Scoperte ed attivate nella seconda metà dell'800, queste terme furono abbandonate durante le guerre mondiali e solo recentemente sono state restaurate in maniera esemplare.
Le due sorgenti termali, usate per idropinoterapia contro le malattie dell'apparato digerente, forniscono acque diverse: una, a 10°C, carbonato-calcico-magnesiaca; l'altra, a 11°C, solforata.
Le terme sono inserite in un parco secolare nelle colline di Mondovì dove si possono fare interessanti e piacevoli escursioni.