insorgenza della psoriasi: una malattia ancora sottovalutata ma di cui soffrono ben 2,5 milioni di persone in Italia.

Offerta del mese
Original Mysa - Tappetino chiodato Svedese
Offerta del mese

L'autentico tappetino chiodato svedese Mysa. Ci si stende su di esso possibilmente sulla schiena nuda, a casa propria, dai 20 ai 50 minuti, in base al trattamento da eseguire. I benefici sono quelli della agopressione cutanea non invasiva: ovvero stimola il rilascio di endorfine, con naturale effetto analgesico, ed esercita una profonda e piacevolissima azione miorilassante e de-contratturante delle tensioni muscolari. Stimola inoltre la circolazione sanguigna. Per ottenere cio', su di esso sono distribuiti, secondo precisi studi sulle aree sensibili del nostro corpo 210 elementi plastici circolari creati con uno speciale design, contenenti ciascuno 33 punte piramidali bilanciate che esercitano una pressione.




Vedi prodotto

Novità
Sedia ergonomica naturale - Color ecrù
Novit del mese

La sedia ergonomica professionale ideale chi svolge un lavoro sedentario: comoda e discreta, aiuta a mantenere la posizione corretta della spina dorsale, l'inclinazione è regolabile. La seduta è di alta qualità con imbottitura INDEFORMABILE e tessuto di ricopertura molto resistente. Le imbottiture sono sagomate per offrire un supporto confortevole

Altezza:63 cm
Larghezza:45 cm
Profondità:50 cm



Vedi prodotto

Prenota la tua vacanza benessere!

Cerca

http://www.benessere.com/aec/privacy.htm


copyright © 1999-2016 A.E.C. Advertising and Electronic Commerce srl - CONTATTI | PUBBLICITÀ | SHOPPING ON-LINE | COOKIE POLICY | PRIVACY

A.E.C. Advertising and Electronic Commerce srl - Piazza Pontida, 7, 24122 Bergamo (Italia)
CF/P.IVA 02657150161 | REA: BG-312569 | Capitale sociale 100000 € interamente versato

Società con unico socio, soggetta all’attività di direzione e coordinamento di GUADAFIN s.r.l.