![]() Grazie alle differenti varietà di acque ogni struttura è specializzata nella cura di malattie specifiche, ma gli effetti positivi vanno ben oltre. Ulteriori benefici scaturiscono dal clima, dal paesaggio, dalla natura incontaminata del territorio, dalle occasioni di fare movimento e passeggiate, in sostanza dalla montagna. La vacanza in un centro termale del Trentino è quindi un rimedio assolutamente naturale, efficace e utile sia per il corpo, sia per la mente. Le sorgenti del territorio sono fonti di acqua purissima dalle particolari proprietà terapeutiche. Conosciute fin dai tempi dei romani, alimentano le otto stazioni presenti in provincia e riunite nel circuito Trentino Thermae (www.visittrentino.it). Un benessere di cui si può approfittare anche in autunno ed in inverno. Le acque termali del “bagn da tof” di Alloch delle Terme Dolomia, in Val di Fassa, rappresentano l’unica sorgente solforosa del Trentino. Sgorgano dalle rocce sedimentarie del Bellerophon del gruppo dei Monzoni, con una portata sempre costante e con composizione inalterata nel tempo. Sono particolarmente indicate per la cura dei problemi gastro-intestinali, quelli delle vie respiratorie, di insufficienza venosa e delle malattie osteoarticolari. Sono aperte tutto l'anno, eccezion fatta per il mese di novembre. La struttura di Comano si trova nelle Valli Giudicarie, in una conca verde a circa trenta chilometri da Trento. Gode di un clima mite grazie alla prossimità con il lago di Garda e con le Dolomiti di Brenta, che la proteggono dai venti freddi provenienti da nord. Le acque, uniche in Italia, sono bicarbonato-calcio-magnesiache, particolarmente adatte per la cura delle affezioni della pelle, come psoriasi ed eczemi e per la dermatite atopica del bambino. Completa l’offerta a 360° un moderno Centro di Dermatologia Estetica Correttiva, nel quale, con il trattamento laser, è possibile risolvere i problemi delle macchie della pelle. Lo stabilimento, aperto dal 28 marzo all'8 novembre e dal 4 dicembre al 13 gennaio 2010), vanta inoltre un moderno comparto wellness, per i cui trattamenti viene impiegata la linea cosmetica “Salus per Aquam”, composta da prodotti di grandissima qualità, scientificamente provati e ottenuti con l’acqua termale di Comano in aggiunta a materie prime e ingredienti largamente, se non esclusivamente, naturali. Immerse nel Parco Nazionale dello Stelvio, a 1390 metri di altitudine, le acque termali di Pejo (aperte da giugno ad ottobre) sono note fin dal XVII secolo. Sono alimentate da tre sorgenti: la fonte alpina, caratterizzata da acqua oligominerale, leggera e dalle proprietà diuretiche, l’antica fonte con un’acqua medio minerale ferruginosa, utile per la cura delle anemie, e la nuova fonte con acqua medio minerale effervescente naturale, altamente carbonica ed efficace per la cura dell’apparato digestivo, del fegato, dell’ipercolesterolemia e della calcolosi biliare. Lo stabilimento propone anche trattamenti wellness (bagno turco, idromassaggio collettivo e massaggi) ed estetici. ![]() In Valsugana si trovano le Terme di Roncegno-Casa Raphael, particolarmente indicate nel campo della medicina omeopatica, antroposofica e fitoterapica. Oltre ai bagni, in questo centro vengono praticate anche altre terapie e metodiche naturali omeopatiche e fitoterapiche, che si ispirano alla medicina di orientamento antroposofico e al metodo steineriano. I trattamenti sono sempre preceduti da una scrupolosa visita medica, durante la quale vengono concordate le singole terapie ed un regime dietetico personalizzato. Lo stabilimento è aperto da marzo a fine novembre. Poco distante ci sono le terme di Levico e Vetriolo, classificate come arsenicali-ferruginose per la presenza di arsenico e per l’elevato contenuto di ferro, componenti che determinano un’azione sedativa sul sistema nervoso. Queste acque minerali, uniche in Italia e rare in Europa, già conosciute nel XVI secolo, sgorgano a 1582 metri di altezza sul versante meridionale del Monte Panarotta e hanno un alto contenuto di ferro e arsenico. Sono indicate per la cura di molte malattie, fra le quali quelle da stress, dell’apparato respiratorio, dell’apparato locomotore e della pelle. Con il mese di settembre riprende la Campagna di prevenzione, rivolta ai bambini fino ai 14 anni affetti da patologie delle vie respiratorie. Sono aperte da aprile fino alla fine di ottobre. Lo stabilimento di Garniga Terme (aperto da maggio ad ottobre) si presenta circondato da un giardino naturale ricco di erbe alpine, riconosciute per le preziose proprietà medico-terapeutiche ed utilizzate per effettuare la fitobalneoterapia. Accanto all'acqua, infatti, la natura presente in questo angolo di Trentino offre un autentico patrimonio di erbe medicamentose, una vera farmacia naturale, decine di piante e fiori officinali di montagna che si possono impiegare per curare il nostro corpo, grazie ad un antico trattamento frutto della saggezza dei contadini di montagna. Si tratta dei “bagni d'erba”, la cui efficacia è supportata da risultati scientifici nel trattamento di molte reumartropatie. Il trattamento consiste in una vera e propria immersione in un letto d’erba fresca che, grazie a processi metabolici, raggiunge gradualmente una temperatura compresa fra i 50 e i 60 gradi. Le patologie per le quali questi bagni sono indicati sono davvero molte, fra le quali l’osteoartrosi primaria e secondaria, i reumatismi, i dolori lombari e gli spasmi muscolari. ![]() Tutti i centri termali trentini si trovano immersi nel verde ad un’altitudine compresa tra i 500 e i 1400 metri, con un clima montano salutare e tonificante. In questo modo trascorrere un soggiorno di cura diventa un’occasione per una vacanza all’insegna della natura, adatta a tutta la famiglia. L'offerta termale del nostro territorio è destinata ad arricchirsi ulteriormente grazie all'apertura, prevista per i primi mesi del 2010, di un nuovo stabilimento ad Arco, il Garda Termae. Ulteriori informazioni su www.visittrentino.it Articoli correlati
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