Antichissima l'origine di queste terme scoperte dai Greci e divenute assai celebri
in epoca romana quando fu costruito un maestoso acquedotto che conduceva l'acqua
del fiume Bormida a mitigare l'elevata temperatura delle acque termali. Per molti
secoli, tra alti e bassi, Acqui è riuscita a conservare la sua attività termale
anche in epoche di invasioni e guerre ed ha avuto ancora un periodo di grande
splendore durante la Belle Epoque.
L'acqua sulfureo-salso-bromo-iodica scaturisce, alla temperatura di 45°C, da
una quarantina di sorgenti e va ad alimentare il Lago delle Antiche Terme.
Altre fonti forniscono acqua a diverse temperature (dai 28°C della Acqua
Marcia ai 75 della Bollente). I trattamenti termali (prevalentemente
fanghi e bagni) danno eccellenti risultati nella cura di malattie
osteoarticolari (anche di origine traumatica e postoperatoria)
respiratorie ed otorinolaringoiatriche. Nel centro termale si eseguono anche
trattamenti anticellulite e antistress. Alle Terme di Acqui è legata buona
parte della ricerca in campo reumatologico ed idropterapeutico.
La località termale, data la lunga e prestigiosa tradizione di accoglienza, è
dotata di ogni piacevole possibilità di svago: dalle attrezzature sportive alle
manifestazioni culturali ed enogastronomiche. I dintorni presentano siti archeologici,
castelli e paesaggi di sicuro interesse.