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Terme di S. Vittore
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LE TERME DI S. VITTORETERME S. VITTOREUn magnifico scenario naturale costituito dai monti rivestiti di pini e dagli alberi sempreverdi delle alture dell’Appennino Marchigiano fanno da sfondo ad un piccolo ma funzionale stabilimento termale, quello di S. Vittore di Genga, che utilizza acque sulfuree di ottima qualità terapeutica, probabilmente conosciute ed utilizzate già dalle popolazioni preistoriche che erano insidiate nella zona. Un po’ di storia
Le acque L’acqua termale detta “San Vittore” è un’acqua di tipo minerale sulfurea-sodica lievemente radioattiva che sgorga dalla sorgente ad una temperatura di 13°C, dunque classificata come acqua fredda. L’alto contenuto di zolfo, ravvisabile attraverso il caratteristico odore di “uova marce”, la rende particolarmente adatta per la cura di patologie come le affezioni delle vie respiratore (affezioni otoiatriche, dell’apparato respiratorio e della sordità rinogena) e i reumatismi, ovvero la maggior parte delle affezioni reumo-artropratiche. Una relazione del Direttore dell’Istituto di Idrologia dell’Università di Pavia, Dott. Giannantonio Bocconi, a seguito di analisi delle acque, ha evidenziato che queste ultime sono in grado di stimolare il sistema nervoso parasimpatico, di provocare una vasodilatazione capillare locale e generale, di stimolare il sistema nervoso, di favorire la stimolazione cellulare nei processi riparatori ed immunitari e di proteggere il fegato dall'aggressione del tetracloruro di carbonio. Lo stabilimento termale
Turismo nei dintorni Un soggiorno alle Terme di S. Vittore non può essere disgiunto da una visita alle note Grotte di Frasassi che distano pochissimi chilometri dalla località. Si tratta di un sito speleologico di grande importanza scientifica la cui cavità più grande, la Grotta Grande del Vento è venuta alla luce piuttosto recentemente, nel 1971. Il percorso turistico, che comprende anche la visita alla Grotta del Fiume scoperta nel 1948, è di circa 2,5 chilometri ed offre uno spettacolo di straordinaria suggestione grazie alla quantità e maestosità delle stalattiti, delle stalagmiti, dei laghetti e delle concrezioni in formazione; da non perdere la pittoresca cappella di S. Maria infra Saxa, all’interno di una delle grotte. La stessa località di S. Vittore delle Chiuse annovera uno dei più bei monumenti della ragione, la celebre Abbazia di S. Vittore, la cui costruzione è collocabile tra il X e l’XI secolo e la cui struttura romanica con intrecci bizantini si può oggi ammirare in tutta la sua maestosità grazie ad un restauro effettuato nei primi decenni del ‘900. Tra le altre attrazioni turistiche dei dintorni ci sono Sassoferrato, che presenta alcune aree archeologiche romane e pre-romane, Fabriano con il famoso Museo della Carta e della Filigrana ma anche con la Pinacoteca Civile e il Museo degli Arazzi, Matelica, Arcevia la cui struttura urbanistica medievale è in gran parte conservata, l’antico centro medievale Serra San Quirico e, per gli amanti del mare, Senigallia, nota per la sua “spiaggia di velluto”. TERME S. VITTOREArticoli correlati
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